SCRUTATIO

Giovedi, 16 luglio 2026 - San Bonaventura ( Letture di oggi)

Malachia 3


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BIBBIA MARTINISacra Bibbia Garofalo
1 Ecco che io mando il mio Angelo, il quale preparerà la strada innanzia me. E subito verrà al suo tempio il Dominatore cercato da voi, e l'Angelo del Testamento bramato da voi. Eccolo che viene, dice il Signore degli eserciti.1 Ecco io mando il mio messaggero ed egli sgombra la via davanti a me; subito viene al suo tempio il Signore che voi bramate; e l’angelo dell’alleanza che voi sospirate di vedere ecco, viene: dice Jahvè degli eserciti.
2 E chi potrà pensare al giorno di sua venuta? E chi resister potrà a mirarlo? perocché egli sarà come un fuoco, che fonde, e come l'erba dei gualchierai:2 Ora chi potrà sopportare il giorno della sua venuta? Chi reggerà al suo apparire? Poiché egli è come il fuoco del raffinatore e come il ranno dei lavandai.
3 E siederà come a purgare, e mondare argento, e purificherà i figliuoli di Levi, e gli affinerà come l'oro, e come l'argento, ed eglino offeriranno al Signore sagrifizi di giustizia.3 Ed egli siederà da raffinatore e purificatore d’argento: e purificherà i figli di Levi e li colerà come oro e argento, in modo che diventino tali da poter offrire a Jahvè l’oblazione in giustizia.
4 E piacerà al Signore il sacrifizio di Giuda, e di Gerusalemme come in antico, e come ne' vecchj tempi.4 Allora a Jahvè piacerà l’oblazione di Giuda e di Gerusalemme come nei giorni antichi e negli anni precedenti.
5 E mi accosterò a voi per far giudizio, e sarò io pronto testimone contro i malefici, e gli adulteri, e gli spergiuri, e contro quelli, che fraudano la mercede degli operaj, e opprimon le vedove, e i pupilli, e i forestieri senza aver timore di me, dice il Signore degli eserciti.5 E mi accosterò a voi per il giudizio e sarò un testimonio sbrigativo, contro gli stregoni e gli adulteri e contro coloro che giurano il falso; contro coloro che opprimono il' salariato, la vedova e l’orfano, che fanno violenza al forestiero, mostrando così di non temermi: dice Jahvè degli eserciti.
6 Perocché io sono il Signore, e sono immutabile. E voi figliuoli di Giacobbe non siete stati consunti.6 Sì, io, Jahvè, non mi sono,mutato, mentre voi, figli di Giacobbe, non siete ancora al termine.
7 Imperocché fin dal tempo de' padri vostri voi vi ritiraste dalle mie leggi, e non le osservaste. Tornate a me, ed io tornerò a voi, dice il Signore degli eserciti. Ma voi dite: Come faremo a tornare?7 Fino dai tempi dei vostri padri vi siete allontanati dai miei precetti e non li avete mantenuti: tornate a me: così io tornerò a voi, dice Jahvè degli eserciti. Voi dite: «Come ritorneremo?»
8 Debbe egli un uomo trafiggere Dio? Ma voi mi avete trafitto. E voi dite: Come ti abbiam noi trafitto? Riguardo alle decime, e alle primizie.8 Può dunque l’uomo derubare Dio? — poiché voi tentate di derubare me — Voi dite: «In che cosa ti abbiamo derubato?» Nelle decime e nelle offerte.
9 E voi aveste la maledizione della penuria, e voi mi trafiggete tutti in corpo.9 Voi siete colpiti di maledizione, eppure mi derubate: voi, tutto il popolo!
10 Portate tutta la decima alla dispensa, affinchè quelli della mia casa abbiano da mangiare, e fate prova di me, dice il Signore, se io non aprirò le cataratte del cielo, e non versero sopra di voi benedizione in abbondanza.10 Portate tutte le decime alla casa del tesoro, così che ci sia cibo nella mia casa; e mettetemi alla prova con questo, dice Jahvè degli eserciti: se io non apro per voi le cateratte del cielo e non rovescio per voi benedizione in sovrabbondanza.
