SCRUTATIO

Martedi, 7 luglio 2026 - Sant´Edda ( Letture di oggi)

Deuteronomio 33


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BIBBIA MARTINISacra Bibbia Garofalo
1 Questa è la benedizione data da Mosè, uomo di Dio, a' figliuoli d'Israele, prima della sua morte.1 Ecco la benedizione con cui Mosè uomo di Dio benedisse i figli di Israele, prima di morire.
2 Egli disse: Dal Sinai è venuto il Signore, e dal Seir egli si è levato per noi: è apparito sul monte Pharan, e con lui migliaia di Santi. Nella destra mano di lui la legge di fuoco.2 Disse: «Jahvè è venuto dal Sinai, per noi sorse da Seir. Brillò dal monte Paran. Con lui erano le miriadi sante; dalla sua destra lampeggiavano fiamme.
3 Egli ha amati i popoli: i Santi tutti sono nella sua mano, e quelli che stanno a' suoi piedi riceveranno la sua dottrina.3 Tu ami i popoli, tutti i suoi santi sono nella tua mano. Erano prostrati ai tuoi piedi per ricevere le tue parole.
4 Mosè ci ha data la legge, la quale sarà il retaggio della moltitudine discesa da Giacobbe.4 Una legge ci ha prescritto Mosè, un possesso per l’assemblea di Giacobbe.
5 Ella sarà il re presso il popol rettissimo, stando uniti i principi del popolo colle tribù d'Israele.5 Ci fu un re per Jeshurun, nell’adunanza dei capi del popolo, quando furono unite le tribù di Israele.
6 Viva Ruben, e non sia spento, ma sia in piccol numero.6 Viva Ruben e non muoia: sia piccolo il numero dei suoi».
7 Questa è la benedizione di Giuda: esaudisci, o Signore, le voci di Giuda, e riconducilo al popol suo: le mani di lui combatteranno per esso (popolo) e il suo protettore lo assisterà contro i suoi nemici.7 Questo disse per Giuda: «Ascolta, Jahvè, la voce di Giuda e conducilo al suo popolo. Con la tua mano lotta per lui, sii un aiuto contro i suoi avversari».
8 E di Levi disse: La tua perfezione, e la tua dottrina (o Dio) sono di quel tuo uomo santo, di cui tu facesti prova, e lo giudicasti alle acque di contraddizione.8 Disse per Levi: «Da a Levi i tuoi Tummim e i tuoi Urim all’uomo pio che hai tentato a Massa, con cui hai litigato presso le acque di Meriba.
9 Quelli che dissero al padre loro, e alla lor madre: Io non vi conosco: e ai loro fratelli: Io non so chi voi siate: e non ebber riguardo a' proprii figliuoli; questi adempirono la tua parola, e serbarono inviolato il tuo patto.9 Colui che disse di suo padre: “Chi è egli?”; e di sua madre: “Non l’ho vista”;non riconobbe più i suoi fratelli, volle ignorare i suoi figli. Osservarono, infatti, la tua parola, custodiscono la tua alleanza.
10 Insegneranno i tuoi giudizi o Giacobbe, e la tua legge o Israele: eglino, quando tu sarai in furore, ti presenteranno i timiami, e gli olocausti sul tuo altare.10 Insegnano a Giacobbe i tuoi decreti, e la tua legge a Israele; offrono incenso alle tue narici e olocausti sul tuo altare.
11 Benedici, o Signore, la sua fortezza, e accetta le opere delle sue mani. Percuoti alle spalle i suoi nemici, e non si levino in piè quelli che l’odiano.11 Benedici, Jahvè, la sua forza e gradisci l’opera delle sue mani. Spezza le reni dei suoi. avversari, a coloro che lo odiano, affinché più non risorgano».
12 E di Beniamin disse: Egli, il dilettissimo del Signore, con lui si starà in tutta fidanza: vi starà come in letto nuziale, e riposerà tra le braccia di lui.12 Disse per Beniamin: «Benedetto da Jahvè è Beniamin; riposa sicuro su di Lui. L’altissimo lo protegge ogni giorno e dimora tra le sue spalle».
13 Disse parimente di Giuseppe: La terra di lui è la benedetta dal Signore pe' frutti del cielo, pelle rugiade, e le sorgenti che scaturiscon da basso;13 Disse per Giuseppe: «Benedetta da Jahvè è la sua terra: ha il meglio dall’alto del cielo e dall’abisso che sta sotto.
14 Pe' frutti che son prodotti dal cielo, e dalla luna,14 Il meglio di quanto produce il sole, il meglio di quanto fanno germogliare le lune.
15 E che nascono sulle cime degli antichi monti, e pe' frutti de' colli eterni:15 Il meglio delle antiche montagne, il meglio delle colline di altri tempi.
