SCRUTATIO

Domenica, 19 luglio 2026 - San Simmaco papa ( Letture di oggi)

Secondo libro delle Cronache 23


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BIBBIA MARTINISacra Bibbia Garofalo
1 Ma l'anno settimo Joiada, fattosi animo, si unì coi centurioni, viene a dire, Azaria figliuolo di Jeroham, e Ismahel figliuolo di Johanan, e Azaria figliuolo di Obed, e Maasia figliuolo di Adaia, ed Elisaphat figliuolo di Zechri: e fece lega con essi.1 Il settimo anno, Joiada, preso coraggio, strinse un patto con i capi di cento, cioè con Azaria figlio di Jerokham, con Ismaele figlio di Jokhanan, con Azaria figlio di Obed, con Maaseia figlio di Adaia e con Elishafat figlio di Zichri.
2 E questi andando attorno pel paese di Giuda raunarono da tutte le città di Giuda i Leviti, e i principi delle famiglie d'Israele, i quali si portarono a Gerusalemme.2 Essi percorsero Giuda e radunarono i Leviti da tutte le città di Giuda e i capicasata di Israele, poi vennero a Gerusalemme.
3 E tutta questa gente strinse lega col re nella casa di Dio. E Joiada disse loro: Ecco che il figliuolo del re regnerà, come il Signore predisse dei figliuoli di David.3 Qui tutta l’assemblea strinse un patto, nel tempio di Dio, con il re e Joiada parlò loro: «Il figlio del re deve regnare secondo la promessa di Jahvè ai figli di David.
4 Voi pertanto farete così:4 Ecco pertanto la vostra consegna: un terzo di voi, sacerdoti e Leviti, che entrate in servizio al sabato, si porrà di guardia alle soglie;
5 La terza parte di voi sacerdoti, e Leviti, e portinaj, che venite il sabato, starà alle porte: un altro terzo alla casa del re: e un altro alla porta, che dicesi del Fondamento: il rimanente poi del popolo stia ne' portici della casa del Signore.5 un altro terzo alla reggia e un terzo alla porta di Jesod. Tutto il popolo si fermerà nei cortili del tempio di Jahvè.
6 E nissun altro entrerà nella casa del Signore, fuori de' sacerdoti, e de' Leviti, che sono in funzione: eglino soli entreranno, perchè sono santificati: e tutto il resto della gente stia di sentinella dinanzi al Signore.6 Nessuno entri nel tempio di Jahvè, all’infuori dei sacerdoti e degli inservienti dei Leviti. Essi potranno entrare, perché sono santificati; tutto il popolo invece deve attenersi alle prescrizioni di Jahvè.
7 I Leviti poi attornieranno il re tutti armati; e se alcun altro entrerà nel tempio, sia messo a morte. Ed eglino stian col re dovunque vada, o venga.7 I Leviti pertanto, ognuno con le armi in mano, circonderanno il re tutto intorno. Sia ucciso chiunque osì entrare nel tempio! Quelli poi restino con il re in ogni sua mossa».
8 I Leviti adunque, e tutto Giuda eseguirono puntualmente gli ordini di Joiada Pontefice. Ciascuno prese la gente, che avea sotto di se, e quei, che venivano al loro turno per fare la settimana, e quelli, che avean compita la settimana, e doveano uscire: perocché il Pontefice Joiada non avea permesso, che se n' andasser le schiere, le quali lasciavano il luogo alle altre alla fin della settimana.8 I Leviti e tutto Giuda eseguirono tutti gli ordini del sacerdote Joiada. Ognuno prese i suoi uomini, quelli che entravano in servizio al sabato e quelli che ne uscivano, poiché il sacerdote Joiada non aveva licenziato le classi di questi ultimi.
9 E Joiada Sacerdote diede ai centurioni le lance, e gli scudi, e le targhe del re David offerte da lui alla casa del Signore.9 Il sacerdote Joiada diede ai capi di cento le lance, le corazze e gli scudi del re David, che si trovavano nel tempio di Dio.
10 E tutta la gente armata di spada la collocò dalla parte destra del tempio, sino al lato sinistro del tempio dinanzi all'altare, e al tempio attorno al re.10 Poi dispose tutto il popolo, ognuno con l’asta in pugno intorno al re che era rivolto all’altare e al tempio, cominciando dal lato meridionale fino al lato settentrionale del tempio.
