SCRUTATIO

Venerdi, 17 luglio 2026 - Nostra Signora del Carmelo ( Letture di oggi)

Lettera di Giacomo 2


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BIBBIA MARTINISacra Bibbia Garofalo
1 Fratelli miei, non vogliate tenere la fede del glorioso Signor nostro Gesù Cristo, e insieme l'accettazione delle persone.1 Fratelli miei, non vogliate avere una fede nel Signore nostro Gesù Cristo glorificato mista a indebite discriminazioni nei riguardi del vostro prossimo.
2 Imperocché se entrerà nella vostra adunanza un uomo, che ha l'anello d'oro, vestito splendidamente, ed entrerà anche un povero in sordida veste,2 Difatti, se per esempio entra nella vostra assemblea, da una parte un signore con un anello d’oro al dito, in uno splendido abbigliamento, e dall’altra un povero con l’abito sporco,
3 E vi rivolgerete a colui, che è vestito splendidamente, e gli direte: siedi tu qui con tuo comodo: al povero poi direte: tu sta' ritto costì; ovvero, siedi sotto la panchetta de' miei piedi:3 e voi guardate con compiacenza quello dalla veste splendida e dite: «Siedi qui comodamente!», mentre al povero dite: «Tu sta lì in piedi!» oppure: «Siedi sotto lo sgabello dei miei piedi!»,
4 E non venite voi a far distinzione dentro voi stessi, e diventate giudici di iniquo pensare?4 non ammettete forse ingiuste distinzioni e diventate giudici dai giudizi iniqui?
5 Sentite, fratelli miei dilettissimi, non ha egli Dio eletti i poveri in questo mondo, ricchi di fede, ed eredi del regno promesso da Dio a color, che lo amano?5 Ascoltate, fratelli miei carissimi. Dio non scelse forse quelli che per il mondo son poveri per farli ricchi nella fede ed eredi del regno promesso a quanti lo amano?
6 Ma voi avete disonorato il povero. Non son eglino i ricchi, che vi opprimono con prepotenza, ed essi vi strascinano ai tribunali?6 Ma voi disonoraste il povero! Non sono i ricchi che vi opprimono, che vi trascinano nei tribunali,
7 Non son essi que, che bestemmiano il bel nome, con cui voi siete stati appellati?7 che bestemmiano il bel nome che fu invocato su di voi?
8 Se però osservate la legge regia secondo le scritture: amerai il prossimo tuo, come te stesso: ben fate voi:8 Se adempite in pienezza la legge regale secondo la Scrittura: Amerai il prossimo tuo come te stesso, fate certo bene.
9 Se poi siete accettatori di persone, fate peccato, e siete redarguiti dalla legge come trasgressori.9 Ma se fate discriminazioni, commettete peccato e siete accusati dalla legge quali trasgressori.
10 Or chiunque avrà osservata tutta la legge, ma avrà inciampato in una sol cosa, è diventato reo di tutto.10 Poiché chi osserva tutta intera la legge, ma ne viola un solo precetto, diventa reo di tutti.
11 Imperocché chi disse, non fornicare, disse ancora, non ammazzare. Che se non fornicherai, ma ammazzerai, tu se' trasgressor della legge.11 Colui infatti che disse: Non commettere adulterio, disse anche: Non ammazzare. Ora se tu non commetti adulterio, ma ammazzi, diventi trasgressore della legge.
12 Cosi parlate, e cosi operate, come stando per essere giudicati secondo la legge di libertà.12 Così dunque parlate e agite, quali persone che devono essere giudicate per mezzo di una legge di libertà.
13 Imperocché giudizio senza misericordia per colui, che non ha usata misericordia: ma la misericordia trionfa del giudizio.13 Sarà infatti senza misericordia il giudizio di chi non usò misericordia. La misericordia invece trionfa del giudizio.
14 Che prò, fratelli miei, se uno dica di aver la fede, e non abbia le opere? Potrà forse salvarlo la fede?14 A che servirebbe, fratelli miei, se uno dicesse d’avere la fede, ma non avesse le opere? Potrebbe forse quella fede salvarlo?
15 Che se il fratello, e la sorella sono ignudi, e bisognosi del vitto quotidiano,15 Se un fratello o una sorella si trovassero nudi e mancanti del cibo quotidiano,
16 E uno di voi dica loro: andate in pace, riscaldatevi, e satollatevi: ne diate loro le cose necessario al corpo, che gioverà?16 e uno di voi dicesse loro: «Anate in pace, riscaldatevi e saziatevi», ma non desse loro il necessario per il corpo, a che servirebbe?
17 Cosi la fede, se non ha le opere, in se medesima è morta.17 Così pure la fede, se non ha opere, è per se stessa morta.
18 Anzi qualcheduno dirà: tu hai la fede, ed io ho le opere. Mostrami la tua fede senza le opere, ed io ti farò vedere colle opere la mia fede.18 Anzi, dirà qualcuno: «Chi ha la fede, chi invece ha le opere». Mostrami la tua fede senza le opere, mentre io ti mostrerò dalle opere mie la fede!
19 Tu credi, che Dio è uno: ben fai: anche i demonj lo credono, e tremano.19 Tu credi che c’è un Dio solo? Fai bene! Ma anche i demoni lo credono, eppure ne hanno orrore.
20 Ma vuoi tu conoscere, o uomo vano, come la fede senza opere è morta?20 Ma vuoi capire, o sciocco, che la fede senza le opere è infruttifera?
21 Abramo padre nostro non fu egli giustificato per via delle opere, avendo offerto sull'altare Isacco suo figlio?21 Abramo, padre nostro, non fu giustificato forse dalle opere, avendo offerto il figlio suo Isacco sull’altare?
22 Tu vedi, come la fede cooperava alle opere di lui: e per mezzo delle opere fu consumata la fede.22 Vedi come la fede operava assieme alle opere sue e come per mezzo delle opere quella fede fu resa perfetta?
23 E si adempì la scrittura, che dice: Abramo credette a Dio, e fugli imputato a giustizia, e fu chiamato amico di Dio.23 Solo così si compì la Scrittura che dice: Credette Abramo a Dio e gli fu messo in conto come giustizia e amico di Dio fu chiamato.
24 Vedete voi come per le opere è giustificato l'uomo, e non per la fede solamente?24 Voi vedete dunque, come l’uomo è giustificato per le opere e non per la fede soltanto.
25 Nella stessa guisa anche Rahab meretrice non fu ella giustificata per le opere, avendo accolti gl' inviati, e rimandatigli per altra strada?25 Allo stesso modo Raab, la prostituta, non venne forse giustificata mediante le opere, per aver ospitato gli esploratori e averli rimandati per altra strada?
26 Imperocché siccome il corpo senza lo spirito è morto, cosi anche la fede senza le opere è morta.26 Come il corpo senza spirito è morto, così pure la fede senza opere è morta.