Neemia 12

Achaz consagra col fuoco il suo figliuolo agl'idoli, e assediando Gerusalemme i re di Israele, e di Siria, ottiene aiuto dal re degli Assiri, mandatigli dei doni; e in grazia di lui abolito il culto di Dio, sagrifica agli dei degli Assiri: a lui succede il pio figliuolo Ezechia.

1Or questi sono i sacerdoti, e i Leviti tornati con Zorobabel figliuolo di Salathiel, e con Josuè: Saraia, Jeremia, Esdra,2Amaria, Melluch, Hattus,3Sebenia, Rheum, Merimuth,4Addo, Genthon, Abia,5Miamin, Madia, Belga,6Semeia, e Joiarib, Idaia, Sellum,Amoc, Helcia,7Idaia: questi i principi de' sacerdoti, che furono co' loro fratelli a tempo di Josuè.8I Leviti poi furono Jesua, Bennui, Cedmihel, Sarebia, Juda, Mathania, i quali co' loro fratelli soprintendevano ai cantici:9E Becbecia, e Hanni, e i loro fratelli, ciascuno al suo ministero.10E Josuè generò Joacim, e Joacim generò Eliasib, ed Eliasib generò Joiada,11E Joiada generò Jonathan, e Jonathan generò Jeddoa.12E a tempo di Joacim i sacerdoti capi delle famiglie erano: di quella di Sarai a, (capo) Maraia, Hanania di quella di Jeremia:13Di quella di Esdra, Mosollam: di quella di Amaria, Johanan:14Di quella di Milicho, Jonathan: di quella di Sebenia, Joseph:15Di quella di Aram, Edna: di quella di Maraioth, Helci:16Di quella di Adaia, Zacharia: di quella di Genthon, Mosollam:17Di quella di Abia, Zechi: di quella di Miamin, e di Moadia, Phelti:18Di quella di Belga, Sammua: di dquella di Semaia, Jonathan:19Di quella di Joiarib, Mathanai: di quella di Joiada, Azzi:20Di quella di Sellai, Celai: di quella di Amoc, Heber:21Di quella di Helcia, Hasebia: di quella d'Idaia, Nathanael.22De' Leviti poi, che erano a' tempi di Eliasib, e di Joiada, e di Johanan, e di Jeddoa, i capi di quelle famiglie furono scritti come i sacerdoti sotto il regno di Dario re di Persia.23I Leviti capi delle famiglie sono descritti nel diario de' fatti fino al tempo di Jonathan figliuolo di Eliasib.24Or i capi de' Leviti erano Hasebia, Serebia, e Josuè figliuolo di Cedmihel: e i loro fratelli distribuiti ne' loro turni, per lodare, e dar gloria (a Dio,) secondo il prescritto di David uomo di Dio, osservando l'ordine stabilito.25Mathania, e Becbecia, Obedia,Mosollam, Telmon, Accub, custodi delle porte, e de' vestiboli dinanzi alle porte.26Questi erano a tempo di Joacim figliuolo di Josuè, figliuolo di Josedec, e a tempo di Nehemia governatore, e di Esdra sacerdote, e scriba.27Ma alla dedicazione delle mura di Gerusalemme si cercarono i Leviti in tutti i luoghi, dove si stavano, per farli venire a Gerusalemme a fare la dedicazione con letizia, e rendimenti di grazie, e cantici accompagnati con cimbali, salterj, e cetere.28E si raunarono i cantori dalle pianure intorno a Gerusalemme, e da' villaggi di Netaphati,29E dalla casa di Galgal, e dai territori di Geba, e di Azmaveth: perchè i cantori si erano fabbricati dei villaggi attorno a Gerusalemme.30E i sacerdoti, e i Leviti si purificarono, e purificarono il popolo, e le porte, e le mura.31E io feci salir sulle mura i magnati di Giuda, e formai due gran cori di gente, che cantava. E camminavano a man diritta sul muro verso la porta stercoraria.32E dietro a questi andava Osala, e la metà dei magnati di Giuda,33E Azaria, Esdra, e Mosollam, Juda, e Beniamin, Semeia, e Jeremia.34E de' figliuoli de' sacerdoti colle loro trombe, Zacharia figliuolo di Jonathan, figliuolo di Semeia, figliuolo di Mathania, figliuolo di Michaia, figliuolo di Zechur, figliuolo di Asaph;35E i suoi fratelli Semeia, e Azareel, Maialai, Galalai, Maai, Nathanael, e Juda, e Hanani cogli strumenti musicali di David uomo di Dio: ed Esdra scriba innanzi ad essi alla porta della fontana.36E dirimpetto a questi salivano (gli altri) la scalinata della città di David, dove il muro si alza sopra la casa di David, e sino alla porta delle acque a oriente.37Onde il secondo coro di quei, che rendevan grazie, camminava alla parte opposta, e io dietro ad esso colla metà del popolo sulla muraglia, e sulla torre de' torni, sin dove il muro è più largo;38E sulla porta di Ephraim, e sulla porta vecchia, e sulla porta de' pesci, e sulla torre di Hananeei, e sulla torre di Emath, e sino alla porta del gregge: e si fermarono alla porta della prigione.39E i due cori cantanti si fermarono davanti alla casa di Dio, com'io, e la metà de' magistrati, che eran meco.40E i sacerdoti, Eliachim, Maasia, Miamin, Michea, Elioenai, Zacharia, Hanania colle loro trombe,41E Maasia, e Semeia, ed Eleazar, e Azzi e Johanan, e Melchia, ed Elam, ed Ézer. E i cantori fecero risonare le loro voci con Jezraia loro capo:42E immolarono in quel dì grandi vittime, e furono in allegrezza: perchè Dio avea data loro consolazione grande: e le mogli ancora, e i figliuoli loro erano in festa, e si udì di lontano l'allegria di Gerusalemme.43Furono ancora scelti in quel giorno dei sacerdoti, e dei Leviti per aver la soprintendenza dei tesori, affinchè per le loro mani i magnati della città presentassero in orrevol rendimento di grazie le offerte delle cose liquide, e delle primizie, e delle decime: imperocché il popol di Giuda era stato grandemente soddisfatto de' sacerdoti, e de' Leviti, che erano stati alla funzione.44E aveano adempiuto il culto del loro Dio, e le cerimonie della espiazione; e i cantori, e i portinai aveano osservato il rito prescritto da David, e da Salomone suo figliuolo:45Perocché da principio a tempo di David, e di Asapb erano stabiliti i capi dei cantori, i quali cantavano inni, e laude a Dio.46E a tempo di Zorobabele, e di Nehemia tutto Israele dava giorno per giorno le loro porzioni ai cantori, e ai portinaj: e presentava l'oblazione santa ai Leviti, e i Leviti presentavano l'oblazione santa ai figliuoli d'Aarone.