11 E condusser ruota il figliuolo del re, e gli cinsero il diadema, e il testimonio, e gli posero in mano il libro della legge, e lo dichiararono re. E Joiada pontefice co' suoi figliuoli lo unse: egli fecero buoni augurj, e dissero: Viva il re.11 Allora condussero fuori il figlio del re, gli consegnarono il diadema e le insegne regali e lo proclamarono re. Joiada e i suoi figli lo unsero e gridarono: «Viva il re!»
12 Ma avendo udito Athalia il rumore del popolo, che concorreva, e celebrava il re, si presentò al popolo nel tempio del Signore.12 Atalia udì il frastuono del popolo che correva e inneggiava al sovrano e si diresse verso la turba nel tempio di Jahvè.
13 E avendo veduto all'ingresso il re, che stava in luogo rilevatole i principi, e le schiere dintorno a lui, e tutto quanto il popolo in festa, che sonava le trombe, e altri varj strumenti, e udite le voci di que', che cantavan le lodi di lui, straccio le sue vesti, e disse: Congiura, congiura.13 Guardò ed ecco il re in piedi all’ingresso vicino alla sua colonna, i capi e le trombe presso il re, mentre tutto il popolo della terra si rallegrava e dava fiato alle trombe. C’erano anche i cantori, i quali intonavano lodi con i loro strumenti musicali. Allora Atalia, stracciatesi le vesti, gridò: «Congiura! Congiura!»
14 Ma Joiada Pontefice appressatosi centurioni, e ai capi dell esercito, disse: Menatela fuora del recinto del tempio, e là fuora uccidetela di spada: ma il sommo Sacerdote raccomandò, che non la uccidessero nella casa del Signore.14 Ma il sacerdote Joiada diede quest’ordine ai capi di cento preposti all’esercito: «Conducetela fuori in mezzo alle file! Chiunque la segue sia ucciso di spada». Il sacerdote aveva infatti comandato: «Non uccidetela nel tempio di Jahvè».
15 E quelli le misero le mani sul collo: e quando ella fu entrata nella porta dei cavalli della casa reale, ivi la uccisero.15 La presero perciò in mezzo ed essa giunse per l’ingresso della porta dei Cavalli alla reggia e vi fu uccisa.
16 E Joiada strinse un patto tra se, e il popolo tutto, e il re, ch'ei sarebber popolo del Signore.16 Joiada strinse quindi un’alleanza tra Jahvè, tutto il popolo e il re, perché diventassero un popolo di Jahvè.
17 Quindi tutto il popolo entrò nella casa di Baal: e la distrussero: e fecero in pezzi i suoi altari, e i suoi simulacri: e uccisero ancora dinanzi agli altari Mathan sacerdote di Baal.17 Tutto il popolo andò al tempio di Baal e lo demolì. Frantumò i suoi altari e i suoi simulacri, mentre Mattan il sacerdote di Baal fu ucciso innanzi ai suoi altari.
18 E Joiada creò dei prefetti della casa del Signore subordinati ai sacerdoti, e ai Leviti, i quali erano stati distribuiti da Davidde pel servigio della casa del Signore, affinchè si offerissero al Signore gli olocausti, come sta scritto nella legge di Mosè, con cantici di allegrezza, secondo la disposizione fatta da Davidde.18 Joiada affidò i vari uffici del tempio di Jahvè ai sacerdoti e ai Leviti che David aveva diviso in classi per il tempio di Jahvè, perché offrissero tra il giubilo e i cantici, secondo gli ordini di David, gli olocausti di Jahvè, come era scritto nella legge di Mosè.
19 Mise ancora de' portinai alle porte della casa del Signore, affinchè nissuno vi entrasse, che avesse qualsisia immondezza.19 Egli collocò i portinai alle porte del tempio di Jahvè, affinché nessun impuro vi entrasse per qualunque motivo.
20 E prese seco i centurioni, e gli uomini di valore, e i capi del popolo, e tutta la gente del paese, e fecero scendere il re dalla casa del Signore, ed entrar nella casa reale per la porta superiore, e lo collocarono sul trono regio.20 Chiamati poi i capi di cento, i notabili e i governatori del popolo, come pure tutto il popolo della terra, condusse giù il re dal tempio di Jahvè. Entrati nella reggia per la porta superiore, fecero sedere il re sul trono del regno.
21 E tutto il popolo del paese ne fece festa, e la citta stette in pace; e Athalia perì di spada.21 Tutto il popolo della terra si rallegrò e la città ebbe pace, perché Atalia era stata uccisa di spada.