SCRUTATIO

Mercoledi, 9 settembre 2026 - Natività Beata Vergine Maria ( Letture di oggi)

Giobbe איוב Iyov 19


font
Miqra 'al pi ha-MesorahSacra Bibbia Garofalo
1 וַיַּעַן אִיּוֹב וַיֹּאמַֽר׃1 Rispose Giobbe e disse:
2 עַד־אָנָה תּוֹגְיוּן נַפְשִׁיוּֽתְדַכּאוּנַנִי בְמִלִּֽים׃2 «Fino a quando affliggerete la mia anima e mi contristerete con i vostri discorsi?
3 זֶה עֶשֶׂר פְּעָמִים תַּכְלִימוּנִילֹֽא־תֵבֹשׁוּ תַּהְכְּרוּ־לִֽי׃3 Sono dieci volte che mi insultate, che non arrossite di trattarmi così!
4 וְאַף־אׇמְנָם שָׁגִיתִיאִתִּי תָּלִין מְשׁוּגָתִֽי׃4 Ma è poi vero che ho peccato e persisto nel mio errore,
5 אִם־אׇמְנָם עָלַי תַּגְדִּילוּוְתוֹכִיחוּ עָלַי חֶרְפָּתִֽי׃5 oppure voi insolentite contro di me e mi rinfacciate la mia abiezione?
6 דְּֽעוּ־אֵפוֹ כִּֽי־אֱלוֹהַּ עִוְּתָנִיוּמְצוּדוֹ עָלַי הִקִּֽיף׃6 Sappiate dunque che Dio mi ha fatto torto e nella sua rete mi ha avvolto.
7 הֵן אֶצְעַק חָמָס וְלֹא אֵעָנֶהאֲשַׁוַּע וְאֵין מִשְׁפָּֽט׃7 Se grido all’ingiustizia, non trovo risposta; imploro e nessuno mi fa giustizia.
8 אׇרְחִי גָדַר וְלֹא אֶעֱבוֹרוְעַל נְתִיבוֹתַי חֹשֶׁךְ יָשִֽׂים׃8 Mi ha sbarrato la strada e non passerò e sul mio cammino ha messo le tenebre.
9 כְּבוֹדִי מֵעָלַי הִפְשִׁיטוַיָּסַר עֲטֶרֶת רֹאשִֽׁי׃9 Mi ha spogliato della mia gloria e mi ha tolto la corona dal capo.
10 יִתְּצֵנִי סָבִיב וָאֵלַךְוַיַּסַּע כָּעֵץ תִּקְוָתִֽי׃10 Mi distrugge del tutto e io me ne vado, sradica come un albero le mie speranze.
11 וַיַּחַר עָלַי אַפּוֹוַיַּחְשְׁבֵנִי לוֹ כְצָרָֽיו׃11 Si accende contro di me la sua ira, mi considera suo nemico.
12 יַחַד ׀ יָבֹאוּ גְדוּדָיו וַיָּסֹלּוּ עָלַי דַּרְכָּםוַיַּחֲנוּ סָבִיב לְאׇהֳלִֽי׃12 Le sue bande sono venute compatte, hanno diretto i passi contro di me, si sono accampate intorno alla mia tenda.
13 אַחַי מֵעָלַי הִרְחִיקוְיֹדְעַי אַךְ־זָרוּ מִמֶּֽנִּי׃13 Ha tenuto lontani da me i miei fratelli e i miei amici si sono estraniati da me.
14 חָדְלוּ קְרוֹבָיוּֽמְיֻדָּעַי שְׁכֵחֽוּנִי׃14 Sono spariti i miei parenti, mi hanno scordato gli ospiti di casa mia.
15 גָּרֵי בֵיתִי וְאַמְהֹתַי לְזָר תַּחְשְׁבֻנִינׇכְרִי הָיִיתִי בְעֵינֵיהֶֽם׃15 Le mie schiave mi considerano straniero, ai loro occhi sono un forestiero.
