SCRUTATIO

Domenica, 14 giugno 2026 - Sant´ Eliseo ( Letture di oggi)

Giobbe איוב Iyov 27


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Miqra 'al pi ha-MesorahBIBBIA MARTINI
1 וַיֹּסֶף אִיּוֹב שְׂאֵת מְשָׁלוֹ וַיֹּאמַֽר׃1 Soggiunse di poi Giobbe, e ripigliando la sua parabola, disse:
2 חַי־אֵל הֵסִיר מִשְׁפָּטִיוְשַׁדַּי הֵמַר נַפְשִֽׁי׃2 Viva Iddio, il quale ha abbandonata la causa mia, e l'Onnipotente, il quale ha immersa nell'afflizione l'anima mia;
3 כִּי־כׇל־עוֹד נִשְׁמָתִי בִיוְרוּחַ אֱלוֹהַּ בְּאַפִּֽי׃3 Fino a tanto che fiato mi resterà, o il soffio di Dio in me spirerà,
4 אִם־תְּדַבֵּרְנָה שְׂפָתַי עַוְלָהוּלְשׁוֹנִי אִם־יֶהְגֶּה רְמִיָּֽה׃4 Le labbra mie non parleranno contro giustizia, nè menzogne inventerà la mia lingua.
5 חָלִילָה לִּי אִם־אַצְדִּיק אֶתְכֶםעַד־אֶגְוָעלֹֽא־אָסִיר תֻּמָּתִי מִמֶּֽנִּי׃5 Non sia mai che giusti io vi creda: finché io avrò vita, non lascerò in abbandono la mia innocenza.
6 בְּצִדְקָתִי הֶחֱזַקְתִּי וְלֹא אַרְפֶּהָלֹא־יֶחֱרַף לְבָבִי מִיָּמָֽי׃6 Non rinunzicrò alla giustizia, ch'io presi a custodire; perocché di tutta la mia vita non sento rimprovero nel cuor mio.
7 יְהִי כְרָשָׁע אֹיְבִיוּמִתְקוֹמְמִי כְעַוָּֽל׃7 Sia come empio il mio nimico, e il mio avversario sia come iniquo.
8 כִּי מַה־תִּקְוַת חָנֵף כִּי יִבְצָעכִּי יֵשֶׁל אֱלוֹהַּ נַפְשֽׁוֹ׃8 Imperocché qual resta speranza all'ipocrita, se dopo le avare sue rapine non libera Dio l'anima di lui?
9 הֲֽצַעֲקָתוֹ יִשְׁמַע ׀ אֵלכִּֽי־תָבוֹא עָלָיו צָרָֽה׃9 E forse che Dio ascolterà le suo grida quando piomberà sopra di lui l'afflizione?
10 אִם־עַל־שַׁדַּי יִתְעַנָּגיִקְרָא אֱלוֹהַּ בְּכׇל־עֵֽת׃10 O potrà egli trovar consolazione nell'Onnipotente, e invocare Dio in qualunque tempo?
11 אוֹרֶה אֶתְכֶם בְּיַד־אֵלאֲשֶׁר עִם־שַׁדַּי לֹא אֲכַחֵֽד׃11 Insegnerò a voi coll'aiuto di Dio consiglj dell'Onnipotente, non ve li nasconderò.
12 הֵן־אַתֶּם כֻּלְּכֶם חֲזִיתֶםוְלָמָּה־זֶּה הֶבֶל תֶּהְבָּֽלוּ׃12 Ma voi tutti ne siete informati; e perché adunque vi perdete inutilmente in vani discorsi.
13 זֶה ׀ חֵלֶק־אָדָם רָשָׁע ׀ עִם־אֵלוְֽנַחֲלַת עָרִיצִים מִשַּׁדַּי יִקָּֽחוּ׃13 Ecco qual sarà la sorte, che avrà da Dio l'uomo empio, e il retaggio, che sarà assegnato dall'Onnipotente agli uomini violenti.
14 אִם־יִרְבּוּ בָנָיו לְמוֹ־חָרֶבוְצֶאֱצָאָיו לֹא יִשְׂבְּעוּ־לָֽחֶם׃14 Se molti saranno i suoi figliuoli, saranno abbandonati alla spada, e i suoi nipoti non avran pane da satollarsi.
15 שְׂרִידָו בַּמָּוֶת יִקָּבֵרוּוְאַלְמְנֹתָיו לֹא תִבְכֶּֽינָה׃15 Quelli che resteran di sua stirpe saran sepolti prima che morti, e le vedove di lui non faran duolo.
16 אִם־יִצְבֹּר כֶּעָפָר כָּסֶףוְכַחֹמֶר יָכִין מַלְבּֽוּשׁ׃16 Se egli avrà, ammassato come terra l'argento, e come fango avrà preparate delle vestimenta:
17 יָכִין וְצַדִּיק יִלְבָּשׁוְכֶסֶף נָקִי יַחֲלֹֽק׃17 Egli veramente le preparerà, ma si vestirà di quelle il giusto, e l'argento sarà distribuito dall'innocente.
18 בָּנָה כָעָשׁ בֵּיתוֹוּכְסֻכָּה עָשָׂה נֹצֵֽר׃18 Ei si fabbricò, qual figliuola, una casa, e una capanna, come fa il guardiano di una vigna.
19 עָשִׁיר יִשְׁכַּב וְלֹא יֵאָסֵףעֵינָיו פָּקַח וְאֵינֶֽנּוּ׃19 Addormentato che siasi il ricco, non porterà nulla seco; aprirà gli occhi suoi, e si troverà senza niente.
20 תַּשִּׂיגֵהוּ כַמַּיִם בַּלָּהוֹתלַיְלָה גְּנָבַתּוּ סוּפָֽה׃20 Una piena di miserie lo inonderà; sarà oppresso da notturna tempesta.
21 יִשָּׂאֵהוּ קָדִים וְיֵלַךְוִישָׂעֲרֵהוּ מִמְּקֹמֽוֹ׃21 Un vento avvampante lo investirà, quasi turbine lo porterà lungi dalla sua sede.
22 וְיַשְׁלֵךְ עָלָיו וְלֹא יַחְמֹלמִיָּדוֹ בָּרוֹחַ יִבְרָֽח׃22 E Dio si getterà sopra di lui, e non avranne pietà; ed ei tenterà di fuggire dalle sue mani.
23 יִשְׂפֹּק עָלֵימוֹ כַפֵּימוֹוְיִשְׁרֹק עָלָיו מִמְּקֹמֽוֹ׃23 Chi getterà lo sguardo sul luogo dov'egli stava, batterà palma a palma, e faragli delle fischiate.