11 E per voi sgriderò i divoratori, e non guasteranno i frutti de' vostri terreni, e non sarà vigna sterile nelle campagne, dice il Signore degli eserciti.11 Terrò lontano da voi il divoratore, in modo che esso più non vi rovini il frutto della terra, e più non sia infruttuosa per voi la vite in campagna: dice Jahvè degli eserciti.
12 E beati vi chiameranno tutte le genti; perocché il vostro sarà un paese invidiabile, dice il Signore degli eserciti.12 Tutte le genti vi chiameranno felici, poiché voi sarete un paese di delizia: dice Jahvè degli eserciti.
13 I vostri discorsi contro di me hanno preso forza, dice il Signore.13 Le vostre parole sono provocatorie verso di me, dice Jahvè. Voi dite: «Che cosa ci siamo detti contro di te?»
14 E voi dite: Che abbiam noi detto contro di te? Voi avete detto: Invano si serve a Dio: E di qual vantaggio è per noi l'avere osservati i suoi comandamenti, e l'aver battute maninconiosamente le vie del Signore degli eserciti?14 Dite: «È fatica sprecata servire Dio;che vantaggio per aver osservato i suoi regolamenti e camminato in abito di lutto al cospetto di Jahvè degli eserciti?
15 Dunque adesso noi direm beati i superbi, perchè fanno fortuna vivendo da empj: e tentano Dio, e si salvano.15 Anzi noi dichiariamo fortunati gli empi:sì, stanno magnificamente coloro che agiscono da scellerati; perfino mettono alla prova Dio e ne escono impuniti».
16 Allora quelli, che temon Dio, se la discorrevano ciascuno col suo vicino. Ma il Signore vi pose mente, e ascoltò: e fu scritto dinanzi a lui un libro di ricordanza per quelli, che temono il Signore, e hanno in cuore il suo nome.16 Allora parlarono tra di loro coloro che temono Jahvè l’un l’altro: Jahvè stava attento e sentiva. Fu scritto un libro di memorie al suo cospetto per coloro che temono Jahvè e hanno in onore il suo nome.
17 Ed eglino (dice il Signor degli eserciti) in quel giorno, nel quale io agirò, saranno mio popolo, ed io sarò benigno con essi, come un uomo è benigno verso di un figliuolo, che lo serve.17 Saranno per me, dice Jahvè degli eserciti una proprietà particolare, quando prenderò ad agire ma quanto a loro li risparmierò come un uomo risparmia il figlio che lo serve.
18 E voi cambierete sentenza, e conoscerete qual sia distanza trai giusto, e l'empio; e tra chi serve a Dio, e chi noi serve.18 Allora vedrete di nuovo la differenza tra il giusto e l’empio, tra colui che serve Dio e colui che non lo serve.
19 Poiché ecco quel giorno viene avvampante come un forno: faranno da paglia tutti gli empi e tutti coloro che agiscono da scellerati; il giorno che viene li metterà in fiamme, dice Jahvè degli eserciti, così da non lasciare loro né radice né ramo.
20 Allora spunterà per voi che temete il mio nome il sole della giustizia e la guarigione sarà sulle sue ali: uscirete e saltellerete, come vitelli da stalla.
21 E calpesterete i malvagi poiché diventeranno cenere sotto la pianta dei vostri piedi, in quel giorno in cui io agirò dice Jahvè degli eserciti.
22 Ricordate la legge di Mosè mio servitore, cui ho dato l’incarico sull’Horeb, per tutto Israele, dei precetti e degli ordinamenti.
23 Ecco, io vi manderò Elia il profeta, prima che venga il giorno di Jahvè, quello grande e terribile,
24 affinché volga il cuore dei padri verso i figli e il cuore dei figli verso i padri: così che io venendo non abbia a colpire di anatema il paese.