SCRUTATIO

Giovedi, 24 settembre 2026 - San Pio da Pietrelcina ( Letture di oggi)

Atti degli Apostoli 1


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DIODATISacra Bibbia Garofalo
1 IO ho fatto il primo trattato, o Teofilo, intorno a tutte le cose che Gesù prese a fare, e ad insegnare,1 Il mio primo volume, o Teofilo, trattava di quel che Gesù iniziò a dire e a compiere
2 infino al giorno ch’egli fu accolto in alto, dopo aver dati mandamenti per lo Spirito Santo agli apostoli, i quali egli avea eletti.2 fino al giorno in cui, dopo avere per virtù di Spirito Santo dato ordini agli apostoli da lui eletti, fu elevato in cielo.
3 A’ quali ancora, dopo aver sofferto, si presentò vivente, con molte certe prove, essendo da loro veduto per quaranta giorni, e ragionando delle cose appartenenti al regno di Dio.3 Ad essi, dopo la sua passione, si era con molte prove dimostrato redivivo, manifestandosi loro per lo spazio di quaranta giorni e parlando di ciò che riguardava il regno di Dio.
4 E, ritrovandosi con loro, ordinò loro che non si dipartissero di Gerusalemme; ma che aspettassero la promessa del Padre, la quale, diss’egli, voi avete udita da me.4 Durante l’ultimo pasto raccomandò loro di non allontanarsi da Gerusalemme ma di aspettarvi la promessa del Padre: «Ve ne ho già parlato.
5 Perciocchè Giovanni battezzò con acqua, ma voi sarete battezzati con lo Spirito Santo, fra qui e non molti giorni5 Giovanni cioè battezzò con l’acqua, ma voi tra pochi giorni sarete battezzati con lo Spirito Santo».
6 Essi adunque, essendo raunati, lo domandarono, dicendo: Signore, sarà egli in questo tempo, che tu restituirai il regno ad Israele?6 I convenuti dunque gli chiesero: «Signore, ripristini adesso il regno per Israele?»
7 Ma egli disse loro: Egli non istà a voi di sapere i tempi, e le stagioni, le quali il Padre ha messe nella sua propria podestà.7 Gesù rispose: «Il Padre con la sua autorità ha stabilito tempi e momenti che non spetta a voi conoscere.
8 Ma voi riceverete la virtù dello Spirito Santo, il qual verrà sopra voi; e mi sarete testimoni, e in Gerusalemme, e in tutta la Giudea, e in Samaria, infino all’estremità della terra.8 L’importante per voi è che, con la discesa dello Spirito Santo, riceverete un potere divino e sarete miei testimoni a Gerusalemme, in Giudea e Samaria e fino ai confini del mondo».
9 E, dette queste cose, fu elevato, essi veggendolo; ed una nuvola lo ricevette, e lo tolse d’innanzi agli occhi loro.9 Dopo queste parole, fu elevato in alto sotto il loro sguardo, finché una nuvola lo avvolse, nascondendolo ai loro occhi.
10 E come essi aveano gli occhi fissi in cielo, mentre egli se ne andava, ecco, due uomini si presentarono loro in vestimenti bianchi.10 E mentre scrutavano il cielo ed egli si andava allontanando, improvvisamente due personaggi biancovestiti apparvero accanto a loro
11 I quali ancora dissero: Uomini Galilei, perchè vi fermate riguardando verso il cielo? Questo Gesù, il quale è stato accolto in cielo d’appresso voi, verrà nella medesima maniera che voi l’avete veduto andare in cielo11 e dissero: «O Galilei, perché rimanete a guardare il cielo? Quel Gesù or ora salito al cielo ritornerà nello stesso apparato con cui lo avete visto andarvi».
12 Allora essi ritornarono in Gerusalemme, dal monte chiamato dell’Uliveto, il quale è presso di Gerusalemme la lunghezza del cammin del sabato.12 Allora, dal monte chiamato Oliveto, distante dalla città il tragitto del sabato, rientrarono a Gerusalemme.
13 E come furono entrati nella casa, salirono nell’alto solaio, dove dimoravano Pietro, e Giacomo, e Giovanni, ed Andrea, e Filippo, e Toma, e Bartolomeo, e Matteo, e Giacomo d’Alfeo, e Simone il Zelote, e Giuda di Giacomo.13 Entrati in città, salirono nella sala superiore e là si trattennero. Erano: Pietro, Giovanni, Giacomo, Andrea, Filippo, Tommaso, Bartolomeo, Matteo, Giacomo figlio d’Alfeo, Simone lo Zelante e Giuda fratello di Giacomo.
