SCRUTATIO

Giovedi, 30 aprile 2026 - San Pio V ( Letture di oggi)

Lettera a Tito 2


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DIODATIBIBBIA TINTORI
1 MA tu, proponi le cose convenienti alla sana dottrina.1 Ma tu insegna ciò che è conforme alla sana dottrina:
2 Che i vecchi sieno sobri, gravi, temperati, sani nella fede, nella carità, nella sofferenza.2 che i vecchi siano sobrii, pudichi, prudenti, sani nella fede, nella carità, nella pazienza;
3 Parimente, che le donne attempate abbiano un portamento convenevole a santità; non sieno calunniatrici, non serve di molto vino, ma maestre d’onestà.3 se le vecchie parimenti abbiano un contegno santo, non sian maldicenti, nè dedite al, vino, ma sian maestre nel bene;
4 Acciocchè ammaestrino le giovani ad esser modeste, ad amare i lor mariti, ed i loro figliuoli;4 per insegnare alle giovani la prudenza, ad amare i loro mariti, a tener di conto dei loro figlioli,
5 ad esser temperate, caste, a guardar la casa, ad esser buone, soggette a’ propri mariti; acciocchè la parola di Dio non sia bestemmiata.5 ad essere sagge, caste, sobrie, attente alla | casa, buone, soggette ai loro mariti, affinché non si dica male della parola di Dio.
6 Esorta simigliantemente i giovani che sieno temperati,6 Esorta pure i giovani ad essere temperanti.
7 recando te stesso in ogni cosa per esempio di buone opere; mostrando nella dottrina integrità incorrotta, gravità, parlar sano, irreprensibile:7 In ogni cosa mostrati modello di buone opere, nella dottrina, nell’integrità, nella gravità.
8 acciocchè l’avversario sia confuso, non avendo nulla di male da dir di voi.8 Il parlare sia sano, irreprensibile, in modo che l’avversario, resti, confuso, non potendo: dir male di, voi.
9 Che i servi sieno soggetti a’ propri signori, compiacevoli in ogni cosa, non contradicenti;9 Ai, servi, raccomanda di star sottomessi ai loro padroni, di, compiacerli in ogni cosa, senza rivoltarsi,
10 che non usino frode, ma mostrino ogni buona lealtà; acciocchè in ogni cosa onorino la dottrina di Dio, Salvator nostro10 senza rubare, ma dimostrare in tutto, perfetta fedeltà, per fare in tutto onore alla dottrina del, Salvatore nostro Dio.
11 PERCIOCCHÈ la grazia salutare di Dio è apparita a tutti gli uomini;11 Apparve infatti la grazia di Dio nostro Salvatore a tutti gli uomini,
12 ammaestrandoci che, rinunziando all’empietà, e alla mondane concupiscenze, viviamo nel presente secolo temperatamente, e giustamente, e piamente;12 ci ha insegnato a rinunziare all’empietà ed ai mondani desideri, per vivere con temperanza e giustizia e pietà in questo mondo,
13 aspettando la beata speranza, e l’apparizione della gloria del grande Iddio, e Salvator nostro, Gesù Cristo.13 attendendo la beata speranza, la manifestazione gloriosa del gran Dio e Salvatore nostro Gesù Cristo,
14 Il quale ha dato sè stesso per noi, acciocchè ci riscattasse d’ogni iniquità, e ci purificasse per essergli un popolo acquistato in proprio, zelante di buone opere14 il quale diede se stesso per noi, affine di riscattarci da ogni iniquità e purificarsi un popolo tutto suo, zelatore di opere buone.
15 Proponi queste cose, ed esorta, e riprendi con ogni autorità di comandare. Niuno ti sprezzi15 Così insegna, esorta è riprendi con ogni autorità e nessuno ti disprezzi.