16 לְעַבְדִּי קָרָאתִי וְלֹא יַעֲנֶהבְּמוֹ־פִי אֶתְחַנֶּן־לֽוֹ׃16 Chiamo un servitore ed egli non mi risponde, quando con la mia bocca lo imploro.
17 רוּחִי זָרָה לְאִשְׁתִּיוְחַנֹּתִי לִבְנֵי בִטְנִֽי׃17 Il mio fiato disgusta mia moglie, faccio nausea ai figli delle mie viscere.
18 גַּם־עֲוִילִים מָאֲסוּ בִיאָקוּמָה וַיְדַבְּרוּ־בִֽי׃18 Perfino i fanciulli mi disprezzano; se tento di levarmi, Mi canzonano.
19 תִּעֲבוּנִי כׇּל־מְתֵי סוֹדִיוְזֶה־אָהַבְתִּי נֶהְפְּכוּ־בִֽי׃19 Mi aborrono tutti i miei più intimi e coloro che, amavo si sono volti contro di me.
20 בְּעוֹרִי וּבִבְשָׂרִי דָּבְקָה עַצְמִיוָאֶתְמַלְּטָה בְּעוֹר שִׁנָּֽי׃20 Le mie ossa scarne si attaccano alla pelle, non mi è rimasta che la pelle dei miei denti.
21 חׇנֻּנִי חׇנֻּנִי אַתֶּם רֵעָיכִּי יַד־אֱלוֹהַּ נָגְעָה בִּֽי׃21 Pietà di me, pietà di me, voi miei amici, perché la mano di Dio mi ha colpito.
22 לָמָּה תִּרְדְּפֻנִי כְמוֹ־אֵלוּמִבְּשָׂרִי לֹא תִשְׂבָּֽעוּ׃22 Perché mi perseguitate come Dio e non siete ancora sazi delle mie carni?
23 מִי־יִתֵּן אֵפוֹ וְיִכָּתְבוּן מִלָּימִי־יִתֵּן בַּסֵּפֶר וְיֻחָֽקוּ׃23 Chi mi concederà che siano scritte le mie parole?Chi mi concederà che siano consegnate in un libro?
24 בְּעֵט־בַּרְזֶל וְעֹפָרֶתלָעַד בַּצּוּר יֵחָצְבֽוּן׃24 Che, tracciate con il piombo, con stilo di ferro, siano scolpite per sempre sulla roccia?
25 וַאֲנִי יָדַעְתִּי גֹּאֲלִי חָיוְאַחֲרוֹן עַל־עָפָר יָקֽוּם׃25 Sì, io lo so: il mio vendicatore vive, e per ultimo sulla terra si ergerà,
26 וְאַחַר עוֹרִי נִקְּפוּ־זֹאתוּמִבְּשָׂרִי אֶחֱזֶה אֱלֽוֹהַּ׃26 e, dopo che si sarà straziata la mia pelle, nunzio di buone novelle per me, vedrò Dio.
27 אֲשֶׁר אֲנִי ׀ אֶחֱזֶה־לִּיוְעֵינַי רָאוּ וְלֹא־זָרכָּלוּ כִלְיֹתַי בְּחֵקִֽי׃27 Lo vedrò io, proprio io: lo mireranno i miei occhi non più avversario! Mi si strugge il cuore in petto!
28 כִּי תֹאמְרוּ מַה־נִּרְדׇּף־לוֹוְשֹׁרֶשׁ דָּבָר נִמְצָא־בִֽי׃28 Se voi dite: “Come lo perseguitiamo noi, se abbiamo trovato in lui la causa?”.
29 גּוּרוּ לָכֶם ׀ מִפְּנֵי־חֶרֶבכִּֽי־חֵמָה עֲוֺנוֹת חָרֶבלְמַעַן תֵּדְעוּן שדין שַׁדּֽוּן׃29 Temete la spada per voi stessi, perché la spada è vendicatrice dell’iniquità, e sappiate che c’è un giudice!»