16 E pelle biade della terra, e per tutti i beni, onde ella è ripiena. La benedizione di lui che apparve nel roveto, scenda sul capo di Giuseppe, e sulla cima del capo di lui che è un Nazareo tra' suoi fratelli.16 Il meglio della terra e la sua pienezza e il favore di colui che abita nel cespuglio venga sul capo di Giuseppe, sul vertice del prescelto tra i suol fratelli.
17 La sua bellezza è come quella del primogenito del tauro; le corna di lui, corna di rinoceronte: con queste egli getterà in aria le genti fino agli ultimi confini della terra. Tali sono le miriadi di Ephraim, e le migliaia di Manasse.17 Lui ha la maestà del primogenito di un toro e corna di bufalo sono le sue corna: con esse colpisce i popoli fino alle estremità della terra. Questi sono i diecimila di Efraim, questi i mille di Manasse».
18 E a Zabulon disse: Rallegrati, o Zabulon, nel tuo andare, e venire; come tu, o Issachar, nelle tue tende.18 Disse per Zabulon: «Gioisci, Zabulon, nelle tue spedizioni; e tu, Issachar, nelle tue tende!
19 Eglino inviteranno i popoli al monte: ivi immoleranno vittime di giustizia. Ei succhieran come latte le ricchezze de' mari, e i tesori nascosti sotto le arene.19 Essi invitano popoli alla montagna; là offrono sacrifici di giustizia, poiché succhiano l’abbondanza dei mari e i tesori nascosti della sabbia». Disse per Gad:
20 E a Gad disse: Benedetto Gad nelle sue ampie tenute: egli si è sdraiato come un lione: ha sbranata la spalla, e la testa della preda.20 «Benedetto colui che allarga Gad! Egli riposa come una leonessa, sbrana braccio, viso e vertice.
21 Egli ha veduta la sua prerogativa, perché nella sua porzione doveva esser depositato il Dottore: egli è andato insieme co' principi del popolo, e ha eseguiti gli ordini del Signore, e il suo debito verso Israele.21 Adocchiò per sé la primizia; qui infatti era riservata la parte del capo. Ma poi venne con i capi del popolo, mise in pratica la giustizia di Jahvè e i suoi decreti con Israele».
22 A Dan parimente disse: Dan giovine lioncello di Basan scorrerà per lungo tratto.22 Disse per Dan: «Un leoncello è Dan che si slancia da Bashan».
23 E di Nephtali disse: Nephtali nuoterà nell'abbondanza, e sarà ricolmo delle benedizioni del Signore; avrà suo dominio al mare, e a mezzodì.23 Disse per Neftali: «O Neftali, ricolmo di favori, pieno delle benedizioni di Jahvè, prendi possesso del mare e del mezzogiorno».
24 Disse di poi di Aser: Sia Aser benedetto nella sua prole, sia caro a' suoi fratelli: ei bagnerà i suoi piedi nell'olio.24 Disse per Asher: «Benedetto più di tutti i figli è Asher! Sia il favorito dei suoi fratelli, bagni il suo piede nell’olio!
25 I suoi calzari saran di ferro, e di rame. Come i giorni di tua gioventù, tali quelli di tua vecchiezza.25 Di ferro e di bronzo siano i tuoi catenacci e come i tuoi giorni sia la tua forza.
26 Non v’ha altro Dio simile al Dio rettissimo (Israele): colui che siede sopra de' cieli, è tuo protettore. Egli colla sua possanza governa le nubi:26 Non c’è nessuno come il Dio di Jeshurun per soccorrerti cavalca i cieli, e nubi nella sua maestà.
27 Colassù è il suo abitacolo, e quaggiù egli stende le sue braccia eterne: ei metterà in fuga davanti a te i tuoi nemici, e dirà loro: Siate ridotti in polvere.27 Un rifugio è il Dio dei tempi passati un sostegno le braccia antiche. Davanti a te cacciò il nemico, Disse: “Distruggi!”.
28 Israele si starà nelle sue abitazioni con tutta fidanza, e da sé solo. L’occhio di Giacobbe godrà lo spettacolo di una terra feconda di grano, e di vino, e i cieli pioveranno a diluvii le rugiade.28 Israele riposò sicuro, solitario il fonte di Giacobbe, su una terra di frumento e di mosto: sì, il suo cielo stilla rugiada.
29 Beato se’ tu, o Israele: chi è mai simile a te, o popolo, che hai tua salute nel Signore? Egli scudo che ti protegge, egli spada di gloriosa vittoria per te: i tuoi nemici ti mancheranno di fede, e tu calpesterai i colli loro.29 Tu sei felice, o Israele! Chi è come te, popolo che Jahvè ha salvato? Egli è lo scudo della tua difesa, la spada del tuo trionfo. Davanti a te strisceranno i tuoi nemici, ma tu calcherai le loro alture».