SCRUTATIO

Martedi, 14 luglio 2026 - San Camillo de Lellis ( Letture di oggi)

Giobbe 19


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BIBBIA MARTINIPeshitta
1 Ma Giobbe rispose, e disse:1 ܘܥܢܐ ܐܝܘܒ ܘܐܡܪ
2 Sino a quando affliggerete voi l'anima mia, e mi struggerete co' vostri ragionamenti?2 ܥܕܡܐ ܠܐܡܬܝ ܡܕܘܝܢ ܐܢܬܘܢ ܠܢܦܫܝ ܘܡܟܐܒܝܢ ܐܢܬܘܢ ܠܝ ܒܡ̈ܠܐ
3 Ecco che per la decima volta voi mi svergognate, e non avete rossore di opprimermi.3 ܕܗܐ ܥܣܪ̈ ܙܒ̈ܢܝܢ ܡܟܘܢܝܢ ܐܢܬܘܢ ܠܝ ܘܠܐ ܒܗܬܝܢ ܐܢܬܘܢ ܕܡܟܪܝܢ ܐܢܬܘܢ ܠܝ
4 Certamente quando io sia nell'ignoranza, l'ignoranza mia resterà con me.4 ܘܐܢ ܫܪܝܪܐܝܬ ܛܥܝܬ ܠܘܬܝ ܬܗܘܐ ܛܥܝܘܬܝ
5 Ma voi vi alzate contro di me, e mi rimproverate le mie umiliazioni.5 ܘܐܢ ܡܢ ܩܘܫܬܐ ܐܬܪܘܪܒܬܘܢ ܥܠܝ ܘܐܟܣܬܘܢܢܝ ܘܚܣܕܬܘܢܢܝ
6 Almeno adesso intendete, che Dio non per elletto di suo retto giudicio mi ha afflitto, e mi ha investito co' suoi flagelli.6 ܕܥܘ ܗܟܝܠ ܕܐܠܗܐ ܗܘ ܚܝܒܢܝ ܘܡܨܝܕܬܗ ܗܘ ܦܪܣ ܥܠܝ
7 Se violentato ad alta voce io mi querelo, nissuno ascolta, e se getto strida nissuno mi fa ragione.7 ܘܐܢ ܡܝܠܠ ܐܢܐ ܐܢܫ ܠܐ ܥ̇ܢܐ ܠܝ ܘܐܢ ܐܒܓܢ ܠܝܬ ܕܬ̇ܒܥ ܠܝ
8 Egli mi ha serrata da tutte parti la strada, onde non ho passaggio, ed ha ingombrato di tenebre il mio cammino.8 ܐܘܪ̈ܚܬܝ ܣܓ ܕܠܐ ܐܥܒܪ ܘܣܡ ܚܫܘܟܐ ܥܠ ܫ̈ܒܝܠܝ
9 Mi ha spogliato della mia gloria, e mi ha levata di capo la mia corona.9 ܐܝܩܪܝ ܐܫܠܚ ܡܢܝ ܘܐܥܒܪ ܟܠܝܠܐ ܕܪܝܫܝ
10 Egli d'ogni parte mi strugge, ed io perisco, ed ogni speranza a me toglie come a pianta che è sradicata.10 ܥܩܪܢܝ ܡܢ ܟܘܠ ܣܛܪ̈ܝ ܘܐܙܠܬ ܘܫܩܠ ܐܝܟ ܩܝܣܐ ܣܒܪܝ
11 Il suo furore arde contro di me, ed ei mi ha trattato come nemico.11 ܘܬܩܦ ܥܠܝ ܪܘܓܙܗ ܘܚܫܒܢܝ ܠܗ ܐܝܟ ܒܥܠܕܒܒܐ
12 Son venute tutte insieme le sue milizie, e si sono fatta strada sopra di me, ed hanno assediata la mia casa da ogni lato.12 ܘܐܟܚܕܐ ܐܬܘ ܥܠܝ ܫ̈ܠܝܚܘܗܝ ܘܕܪܫܘ ܥܠܝ ܐܘܪ̈ܚܬܗܘܢ ܘܫܪܘ ܚܕܪ̈ܝ ܡܫܟܢܝ
13 Ha tenuti lungi da me i miei fratelli, e i miei familiari si son ritirati da me quasi fossero estranei.13 ܐܚ̈ܝ ܐܪܚܩܘ ܡܢܝ ܘܝܕܥ̈ܝ ܥܒܪܘ
14 I miei parenti mi han lasciato in abbandono, e chiunque mi conosceva si è scordato di me.14 ܦܣܩܘ ܩܪ̈ܝܒܝ ܡܢ ܠܘܬܝ ܘܝܕܥ̈ܝ ܐܬܢܫܝܘܢܝ
15 Quelli che nella casa mia abitavano, e le mie serve, mi han riguardato, come uomo non più veduto, e agli occhi loro comparisco come straniero.15 ܬܘ̈ܬܒܝ ܒܝܬܝ ܘܐ̈ܡܗܬܝ ܐܝܟ ܢܘܟܪܝܐ ܚܫܒܘܢܝ ܘܢܘܟܪܝ ܗܘܝܬ ܒܥܝ̈ܢܝܗܘܢ
