SCRUTATIO

Sabato, 25 luglio 2026 - San Giacomo Apostolo ( Letture di oggi)

Lettera ai Galati 1


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BIBBIA MARTINISacra Bibbia Garofalo
1 Paolo creato Apostolo non dagli uomini, né per mezzo di un uomo, ma da Gesù Cristo, e da Dio Padre, che lui risuscitò da morte:1 Paolo, apostolo non per volere umano né per tramite d’uomo, ma per opera di Gesù Cristo e di Dio Padre che lo ha risuscitato dai morti,
2 E tutti i fratelli, che sono meco, alle Chiese della Galazia.2 e tutti i fratelli che sono con me, alle Chiese della Galazia:
3 Grazia a voi, e pace da Dio Padre, e dal Signor nostro Gesù Cristo,3 grazia E pace a voi da parte di Dio, Padre nostro, e del Signore Gesù Cristo,
4 Il quale diede se stesso pe' nostri peccati, per cavarci dal presente secolo maligno secondo la volontà di Dio, e padre nostro,4 il quale si sacrificò per i nostri peccati per strapparci al malvagio mondo presente, secondo la volontà di Dio, Padre nostro,
5 Cui è gloria ne' secoli de' secoli: cosi sia.5 a cui sia gloria per tutti i secoli. Amen!
6 Mi stupisco, come così presto fate passaggio da colui, che vi chiamò alla grazia di Cristo, ad un altro vangelo:6 Mi stupisco di vedervi così presto passare da colui che vi ha chiamato mediante la grazia di Cristo a un evangelo diverso.
7 Sebbene non ve n'è altro, ma vi sono alcuni, che vi sconturbano, e voglion capivoltare il Vangelo di Cristo.7 Ma di evangelo non ve n’è un altro! Vi sono solo alcuni che stanno gettando il turbamento tra voi e vogliono sconvolgere l’evangelo di Cristo.
8 Ma quand'anche noi, o un Angelo del cielo evangelizzi a voi oltre quello, che abbiamo a voi evangelizzato, sia anatema.8 Ebbene, chiunque vi annunciasse un evangelo divérso da quello che vi abbiamo predicato, fossimo noi stessi o un angelo disceso dal cielo, sia anatema!
9 Come dissi per l'innanzi dico anche adesso: se alcuno evangelizzerà a voi oltre quello, che avete appreso, sia anatema.9 Come già vi abbiamo detto, così ripeto ora: se qualcuno vi annuncia un evangelo diverso da quello che avete ricevuto, sia anatema!
10 Imperocché al dì d'oggi predico io gli uomini, o Dio? Cerco io forse dipiacere agli uomini: Se tuttora piacessi agli uomini, non sarei servo di Cristo.10 Intendo con ciò cattivarmi il favore degli uomini o quello di Dio? Se cercassi ancora di piacere agli uomini, non sarei servo di Cristo.
11 Or vi fo sapere, o fratelli, come il vangelo, che è stato evangelizzato da me, non è cosa umana:11 Sì, ve lo dichiaro, o fratelli: l’evangelo da me annunciato non è d’indole umana;
12 Imperocché non lo ho ricevuto, né lo ho imparato da un uomo, ma per rivelazione di Gesù Cristo.12 poiché io non l’ho ricevuto né l’ho appreso da uomo, ma l’ebbi per rivelazione di Gesù Cristo.
13 Imperocché voi avete sentito dire, com'io mi diportassi una volta nel giudaismo, come formisura io perseguitava la Chiesa di Dio, e la devastava,13 Voi avete certo sentito parlare della mia condotta di un tempo nel giudaismo: con passione io perseguitavo la Chiesa di Dio e cercavo di devastarla.
14 E mi avanzava nel giudaismo sopra molti miei coetanei della mia condizione, più gran zelatore essendo delle paterne mie tradizioni.14 Nel giudaismo io sorpassavo molti coetanei della mia stirpe, poiché ero molto più di essi accanito sostenitore delle tradizioni dei miei padri.
15 Ma allorché piacque a colui, che mi aveva segregato fin dall'utero di mia madre, ed il quale per sua grazia mi chiamò,15 Ma quando piacque a colui che, fin dal seno di mia madre, mi prescelse e mi chiamò mediante la sua grazia,
16 Di rivelare a me il suo figliuolo, affinchè io lo predicassi alle genti, subitamente non presi consiglio dalla carne, e dal sangue,16 di rivelare in me il Figlio suo, affinché lo annunciassi ai pagani, immediatamente, senza prendere consiglio dalla carne e dal sangue,
17 Né andai a Gerusalemme da quegli, che erano Apostoli prima di me, ma me ne andai nell'Arabia, e di nuovo ritornai a Damasco:17 e senza salire a Gerusalemme da quelli che prima di me erano apostoli, mi ritirai in Arabia e poi tornai di nuovo a Damasco.
18 Indi tre anni dopo andai a Gerusalemme per visitare Pietro, e stetti presso di lui quindici giorni:18 In seguito, tre anni dopo, salii a Gerusalemme per far visita a Cefa e restai quindici giorni presso di lui;
19 Alcun altro non vidi degli Apostoli, ma solo Giacomo fratello del Signore.19 né vidi alcun altro apostolo all’infuori di Giacomo, il fratello del Signore.
20 In quello, che a voi scrivo, testimone presente è Dio, che io non mentisco.20 E quanto a ciò che vi scrivo, Dio sa che non mentisco!
21 Di poi andai ne' paesi della Siria, e della Cilicia.21 Poi mi recai nelle regioni della Siria e della Cilicia.
22 Né io era conosciuto di vista dalle Chiese di Cristo nella Giudea:22 Ma di persona continuavo ad essere sconosciuto alle Chiese cristiane della Giudea.
23 E solamente avevan sentito dire: colui, che una volta ci perseguitava, evangelizza ora la fede, cui già detestava;23 Esse sentivano soltanto dire: «Colui che un tempo ci persero ora predica quella fede che una volta voleva distruggere».
24 E per causa mia glorificavano il Signore.24 E glorificavano Dio a mio riguardo.