SCRUTATIO

Domenica, 19 luglio 2026 - San Simmaco papa ( Letture di oggi)

Neemia 4


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BIBBIA MARTINIPeshitta
1 Ma avendo udito Sanaballath, come si fabbricavan le mura, ne concepì grande sdegno: e infuriato com'era, scherniva i Giudei,1 ܗܝܕܝܢ ܟܕ ܫ̣ܡܥ ܣܡܒܠܝܛ ܘܛܘܒܝܐ ܘܥܪ̈ܒܝܐ ܘܥܡܘ̈ܢܝܐ ܘܐܫܕܘ̈ܕܝܐ ܕܐܬܝܗܒ ܙܒܢܐ ܠܫܘܪܐ ܕܐܘܪܫܠܡ ܠܡܬܒܢܝܘ ܘܫ̇ܪܝ ܬܘܪ̈ܥܬܐ ܠܡܣܬܟܪܘ ܟܪܝܬ ܠܗܘܢ ܛܒ
2 E disse alla presenza de' suoi fratelli, e del consiglio de' Samaritani: Che fann'eglino que' fiaccati Giudei? Li lasceran fare queste nazioni? Potrann' eglino offerire sacrifizio, e finire in un di? Potrann' eglino tornare nel primo stato le pietre ridotte dal fuoco in mucchi di polvere?2 ܘܐܬܚܫܒܘ ܟܠܗܘܢ ܐܟܚܕܐ ܠܡܐܬܐ ܠܡܬܟܬܫܘ ܒܐܘܪܫܠܡ ܘܠܡܥܒܕ ܠܗܘܢ ܬܘܩܠܬܐ
3 Similmente Tobia Ammonita, che gli stava accanto, disse: Fabbrichino pure; se vi va una volpe, ella salterà la loro muraglia di pietra.3 ܘܨ̇ܠܝܢ ܩܕܡ ܐܠܗܐ ܕܢܩܝܡ ܥܠܝܢ ܢܛܘܪ̈ܐ ܒܐܝܡܡܐ ܘܒܠܠܝܐ ܡܢ ܩܕܡܝܗܘܢ
4 Ascolta tu, Dio nostro, come noi siamo derisi: rivolgi sulle teste loro lo scherno, e fagli spregevoli là dove siano menati schiavi.4 ܘܐܡܪܝܢ ܝܗܘ̈ܕܝܐ ܒ̣ܨܪ ܠܗ ܚܝܠܐ ܡܢ ܩܘܦ̈ܝܐ ܘܥܦܪܐ ܣ̇ܓܝ ܛܒ ܘܚܢܢ ܠܐ ܡܫܟܚܝܢ ܚܢܢ ܠܡܒܢܐ ܫܘܪܐ
5 Non coprire la loro iniquità, e non sia cancellato dinanzi a te il loro peccato, perchè eglino hanno deriso chi fabbricava.5 ܘܐܡܪܝܢ ܣܢܐܝ̈ܢ ܕܠܐ ܢܕܥܘܢ ܘܠܐ ܢܚܙܘܢ ܥܕܡܐ ܕܢܦܠ ܥܠܝܗܘܢ ܘܢܩ̇ܛܠ ܐܢܘܢ ܘܢܒ̇ܛܠ ܥ̇ܒܕܗܘܢ
6 Noi adunque rifabbricammo le mura, e le rassettammo interamente sino alla metà e il cuore del popolo ne prese lena per lavorare.6 ܘܐܬܘ ܝܗܘ̈ܕܝܐ ܕܝܬܒܝܢ ܠܘܬܗܘܢ ܘܐܡܪܝܢ ܠܢ ܗܐ ܡܟܝܠ ܥܣܪ ܙܒ̈ܢܝܢ ܐܬܘ ܠܡܬܟܬܫܘ ܥܡܟܘܢ ܡܢ ܟܘܠܗܘܢ ܐܬܪ̈ܘܬܐ ܐܝܠܝܢ ܕܫ̣ܕܝܢ ܗܘܘ ܒܗܘܢ
7 Ma avendo udito Sanaballath, e Tobia, e gli Arabi, e gli Ammoniti, e quelli di Azoto, come si erano saldate le piaghe delle mura di Gerusalemme, e come principiavano a chiudersi i siti aperti, ne presero grandissimo sdegno.7 ܘܐܬܘ ܘܩܡܘ ܡܢ ܒܣܬܪ ܫܘܪܐ ܠܡܬܟܬܫܘ ܥܡܟܘܢ ܒܓܐܪ̈ܝܗܘܢ ܘܦܠܓܘܗܝ ܠܚܝܠܐ ܠܛܘܗܡ̈ܐ ܥܡ ܣܝ̈ܦܝܗܘܢ ܘܪ̈ܘܡܚܐ ܘܩ̈ܫܬܬܐ