16 Chiamai il mio servo, e non mi rispose, benché di propria bocca il pregassi.16 ܠܥܒܕܝ ܩܪܝܬ ܘܠܐ ܥܢܢܝ ܘܐܬܟܫܦܬ ܠܗ ܒܡ̈ܠܝ ܦܘܡܝ ܘܐܬܚܢܢܬ ܠܗ
17 La mia moglie ha avuto a schifo il mio alito; e a' miei figliuoli lo porgeva preghiere.17 ܗܘܝܬ ܢܘܟܪܝܐ ܠܐܢܬܬܝ ܘܐܬܚܢܢܬ ܠܒܪ ܡ̈ܥܝ
18 Gli stolti ancora mi dispregiavano, e dietro alle mie spalle sparlavan di me.18 ܘܐܦ ܥܘ̇ܠܐ̈ ܐܣܠܝܘܢܝ ܩܡܬ ܘܡܠܠܘ ܒܝ
19 Quelli che erano una volta miei consiglieri mi hanno in abominio, e l'amico più caro mi ha voltato le spalle.19 ܐܣܠܝܘܢܝ ܟܘܠ ܡ̈ܠܟܝ ܡܠ̣ܟܝ ܘܐܦ ܪ̈ܚܡܝ ܐܬܗܦܟܘ ܥܠܝ
20 Le ossa mie, consunte le carni, stanno attaccate alla pelle, e le sole labbra sono rimase attorno a' miei denti.20 ܡܫܟܝ ܘܒܣܪܝ ܕܒܩ ܒܓܪ̈ܡܝ ܘܐܬܦܠܛܬ ܒܡܫܟܐ ܕܫ̈ܢܝ
21 Abbiate pietà di me, abbiate di me pietà almen voi, amici miei, perocché la man del Signore mi ha percosso.21 ܚܘܢܘܢܝ ܚܘܢܘܢܝ ܐܢܬܘܢ ܪ̈ܚܡܝ ܡܛܠ ܕܐܝܕܗ ܗܘ ܕܐܠܗܐ ܩܪܒܬ ܠܝ
22 Perché mi perseguitate voi come fa Dio, e vi satollate delle mie carni.22 ܠܡܢܐ ܬܪܕܦܘܢܢܝ ܐܦ ܐܢܬܘܢ ܐܝܟ ܐܠܗܐ ܘܡܢ ܒܣܪܝ ܠܐ ܬܣܒܥܘܢ
23 Chi mi darà, che siano scritte le mie parole? Chi mi darà, che siano impresse in un libro con istile di ferro,23 ܡ̇ܢ ܕܝܢ ܥܒܕ ܕܡܬ̈ܟܬܒܢ ܗ̈ܘܝ ܡ̈ܠܝ ܘܡܬܪ̈ܫܡܢ ܗ̈ܘܝ ܒܣܦܪܐ
24 E scolpite rimangano in tavola di piombo, ovver sulla pietra collo scalpello?24 ܘܒܩܢܝܐ ܕܦܪܙܠܐ ܘܒܨܝܪܐ ܕܐܒܪܐ ܠܥܠܡ ܘܥܠ ܟܐܦܐ ܢܬܪ̈ܫܡܢ
25 Imperocché io so, che vive il mio Redentore, e che nell'ultimo giorno io risorgerò della terra:25 ܘܐܢܐ ܝ̇ܕܥ ܐܢܐ ܕܦܪܘܩܝ ܚܝ ܗܘ ܘܒܣܘܦܐ ܥܠ ܐܪܥܐ ܢܬܓܠܐ
26 E di nuovo sarò rivestito di questa mia pelle, e nella mia carne vedrò il mio Dio,26 ܘܥܠ ܡܫܟܝ ܗܘ ܐܬܟܪܟ ܗܠܝܢ ܘܥܠ ܒܣܪܝ
27 Cui vedrò io medesimo, e non un altro, e in cui fisserò io stesso i miei occhi: questa è la speranza che nel mio seno io tengo riposta.27 ܐܢ ܬܚܙܐ ܠܐܠܗܐ ܥܝܢܝ ܚ̈ܙܝ ܢܘܗܪܐ ܟܘ̈ܠܝܬܝ ܡܣܦ ܗܘ ܓܝܪ ܣܦܬ ܡܢ ܩܝܡܝ
28 Perché adunque dite voi ora: Perseguitiamolo, e attacchiamoci alle sue parole per accusarlo?28 ܕܐܡܪܝܢ ܐܢܬܘܢ ܡܢܐ ܪܕܦܝܢܢ ܠܗ ܛܒܐ ܓܝܪ ܡܠܬܐ ܐܫܟܚ ܒܬܪܝ
29 Fuggite adunque il lampeggiar della spada; perocché spada vi è ultrice delle iniquità: sappiate che v'ha un giudizio.29 ܦܪܘܩܘ ܠܟܘܢ ܡܢ ܩܕܡ ܚܪܒܐ ܡܛܠ ܕܚܡܬܐ ܕܚ̈ܛܗܐ ܚܪܒܐ ܗܝ ܡܛܘܠ ܕܬܕܥܘܢ ܕܐܝܬ ܕܝܢܐ