Deuteronomio 19
Versetti esaminati
Esther si presenta al re, e chiede, ch'ei vada con Antan al suo convito: ed ivi esilaratosi il re le domanda quel, che ella chiegga; ed ella invita di nuovo l'uno, e l'altro al convito del dì seguente. Frattanto Aman irato, perchè Mardocheo non gli rendè onore, ordina, che si prepari la croce.
1Allorché il Signore Dio tuo avrà annichilate le genti, delle quali la terra darà egli a te, e quando tu ne sarai in possesso, e abiterai in quelle città, e in quelle case:2Separerai tre città nel mezzo del paese, di cui il Signore Dio tuo daratti il dominio,3E appianerai diligentemente le strade, e in tre parti dividerai tutto il continente della tua terra, affinché colui che è fuggiasco per ragion d'omicidio, abbia vicino un luogo, dove potere scampare.4Questa sarà la legge riguardo all'omicida, che prende la fuga, di cui dee salvarsi la vita: Se uno ha ferito il suo prossimo per accidente, e non si prova, che ieri, o ieri l'altro avesse odio alcuno contro di quello,5Ma che era andato con lui semplicemente nel bosco a tagliar delle legna, e nel tagliarle gli era fuggita di mano la scure, e il ferro uscito del manico avea percosso e ucciso il suo amico: questi si rifuggirà in una delle sopraddette città, e sarà salvo;6Affinché per disgrazia un parente di quello, il sangue di cui è stato sparso, stimolato dal dolore non gli tenga dietro, e gli metta le mani addosso, ove il viaggio fosse lungo, e uccida colui che non è reo di morte: atteso che non si prova, che avesse prima alcun odio contro l'ucciso.7Per questo io ti comando di porre queste tre città in pari distanza tra loro.8Quando poi il Signore Dio tuo abbia ampliati i tuoi confini, conforme giurò ai padri tuoi, e ti avrà data tutta la terra, che ad essi promise,9(Se però osserverai i suoi comandamenti, e farai quello che io oggi ti prescrivo, che ami il Signore Dio tuo, e nelle vie di lui cammini in ogni tempo), aggiungerai a queste tre altre città, e raddoppierai il numero delle prime:10Affinché non si sparga il sangue innocente in seno alla terra, di cui il Signore Dio tuo daratti il possesso, affinché tu non sia reo di effusione di sangue.11Ma se uno portando odio al suo prossimo tenderà insidie alla vita di lui, e andandogli contro lo ferirà, onde quegli si muoia, ed egli siasi rifuggito in una delle sopraddette città,12I seniori della patria di lui manderanno a pigliarlo nel luogo, dove si è rifuggito, e lo daranno nelle mani del parente di colui del quale fu sparso il sangue, ed egli sarà messo a morte.13Non avrai compassione di lui, e torrai da Israele il reato dell'effusione del sangue innocente, affinché tu sii prosperato.14Non ismoverai, e non trasporterai i termini del tuo prossimo piantati da quelli che ebbero per l’avanti le possessioni, che il Signore Dio tuo darà a te nella terra, di cui ti farà padrone.15Non sarà sufficiente un sol testimonio contro chicchessia, qualunque siasi il peccato, e la scelleraggine: ma tutto si deciderà sul deposto di due, o di tre testimoni.16Se un falso testimonio si presenta per accusare un uomo di prevaricazione,17Si presenteranno ambedue questi contendenti dinanzi al Signore in presenza de' sacerdoti, e de' giudici, che saranno in quel tempo:18E quando questi dopo diligentissimo esame trovino, che il testimone falso ha detto bugia contro del suo fratello,19Faranno a lui quello che egli ha avuto intenzione di fare al suo fratello, e torrai l'iniquità di mezzo a te:20Affinché ciò udendo tutti gli altri ne abbian timore, e non abbian mai ardimento di far cosa tale.21Non avrai compassione di colui, ma farai ch'egli paghi vita per vita, occhio per occhio, dente per dente, mano per mano, gamba per gamba.Note
5,1:Il terzo giorno.Egli è il terzo dì del digiuno. E andò nell'atrio interiore. Si direbbe: nell'anticamera.
5,2:Le presentò il bastone d'oro. In pegno di clemenza e di sicurezza.
5,4:Lo supplica, che tu venga oggi da me. Esther nel suo impegno d'indurre il re a rivocare l'editto pubblicato contro i Giudei si conduce con somma prudenza e circospezione. Ella non espone a dirittura quello che aveva in cuore; domanda al re un'ultra grazia; ottenuta la quale sarà più facile a lei di ottenere dallo stesso re, che l'ama, tutto quello che più le preme.
5,14:Ordina che si ammannisca una gran trave. Le croci più alte erano più ignominiose. Vedi Sveton. Galba, cap. 9. Una volta gli Ebrei bruciavano in un dato giorno una croce fingendo di farlo in memoria della croce preparata da Aman per Mardocheo, me in realtà per ischerno della Croce di Cristo. Fu però proibita ad essi una tal costumanza dagli imperadori Cristiani. Cod. Theod. lib.XVI. tit. 8.