8 E si raunarono tutti insieme per portar guerra a Gerusalemme, e tenderci insidie.8 ܘܕܚ̇ܠܬ ܘܩܡ̇ܬ ܘܐܡ̇ܪܬ ܠܪ̈ܘܪܒܢܐ ܘܠܫܠܝ̈ܛܢܐ ܘܠܫܪܟܐ ܕܥܡܐ ܠܐ ܬܕܚܠܘܢ ܡܢ ܩܕܡܝܗܘܢ ܠܡܪܝܐ ܪܒܐ ܘܕܚܝܠܐ ܐܬܕܟܪܘ ܘܐܬܟܬܫܘ ܥܠ ܐܦܝ̈ ܐܚܝ̈ܟܘܢ ܘܥܠ ܐܦܝ̈ ܒܢܝ̈ܟܘܢ ܘܒܢ̈ܬܟܘܢ
9 E noi ci raccomandammo al nostro Dio, e mettemmo sentinelle sopra le mura per cautelarci contro di essi di e notte.9 ܗܝܕܝܢ ܟܕ ܫܡܥܘ ܒܥܠܕܒ̈ܒܝܢ ܕܐܬܝܕܥ̣ܬ ܠܢ ܡܠܬܐ ܘܒ̇ܛܠ ܡܪܝܐ ܡܘ̈ܠܟܢܝܗܘܢ ܐܬܗܦܟܢ ܟܘܠܢ ܘܣܠܩܢ ܠܫܘܪܐ ܘܥܒܕܝܢ ܗܘ̣ܝܢ ܟܠܢ ܓܒܪ ܒܥ̇ܒܕܗ
10 E quei di Guida dissero: I più robusti a portare sono senza lena, e rimane grandissima quantità di terra; onde noi non potremo fabbricare la muraglia.10 ܘܦܠܓܐ ܕܥܠܝ̈ܡܐ ܡܢ ܝܘܡܐ ܗ̇ܘ ܘܠܗܠ ܦܠܓܗܘܢ ܕܥܡܐ ܥܒܕܝܢ ܥ̇ܒܕܐ ܘܦܠܓܗܘܢ ܐܚܝܕܝܢ ܪ̈ܘܡܚܐ ܘܣܟܪ̈ܐ ܘܩܫ̈ܬܬܐ ܘܫܪ̈ܝܢܐ ܘܡܫܡ̈ܫܢܐ ܩܝܡܝܢ ܒܣܬܪ ܝܗܘ̈ܕܝܐ
11 Ma i nostri nemici dicevano: Coloro non hanno a saperne nulla, sino che sopraggiungiamo tra loro per uccidergli, e far cessare il lavoro.11 ܘܒ̇ܢܝܢ ܫܘܪܐ ܘܕܫܩܝܠܝܢ ܒܩܘ̈ܦܐ ܫܩܝܠܝܢ ܒܚܕܐ ܐܝܕܗ ܥ̇ܒܕ ܥ̇ܒܕܐ ܘܒܚܕܐ ܫܩܝܠ ܙܝܢܐ
12 Ed essendo venuti più, e più volte que' Giudei, che abitavano presso a coloro, e portandoci lo stesso avviso da tutte le parti, donde ei venivano a noi,12 ܘܐܪܕܟܠܐ ܐܚܝܕ ܓܒܪ ܣܝܦܐ ܘܩܐܡ ܘܒ̇ܢܐ ܘܕܩ̇ܪܐ ܒܩܪܢܐ ܩܐܡ ܒܣܬܪܗ
13 Io misi in ordinanza il popolo dietro alle mura all'intorno colle sue spade, e lance, e archi.13 ܘܐܡ̇ܪܬ ܠܪ̈ܘܪܒܢܐ ܘܠܫܠܝ̈ܛܢܐ ܘܠܫܪܟܐ ܕܥܡܐ ܥܒܝܕܬܐ ܣܓܝܐܐ ܘܐܪܘܝܚܐ ܘܚܢܢ ܦܪܝܫܝܢܢ ܘܩܝܡܝܢܢ ܥܠ ܫܘܪܐ ܘܦܪܝܩܝܢ ܚܢܢ ܓܒܪ ܡܢ ܐܚܘܗܝ
14 E fattane la rivista, andai: e dissi ai magnati, ai magistrati, e a tutto il resto del popolo: Non vi faccia paura la loro venuta. Ricordatevi del Signore grande, e terribile, e combattete pe vostri fratelli, e pei vostri figliuoli, e figliuole, e per le vostre mogli, e per le case vostre.14 ܘܒܕܘܟܬܐ ܕܝܢ ܕܫܡܥܝܬܘܢ ܩܠܐ ܕܩܪܢܐ ܠܬܡܢ ܬܬܩܪܒܘܢ ܠܘܬܢ ܘܐܠܗܢ ܢܬܟܬܫ ܥܠ ܐܦܝ̈ܢ