Note


16,3:Consacrò il proprio figliuolo, facendolo passare pel fuoco secondo l'idolatria ec. Teodoreto e altri Interpreti hanno creduto, che Achaz facesse passare tra due fuochi il proprio figliuolo per una maniera di lustrazione o espiazione usata tra' Gentili, e rammentata da Virgilio, da Ovidio e da altri antichi. Ma dicendo la Scrittura, che Achaz in quello, ch'ei fece verso il proprio figliuolo, imitò l'idolatria delle nazioni disperse dal Signore, quando introdusse Israele nella terra di Chanaan, sembra perciò indubitato, che Achaz abbrucio effettivamente questo figliuolo in onore di Moloch; e l'esempio di questo re fu imitato da altri. Vedi cap. XXI 6. Jerem. VII. 31. Ps. 105.36

16,5:Allora Rasin re della Siria e Phacee, ec. Vedi intorno a questa guerra 2. Pural. XXVIII 5. 6. 7., er. Allora fu, che Isaia predisse ad Achaz, che il Signore lo avrebbe liberato dalle mani di que' re, e gli annunzio la nascita del Messia da una vergine. Vedi Isai. VII. 12. Ma siccome Acbaz non si convertì, Dio fece, che di nuovo si movessero contro di lui l'anno seguente gli stessi re.

16,6:Tornò ad incorporare colla Siria Ailam ec. Alla è lo stesso, che Elath, cap. XIV. 22., e altrove.

16,9:Ne trasportò gli abitanti a Cirene. Secondo l'Ebreo a Cir, ovvero Kir provincia della Media, dove il fiume Cirro, e dove sono Ciropoli, Carena, Carine rammentate da Tolomeo.

16,10:Avendo veduto l'altare di Damasco, ec. Dovea essere qualche altare di bella architettura e di preziosa materia. Peccò gravissimamente il Sommo Sacerdote condiscendendo alla vanità del re, e introducendo navità nel culto del Signore dopo che Dio avea determinato la forma dell'altare, Ex. XXVII. I., e avea solennemente approvato quello che era stato eretto da Salomone.

16,15:E l'olocausto del re. Sembra che dopo il olocausto del mattino, e dopo quello della sera si offerissero ogni dì due olocausti pel re. Vedi 2. Paral. VIII. 12.

16,17:Prese le basi... e le conche, ec. Vedi I. Reg. VII. 28. volte servirsi di queste basi e delle conche per altrl usi, e lo stesso è da credere, che facesse de' bovi, che sostenevano la gran conca detto il mare di bronzo. Nei Paralipomeni (lib. 2 XXVIII 22. 23.) si racconta, che Achaz in mezzo alle sue sciagure mostrò sempre maggiore disprezzo verso il Signore. Or in questo tempo si fu, che dopo avere spogliato il tempio e il proprio palazzo e le case de' grandi per soddisfare all'ingordigia di Theglathphalasar, Achaz non ricevè da lui se non pessimi tratta.menti. Vedi 2. Paral. XXVIII. 20 .21.

16,18:Il Musach del sabato, ec. Non si può dir con certezza quel che sia questo Musach del sabato, ovvero delle feste; ma tralle molte opinioni mi sembra piu verosimile, che il Musach fosse una specie di residenza, o un conopeo, dove il re stava assiso nelle feste nell'atrio del popolo; ma vicino all'atrio de' Sacerdoti, Achaz per riguardo del re degli Assiri, il quale credette forse cosa indecente, che il re dovesse stare in quel luogo, dove stava tutta la plebe, fece portare la residenza dentro l'atrio de' sacerdoti; e laddove prima il re per andare al suo posto passava per la porta comune esterna, egli si fece un passaggio, il quale conducesse addirittura nell'atrio dei sacerdoti. Pare, che in tal modo si spieghino con semplicità tutte le parole di questo luogo.

16,20:Nella città di Davidde. Ma non nel sepolcro stesso de' re. Vedi 2. Paral. XVIII. 27.