SCRUTATIO

Sabato, 11 luglio 2026 - San Benedetto ( Letture di oggi)

Secondo libro delle Cronache 13


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BIBBIA MARTINISacra Bibbia Garofalo
1 Anno diciottesimo del regno di Geroboam, Abia regnò in Giuda.1 L’anno decimoottavo del re Geroboamo, Abia divenne re di Giuda.
2 Tre anni regnò in Gerusalemme. Sua madre ebbe nome Michaia figliuola di Uriel di Gabaa. E fu guerra tra Abia, e Geroboamo.2 Egli regnò tre anni a Gerusalemme; sua madre si chiamava Maacha figlia di Uriel, da Gabaa. Ci fu però guerra fra Abia e Geroboamo.
3 E Abia avendo mossa la guerra, e avendo quattrocento mila uomini valorosissimi, e scelti; Geroboamo dall'altra parte mise in ordine un esercito di ottocento mila uomini scelti, e fortissimi nel mestiero delle armi.3 Abia intraprese la guerra con un esercito di prodi guerrieri: quattrocentomila uomini scelti; d’altra parte Geroboamo gli contrappose in linea di battaglia ottocentomila uomini scelti e valorosi.
4 Abia adunque si piantò sul monte Semeron, che è nella tribù di Ephraim, e disse: Ascolta tu Geroboam, e tutto Israele:4 Allora Abia, in piedi sulla cima del monte Zemaraim, che è sulla montagna di Efraim, si mise a gridare: «Geroboamo e tutto Israele, ascoltatemi!
5 Ignorate voi forse, come il Signore Dio d'Israele diede per sempre il regno d'Israele a David, e a' suoi figliuoli con patto inviolabile?5 Non sapete che Jahvè Dio di Israele ha concesso il regno di Israele a David per sempre, a lui cioè e ai suoi figli come con un’alleanza conclusa con il sale?
6 E come si levò su Geroboam figliuolo di Nabath, servo di Salomone figliuolo di David: e si ribellò contro il suo signore.6 Però Geroboamo figlio di Nabat e servitore di Salomone, figlio di David, è insorto e si è ribellato al suo signore.
7 E si unirono con lui uomini vanissimi, figliuoli di Belial, e supplantarono Roboamo figliuolo di Salomone. Or Roboamo era inesperto, e di poco cuore, e non potè resistere ad essi.7 Accanto a lui si raccolse gente fatua, buona a nulla, la quale prevalse su Roboamo figlio di Salomone, mentre questi era ancora giovane, poco coraggioso e non si mostrò forte abbastanza di fronte a loro.
8 Adesso pertanto voi dite, che avete forze da sottrarvi al regno del Signore posseduto da lui per mezzo dei figliuoli di David, e avete turba grande di popolo, e i vitelli d'oro fatti a voi da Geroboam per vostri dei.8 Ora voi pensate di resistere dinanzi al regno di Jahvè in mano ai figli di David, perché voi siete una grande moltitudine e avete con voi i vitelli d’oro che Geroboamo vi ha costruito perché fossero vostro dio?
9 E avete discacciati ì sacerdoti del Signore, figliuoli d'Aaronne, e i Leviti: e vi siete creati de' sacerdoti, come tutte le genti della terra: venga chi si sia, e consagri la sua mano immolando un giovine toro, e sette arieti, egli è sacerdote di quelli, che non son dei.9 Non avete voi forse cacciato i sacerdoti di Jahvè figli di Aronne e i Leviti, e non avete costituito sacerdoti per voi come i popoli degli altri paesi? Chiunque si presenta con un giovane toro e con sette montoni per farsi investire, diventa sacerdote di chi non è dio!
10 Ma il Signore nostro egli è Dio, e noi non lo abbandoniamo; e al Signore servono i sacerdoti della stirpe d'Aaronne, e i Leviti nelle cose, che toccano adessi:10 Ma Jahvè è nostro Dio e noi non lo abbiamo abbandonato! I sacerdoti, che servono Jahvè, sono figli di Aronne, mentre quelli occupati nel ministero sono i Leviti.
