SCRUTATIO

Domenica, 12 luglio 2026 - Santa Veronica ( Letture di oggi)

Giobbe 6


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BIBBIA MARTINIPeshitta
1 Ma Giobbe rispose, e disse:1 ܘܥܢܐ ܐܝܘܒ ܘܐܡܪ
2 Volesse Dio, che si pesassero sulla bilancia i peccati, pe' quali ho meritato l'ira e la miserai, ch'io sopporto.2 ܠܘܝ ܕܝܢ ܡܬܬܩܠ ܪܘܓܙܝ ܘܡܕܡ ܕܗܘܢܝ ܒܡܣܐܬܐ ܐܟܚܕܐ
3 Si vedrebbe questa più pesante, che l'arena del mare: per la qual cosa eziandio le mie parole piene son di dolore:3 ܡܛܘܠ ܕܗܫܐ ܡܢ ܚܠܐ ܕܝܡ̈ܡܐ ܥܫܢ ܡܛܠ ܗܢܐ ܦܬ̈ܓܡܝ ܟܠܝܢ
4 Perch' io porto in me fisse le frecce del Signore, delle quali il veleno beve il mio spirito, e i terrori mi assediano.4 ܡܛܠ ܕܓܐܪ̈ܘܗܝ ܕܚܣܝܢܐ ܒܒܣܪܝ ܘܚܡܬܗܘܢ ܫܬܝܐ ܠܪܘܚܝ ܘܒܥܬܬܗ ܕܐܠܗܐ ܣܪܕܬܢܝ
5 Ragghia forse l'asino salvatico, quando ha dell'erba, o rugge il bue, allorché sta davanti a ben provvista mangiatoia?5 ܕܠܡܐ ܡܣܘܩ ܥܪܕܐ ܥܠ ܬܕܐܐ ܐܘ ܓ̇ܥܐ ܬܘܪܐ ܥܠ ܚܡܝܡܐ
6 O si può egli mangiare una cosa insipida, senza condirla col sale? o può egli alcuno frustare una cosa, la quale gustata reca la morte?6 ܐܘ ܡܬܐܟܠ ܦܟܝܗܐ ܕܠܐ ܡܠܚܐ ܐܘ ܐܝܬ ܛܥܡܐ ܒܪܝܪܗ̇ ܕܚܠܡܬܐ
7 Quelle cose, che io per l'avanti non avrei voluto toccare, sono adesso nelle mie strettezze mio cibo.7 ܡܐܢܬ ܢܦܫܝ ܒܡܟܬܫܗ̇ ܐܘ ܡܝܠܠ ܐܝܟ ܪܘܝܐ ܩܪܒܝ
8 Chi mi darà che sia adempiuta la mia richiesta, e che Dio mi conceda quel ch'io aspetto?8 ܡܢܘ ܢܬܠ ܠܝ ܕܬܐܬܐ ܫܐܠܬܝ ܘܣܒܪܝ ܢܬܠ ܐܠܗܐ
9 E che quegli, che ha principiato, egli stesso in polvere mi riduca; lasci agir la sua mano, e mi finisca?9 ܘܢܬܛܦܝܣ ܐܠܗܐ ܘܢܕܟܝܢܝ ܘܢܦܪܘܣ ܐܝܕܗ ܘܢܫܡܠܝܢܝ
10 E questa sia consolazione per me, che egli in affliggermi co' dolori, non mi risparmi, ed io non contradica alle parole del Santo.10 ܘܢܗܘܐ ܬܘܒ ܒܘܝܐܝ ܘܐܫܬܡܠܐ ܬܘܒ ܒܚܝܠܐ ܕܠܐ ܚܘܣܢ ܡܛܠ ܕܠܐ ܕܓܠܬ ܒܡܐܡܪܗ ܕܩܕܝܫܐ
11 Imperocché qual fortezza è la mia per durare? o qual lite sarà il mio, ond'io mi regga colla pazienza?11 ܘܟܡܐ ܗܘ ܚܝܠܝ ܕܐܣܝܒܪ ܘܡܢܐ ܗܝ ܚܪܬܝ ܕܐܓܪ ܪܘܚܝ
12 Non è fermezza di sasso la mia fermezza, né la mia carne è di bronzo.12 ܐܠܘ ܐܝܟ ܚܝܠܐ ܗܘ ܕܟܐܦܐ ܚܝܠܝ ܐܘ ܒܣܪܝ ܕܢܚܫܐ ܗܘ
13 Mirate com'io da me non posso aitarmi, e i miei più intimi si son ritirati da me.13 ܗܐ ܠܝܬ ܥܘܕܪܢܗ ܒܝ ܘܦܘܪܩܢܗ ܐܬܪܚܩ ܡܢܝ
14 Chiunque niega compassione all'amico, abbandona il timor del Signore.14 ܕܟ̇ܠܐ ܫܠܡܐ ܡܢ ܚܒܪܗ ܕܚܠܬܗ ܕܥܠܝܐ ܫ̇ܒܩ