15 Ma avendo risaputo i nostri nemici, come noi eravamo stati avvertiti, il Signore mandò in fumo i loro disegni. E noi tornammo alle mura, ciascheduno al suo lavoro.15 ܘܚܢܢ ܢܗܘܐ ܥܒܕܝܢ ܒܥ̇ܒܕܢ ܘܦܠܓܢ ܢܗܘܘܢ ܐܚܝܕܝܢ ܪ̈ܘܡܚܐ ܡܢ ܡܣ̈ܩܝ ܫܦ̣ܪܐ ܥܕܡܐ ܕܢܦܩܝܢ ܟܘܟ̈ܒܐ
16 E da quel giorno in poi la metà della gioventù lavorava, e la metà stava pronta a combattere colle sue lance, e scudi, e archi, e corazze; e i capi loro stavano dietro a tutta la famiglia di Giuda.16 ܐܦ ܒܗ ܒܙܒܢܐ ܗ̇ܘ ܐܡ̇ܪܬ ܠܥܡܐ ܕܓܒܪܐ ܘܛܠܝܗ ܢܗܘܘܢ ܒܝܬܝܢ ܒܓܘ ܫܘܩ̈ܐ ܕܐܘܪܫܠܡ ܘܢܗܘܘܢ ܢܛܪܝܢ ܠܗ̇ ܒܠܠܝܐ ܘܒܐܝܡܡܐ ܘܢܗܘܘܢ ܥܒܕܝܢ ܥ̇ܒܕܐ
17 E quelli, che lavoravano sulle mura, e quelli, che portavano pesi, e quei, che li caricavano, lavoravan con una mano, e coll'altra tenevan la spada.17 ܘܐܢܐ ܘܐܚܝ̈ ܘܛܠܝ̈ܝ ܘܐܢ̈ܫܐ ܢܛܘܪ̈ܐ ܕܒܬܪܝ ܠܐ ܫܠܚܝܢܢ ܢܚ̈ܬܝܢ ܝܪܚܐ ܕܝܘܡ̈ܬܐ ܐܢܫ ܕܡ̇ܛܐ ܠܗ
18 Imperocché tutti i lavoranti portavano cinta a' fianchi la spada. E fabbricavano, e sonavan la tromba presso di me.
19 E io dissi ai magnati, e ai magistrati, e al rimanente del popolo: Il lavoro è grande, e di lunga estensione: e noi rinfanghiamo attorno alle mura separati in distanza l'uno dall'altro:
20 Dovunque sentirete sonar la tromba, là correte unìtamente verso di noi: il nostro Dio combatterà in nostro aiuto.
21 E noi continueremo il nostro lavoro: e la metà di noi abbia impugnata la lancia dallo spuntar dell'aurora, sino a che escan fuora le stelle.
22 In quell'occasione io dissi parimente al popolo: Ognun di voi resti col suo servo dentro Gerusalemme, e noi ci daremo la muta per lavorare di, e notte.
23 Io poi, e i miei fratelli, e la mia gente, e le guardie, che mi venivano appresso, non ci spogliavamo: nissuno posava i tuoi abiti, se non per qualche purificazione.