11 Ed eglino offeriscono olocausti al Signore mattina, e sera, e i timiami manipolati secondo il prescritto della legge, e si espongono i pani sopra una mensa mondissima, ed abbiam presso di noi il candeliere d'oro colle sue lampane, che si accendono sempre la sera: perocché noi osserviamo i precetti del Signore Dio nostro, cui voi avete abbandonato.11 Essi offrono a Jahvè ogni mattino e ogni sera olocausti, profumi d’incenso, il pane della presenza sulla tavola pura e hanno cura del candelabro d’oro con le lampade che accendono: ogni sera. Noi infatti siamo fedeli al servizio di Jahvè nostro Dio, mentre voi lo avete abbandonato.
12 Per la qual cosa il condottiero del nostro esercito egli è Dio, e i suoi sacerdoti dan fiato alle trombe, e le suonano contro di voi. Figliuoli d'Israele, non vogliate combattere contro il Signore Dio de' padri vostri, perchè a voi ciò non torna.12 Ed ecco, noi abbiamo alla testa Dio e i suoi sacerdoti, con le trombe sonore per farle squillare contro di voi. Figli di Israele, non combattete contro Jahvè Dio dei vostri padri, perché non avreste nessun successo!»
13 Mentre egli cosi parlava, Geroboam di dietro gli tendeva insidie. E stando in faccia a' nemici, andava cingendo Giuda col suo esercito.13 Geroboamo però ordinò una manovra di aggiramento alle truppe che erano in agguato. per coglierli alle spalle; così egli si trovò di fronte a Giuda, mentre l'agguato stava di dietro.
14 E Giuda volgendosi indietro vide, come egli era assalito di fronte, e alle spalle, e alzò le grida al Signore: e i sacerdoti principiarono a sonare le trombe.14 Quando quelli di Giuda si voltarono, ecco incombere loro la battaglia di fronte e di dietro. Perciò lanciarono un grido di aiuto a Jahvè e i sacerdoti suonarono le trombe.
15 E tutti gli uomini di Giuda diedero un grido: e al rimbombo delle lor voci Dio atterrì Geroboam, e tutto Israele, che assaliva Abia, e Giuda.15 Gli uomini di Giuda lanciarono. il grido di guerra e, mentre questi gridavano, Dio colpì Geroboamo e tutto Israele innanzi ad Abia e a Giuda.
16 E i figliuoli d'Israele voltaron le spalle a Giuda, e Dio gli abbandonò nelle mani di lui.16 I figli di Israele fuggirono di fronte a Giuda e Dio li consegnò nelle sue mani.
17 Abia adunque, e il suo popolo ne fecero gran macello: e delle loro ferite morirono dalla parte d'Israele cinque cento mila uomini di valore.17 Abia con l’esercito inflisse loro una grave sconfitta; di Israele caddero trafitti ben cinquecentomila uomini scelti.
18 E restarono abbattuti in quel tempo i figliuoli d'Israele, e grandissimo vigore ripresero i figliuoli di Giuda, perchè aveano sperato nel Signore Dio de' padri loro.18 Così i figli di Israele in quella occasione furono umiliati, mentre i figli di Giuda prevalsero, poiché avevano posto fiducia in Jahvè Dio dei loro padri.
19 E Abia inseguì Geroboam che fuggiva, e prese le sue città, Bethel, e i luoghi di sua dipendenza, e Jesana, e i luoghi di sua dipendenza, e anche Ephron colle sue adiacenze.19 Abia quindi inseguì Geroboamo e gli tolse queste città: Bethel con le dipendenze, Jeshana con le dipendenze ed Efron con le dipendenze.
20 E Geroboam non potè più far testa, mentre visse Abia: e fu percosso dal Signore, e morì.20 Geroboamo, durante la vita di Abia, non poté più rimettersi in forze; in seguito fu colpito da Jahvè e morì.
21 Abia adunque, assodato il suo impero, prese quattordici mogli: e generò ventidue figliuoli, e sedici figliuole.21 Abia invece si rafforzò; prese quattordici mogli e generò ventidue figli e sedici figlie.
22 Il rimanente poi delle geste di Abia, e de' suoi costumi, e delle sue opere sta minutissimamente descritto nel libro di Addo profeta.22 Il resto degli atti di Abia, la sua condotta e le sue parole sono cose scritte nel trattato del profeta Iddo.
23 Abia si addormentò con i suoi padri e fu sepolto nella: città di David. Asa suo figlio regnò al suo posto.