| 1 Dávid zsoltára. Kegyelemről s igazságról énekelek, neked zengek zsoltárt, Uram. | 1 Orazione del povero, quando era stato ansiato, e dinanzi al Signore sparse le sue preghiere. |
| 2 Vigyázok, hogy utam szeplőtelen legyen, mikor látogatsz meg engem? Ártatlan szívvel járok házam belsejében. | 2 Signore, esaudi la orazione mia; e il grido mio venga a te. |
| 3 Szemem elé nem állítok igazságtalan dolgot. A törvényszegőt gyűlölöm, nincs köze hozzám. | 3 Da me non volgere la faccia tua; in qualunque di son tribulato, a me inclina la orecchia tua. Per qualunque dì ch' io t'invocherò, velocemente tu esaudi me. |
| 4 A gonosz szív távol legyen tőlem, az álnokságot nem ismerem. | 4 Però che li miei dì come fumo sono venuti meno; ho fritte l'ossa, e arse sono. |
| 5 Aki titokban rágalmazza felebarátját, azt elnémítom; akinek szeme kevély és szíve felfuvalkodott, azt nem szenvedhetem. | 5 Son percosso come fieno, e seccossi il cuore mio; per che sonmi dimenticato [di mangiare] il pane mio. |
| 6 Szemem felkutatja az igazakat az országban, hogy nálam lakjanak; aki szeplőtelen úton jár, csak az szolgálhat nekem. | 6 Dalla voce del mio pianto s' appressò la mia bocca alla carne mia. |
| 7 Nem lakhat házam belsejében, aki kevélyen cselekszik; aki hazugságot beszél, nem állhat meg szemem előtt. | 7 Son fatto simile al pellicano della solitudine; fatto sono come nottola nella casa. |
| 8 Reggelenként kiirtom az ország minden bűnösét, hogy kigyomláljak az Úr városából minden gonosztevőt. | 8 Vigilai, e fatto sono come passero solitario nel tetto. |
| 9 Tutto il giorno gli nemici miei a me dicevano male; e coloro che mi aveano lodato, giuravano contra di me. |
| 10 Per che come pane mangiava la cenere, e il bere mio col pianto temperava, |
| 11 dalla faccia del tuo isdegno; però [che] elevando mi correggesti. |
| 12 Come ombra passorono gli miei dì; e io come fieno mi seccai. |
| 13 Ma tu, Signore, in eterno permanente sei; e la tua memoria (permanerà) nella generazione e generazione. |
| 14 Levandoti arai misericordia di Sion; per che egli è tempo della misericordia, e venuto è il tempo. |
| 15 Perciò che a' servi tuoi sono piaciute le sue pietre; ed ellino aranno misericordia della sua terra. |
| 16 E temeranno, Signore, le genti il nome tuo, e tutti li re della terra la gloria tua. |
| 17 Per che il Signore edificarà .Sion; e sarà veduto nella gloria sua. |
| 18 Ha risguardato nella orazione di umili; e non ha sprezzato loro preghiere. |
| 19 Siano scritte queste cose nell' altra generazione; e il popolo, che sarà creato, loderà il Signore. |
| 20 Per che risguardò dall' eccelso santo suo; il Signore dal cielo in terra risguardò, |
| 21 acciò udisse il pianto delli alligati piedi, acciò sciogliesse li figliuoli delli uccisi; |
| 22 perchè raccontino il nome del Signore in Sion, e la laude sua in Ierusalem. |
| 23 Raunansi li popoli insieme e gli re, acciò serviano al Signore. |
| 24 Rispose a lui nella via della virtù sua; mamanifestami la piccolezza delli miei dì. |
| 25 Non mi chiamare nel mezzo de' miei dì; per che gli anni tuoi sono eterni. |
| 26 E tu, Signore, .fondasti la terra; e l' opera delle tue mani sono li cieli. |
| 27 Egli periranno, ma tu permarrai; e tutti come vestimento invecchiaranno. E come copertorio mutera'li, e si muteranno. |
| 28 Ma tu sei quel medesimo, e li anni tuoi a meno non verranno. |
| 29 Li figliuoli delli tuoi servi abitaranno; e loro seme in gloria si drizzarà. |