14 Tutti costoro perseveravano di pari consentimento in orazione, e in preghiera, con le donne, e con Maria, madre di Gesù, e co’ fratelli di esso14 Tutti questi erano assidui e concordi nella preghiera insieme con varie donne, nominatamente Maria madre di Gesù, e con i fratelli di lui.
15 ED in que’ giorni, Pietro, levatosi in mezzo de’ discepoli, disse or la moltitudine delle persone tutte insieme era d’intorno a centoventi persone:15 Durante quei giorni Pietro tenne questo discorso ai fratelli, che formavano una Chiesa di circa centoventi persone:
16 Uomini fratelli, ei conveniva che questa scrittura si adempiesse, la qual lo Spirito Santo predisse per la bocca di Davide, intorno a Giuda, che fu la guida di coloro che presero Gesù.16 «Fratelli, era_inevitabile che si adempisse quel passo della Scrittura, predetto, dallo Spirito Santo per bocca di Davide, a proposito di Giuda, che guidò coloro che arrestarono Gesù;
17 Perciocchè egli era stato assunto nel nostro numero, ed avea ottenuta la sorte di questo ministerio.17 e questo perché era del nostro numero ed ebbe il grado di questo nostro ministero».
18 Egli adunque acquistò un campo del premio d’ingiustizia; ed essendosi precipitato, crepò per lo mezzo, e tutte le sue interiora si sparsero.18 È risaputo che egli acquistò un podere con la mercede del suo delitto, si gonfiò, gli scoppiò il ventre e le sue viscere si sparsero per terra.
19 E ciò è venuto a notizia a tutti gli abitanti di Gerusalemme; talchè quel campo, nel lor proprio linguaggio, è stato chiamato Acheldama, che vuol dire: Campo di sangue.19 La cosa fu conosciuta da tutta la cittadinanza di Gerusalemme, cosicchè quel podere nella loro lingua fu chiamato Hacèldama, cioè Podere del sangue.
20 Perciocchè egli è scritto nel libro de’ Salmi: Divenga la sua stanza deserta, e non vi sia chi abiti in essa; e: Un altro prenda il suo ufficio.20 «Infatti nel libro dei Salmi si trova scritto: Diventi la sua dimora deserta, manchi in essa ogni abitante, come anche: Il suo ufficio venga preso da un altro.
21 Egli si conviene adunque, che d’infra gli uomini che sono stati nella nostra compagnia, in tutto il tempo che il Signor Gesù è andato e venuto fra noi,21 Perciò si rende necessario che uno dei tanti che furono della nostra compagnia durante la vita in mezzo a noi del Signore Gesù,
22 cominciando dal battesimo di Giovanni, fino al giorno ch’egli fu accolto in alto d’appresso noi, un d’essi sia fatto testimonio con noi della risurrezione d’esso.22 dal giorno del suo battesimo per mano di Giovanni fino alla sua ascensione, venga costituito insieme con noi testimone della sua risurrezione».
23 E ne furono presentati due: Giuseppe, detto Barsaba, il quale era soprannominato Giusto, e Mattia.23 Dopodichè furono fatti avanzare due: Giuseppe detto Bar-Sabba e soprannominato Giusto, e Mattia.
24 Ed orando, dissero: Tu, Signore, che conosci i cuori di tutti, mostra qual di questi due tu hai eletto,24 Poi pregarono così: «Signore Gesù, tu che leggi nel cuore di ciascuno, indica quale di questi due hai scelto
25 per ricever la sorte di questo ministerio ed apostolato, dal quale Giuda si è sviato, per andare al suo luogo.25 a sostituire in questo ministero dell’apostolato Giuda il transfuga, andatosene al posto da lui scelto».
26 E trassero le sorti loro, e la sorte cadde sopra Mattia, ed egli fu per comuni voti aggiunto agli undici apostoli26 Per ultimo li tirarono a sorte e la sorte favorì Mattia, che così fu aggregato agli undici apostoli.