15 I miei fratelli sono andati lungi da me, come torrente che passa rapidamente le valli.15 ܐ̈ܚܝ ܕܓܠܘ ܐܝܟ ܦܨ̈ܝܕܐ ܘܐܝܟ ܪ̈ܓܠܬܐ ܕܥܒܪ̈ܢ
16 A quei che temono la brinata caderà addosso la neve.16 ܕܕܚܠܝܢ ܗܘܘ ܡܢ ܓܠܝܕܐ ܥܠܝܗܘܢ ܣܓܝ ܬܠܓܐ
17 Quando principieranno a dissiparsi, si perderanno, e ai primi calori si struggeranno là dove sono.17 ܘܒܫܥܬܐ ܕܕܢ̇ܚ ܒܗܘܢ ܦܫܪ̈ܝܢ ܘܒܚܘܡܗܘܢ ܦܫܪ̈ܝܢ ܡܢ ܐܬܪܗܘܢ
18 Tortuose sono le vie, per le quali camminano, si ridurranno in nulla, e periranno.18 ܢܬܥܪܩܠܘܢ ܫܒ̈ܝܠܐ ܕܐܘܪ̈ܚܬܗܘܢ ܘܢܣܩܘܢ ܒܬܘܫܐ ܘܢܐܒܕܘܢ
19 Considerate i sentieri di Thema, e le strade di Saba, e aspettate alcun poco.19 ܕܚܪܘ ܠܐܘܪ̈ܚܬܐ ܕܬܝܡܢܐ ܘܠܫܒܝ̈ܠܐ ܕܫܒܐ ܣ̇ܟܝܘ ܠܗܘܢ
20 Sono confusi di mia speranza: sono venuti sin presso a me, e restati coperti di rossore.20 ܒܗܬܘ ܒܡܕܡ ܕܐܬܬܟܠܘ ܡܛܘ ܠܘܬܗ ܘܐܚܦܪܘ
21 In questo punto siete venuti, ed or in reggendo i mali miei v'inorridite.21 ܘܐܦ ܐܢܬܘܢ ܗܘܝܬܘܢ ܥܠܝ ܡܛܠ ܕܥܕܠܐ ܚܙܝܬܘܢ ܙܘܥܐ ܕܚܠܬܘܢ
22 Vi ho io forse detto: Portate, e donate a me qualche cosa de' vostri tesori?22 ܐܠܘ ܓܝܪ ܐܡܪܬ ܠܟܘܢ ܗܒܘ ܠܝ ܐܘ ܡܢ ܢܟܣ̈ܝܟܘܢ ܫܚܘܕܘ ܚܠܦܝ
23 Ovvero, liberatemi dal poter del nemico, e traetemi dalle mani de' potenti?23 ܘܦܠܛܘܢܝ ܡܢ ܐ̈ܝܕܝ ܡܥܝܩܢܝ ܐܘ ܡܢ ܐܝܕܐ ܕܚܣܝܢܐ ܦܨܐܘܢܝ
24 Insegnatemi, e io mi tacerò: e dov'io fui forse ignorante, istruitemi.24 ܐܠܦܘܢܝ ܘܐܢܐ ܐܫܬܘܩ ܘܡܢܐ ܛܥܝܬ ܒܝܢܘܢܝ
25 Per qual motivo intaccate voi le parole di verità, mentre non v'ha tra voi chi possa riprendermi?25 ܠܡܢܐ ܕܚܩܝܢ ܐܢܬܘܢ ܡܐܡܪ ܩܘܫܬܐ ܘܡ̇ܢ ܕܡܟܘܢ ܘܡ̇ܟܣ ܡܢܟܘܢ
26 I vostri studiati discorsi altro non son che rimproveri, e al vento gittate le parole.26 ܗܐ ܠܡܟܘܢܘ ܡ̈ܠܝܢ ܬܬܚܫܒܘܢ ܘܥܠ ܪܘܚܝ ܡܠܬܝ ܬܬܒܝܢܘܢ
27 Voi date adosso a un pupillo, e tentate di abbattere il vostro amico.27 ܗܐ ܥܠ ܝܬܡܐ ܡܬܪ̈ܘܪܒܝܢ ܐܢܬܘܢ ܘܡܟܪܝܢ ܐܢܬܘܢ ܠܪܚܡܟܘܢ
28 Pur conducete a fine la vostra impresa: porgete l'orecchio, e vedete se io dica bugia.28 ܘܗܫܐ ܐܬܛܦܝܣܘ ܘܚܘܪܘ ܘܩܕܡܝܟܘܢ ܐܡܠܠ ܘܠܐ ܐܟܕܒ
29 Rispondete, vi prego, senza altercazioni; e ragionando secondo giustizia pronunziate sentenza.29 ܬܘܒܘ ܢܐ ܗܫܐ ܘܠܐ ܬܗܘܘܢ ܐܝܟ ܥ̇ܘ̈ܠܐ ܬܘܒܘ ܗܟܝܠ ܘܙܟܘ
30 E non troverete ingiustizia nella mia lingua, né per mia bocca parlerà la stoltezza.30 ܕܠܡܐ ܐܝܬ ܒܠܫܢܝ ܥܘ̣ܠܐ ܐܘ ܦܘܡܝ ܠܐ ܡܡܠܠ ܩܘܫܬܐ