Osea 14
Versetti esaminati
Immolata la Pasqua con grandissima solennità, e con grandissimo numero di vittime, Josia celebra per sette giorni la festa degli azzimi. Di poi avendo cercato di venir a battaglia contro il re d'Egitto, ferito gravemente, si muore con grandissimo lutto di tutti, e particolarmente di Geremia.
1Perisca Samaria, perchè ha esacerbato il suo Dio; periscano di spada coloro, e i loro bambini siano infranti, e sventrate le donne gravide.2Convertiti, o Israele, al Signore Dio tuo; perocché per le tue scelleraggini ti sei precipitato.3Prendete con voi parole, e volgete vi al Signore, e ditegli: Togli tutte le iniquità, accetta questo bene, e noi ti offeriremo le ostie delle nostre labbra.4Non sarà nostro salvatore l'Assiro, non saliremo sopra i cavalli, non diremo mai più che nostri dii siano le opere di nostre mani, perchè tu avrai pietà del pupillo rimesso nelle tue mani.5Io sanerò le loro piaghe, gli amerò gratuitamente, perchè si è placato con essi il mio sdegno.6Io sarò come rugiada per Israele, ed egli spunterà come giglio, e getterà sue radici come una pianta del Libano.7Si diffonderanno i suoi rami; ei sarà bello come un ulivo, e odoroso come l'incenso.8Si convertiranno, e sederanno all'ombra di lui: viveranno di frumento; si propagheranno qual vite: il loro nome sarà come il vino nel Libano.9Ephraim (dirà): che ho io ornai da fare cogl'idoli? io l'esaudirò, io lo farò andare in alto come un verde abete: da me verranno i tuoi frutti.10Chi è il saggio, che tali cose comprenda? chi ha intelletto per penetrarle? perocché le vie del Signore sono diritte, e i giusti le battono, ma i prevaricatori vi ricaderanno.Note
35,1:Ponete l'arca nel Santuario del tempio edificato da Salomone. L'arca tolta dal suo posto a Achaz, o (come altri sogliono) Manasse, ed ella era stato sino a questo tempo in altro luogo.
35,8:Ed Helcia e Zacharia ec. Helcia era sommo Pontefice, e gli altri due erano come i due primi tra' sacerdoti.
35,11:Fu immolata la Pasqua: e i sacerdoti sparsero.... il sangue ec. I Leviti scannavan gli agnelli, e davano il sangue ai sacerdoti i quali lo spandevano sull'altare. Si aggiunge, che i Leviti in tal occasione scorticavano le vittime, che si offerivano in olocausto, funzione propria dei sacerdoti, ma eseguita adesso da' Leviti, perchè troppo arcano da fare i sacerdoti, che erano in piccol numero in paragone de' Levitì. Vedi di sopra cap. XXIX.34
35,12:E li separarono..., casa per casa, ec. si parla degli olocausti, de' quali è fatta menzione alla fine del versetto precedente. Le vittime destinate per questi olocausti, quando le aveano scorticate, le davano i Leviti alle famiglie del popolo, le quali le presentavano a' sacerdoti, perchè le mettessero a bruciar sull'altare.
35,15:Non fu fatta mai simil Pasqua. Riguardo alla generosità di Giosia, il quale benché inferiore in possanza a Davìdde e a Salomone, li sorpassò ne' doni, che fece al popolo in tal occasione.
35,21:Lascia di opporti a Dio. Gli Ebrei e con essi l'antico autore delle questioni agli ortodossi, e l'altro autore delle tradizioni Ebree suppongono che Faraone Nechao avesse ricevuto ordine da Geremia di far guerra al re degli Assiri. Checchè siasi di questo, sembra indubitato, che Nechao avesse sicurezza di vittoria dal vero Dio. Vedi v. 22.