SCRUTATIO

Miércoles, 16 Septiembre 2026 - Beata Maria Vergine Addolorata ( Letture di oggi)

Tobías 3


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Biblia SagradaLA SACRA BIBBIA
1 Con el alma llena de tristeza, entre gemidos y sollozos, recité esta plegaria:1 Con l'animo profondamente rattristato, mi misi a gemere e a piangere e in mezzo ai singhiozzi cominciai a pregare:
2 «Eres justo, Señor, y justas son tus obras; | siempre actúas con misericordia y fidelidad, | tú eres juez del universo.2 "Tu sei giusto, o Signore, tutte le tue opere sono giuste. Tu agisci con misericordia e lealtà, tu sei il giudice del mondo.
3 Acuérdate, Señor, de mí y mírame; | no me castigues por los pecados y errores | que yo y mis padres hemos cometido. | Hemos pecado en tu presencia,3 Ora, Signore, ricordati di me e guardami; non castigarmi per i miei peccati, per gli errori miei e dei miei padri commessi al tuo cospetto,
4 hemos transgredido tus mandatos | y tú nos has entregado | al saqueo, al cautiverio y a la muerte, | hasta convertirnos en burla y chismorreo, | en irrisión para todas las naciones | entre las que nos has dispersado.4 disobbedendo ai tuoi precetti. Ci hai consegnato al saccheggio, alla deportazione e alla morte, per essere la favola, la burla e l'insulto di tutte le nazioni, tra le quali ci hai dispersi.
5 Reconozco la justicia de tus juicios | cuando me castigas por mis pecados y los de mis padres, | porque no hemos obedecido tus mandatos, | no hemos sido fieles en tu presencia.5 Sì, tutte le tue sentenze sono giuste, quando mi tratti così per i miei peccati, perché non abbiamo compiuto i tuoi precetti né camminato lealmente alla tua presenza.
6 Haz conmigo lo que quieras, | manda que me arrebaten la vida, | que desaparezca de la faz de la tierra | y a la tierra vuelva de nuevo. | Más me vale morir que vivir | porque se mofan de mí sin motivo | y me invade profunda tristeza. | Manda que me libre, Señor, de tanta aflicción, | déjame partir a la morada eterna. | Señor, no me retires tu rostro. | Mejor es morir que vivir en tal miseria | y escuchar tantos ultrajes».6 Ora agisci secondo il tuo beneplacito; ordina che mi venga tolta la vita, in modo che sparisca dalla faccia della terra e divenga terra; giacché per me è meglio morire che vivere. Mi sono sentito insultare senza motivo e provo un grande dolore. Ordina, o Signore, che io sia liberato da questa prova. Lasciami partire per la dimora eterna e non distogliere da me il tuo volto, o Signore. Per me, infatti, è meglio morire che vivere passando per questa grande prova, sentendomi insultare".
7 Sucedió aquel mismo día que Sara, hija de Ragüel, el de Ecbatana, en Media, fue injuriada por una de las criadas de su padre,7 Nello stesso giorno avvenne che Sara, figlia di Raguel, abitante a Ecbàtana di Media, dovette anch'essa ascoltare degli insulti da parte di una serva di suo padre.
8 porque había tenido siete maridos, pero el malvado demonio Asmodeo los había matado antes de consumar el matrimonio, según costumbre. La criada le dijo: «Eres tú la que matas a tus maridos. Ya te has casado siete veces y no llevas el nombre de ninguno de ellos.8 Bisogna sapere che Sara si era maritata sette volte, ma il pessimo demonio Asmodeo aveva ucciso i mariti prima che potessero unirsi con lei come si fa con le mogli. Or una serva le disse: "Sei tu che uccidi i tuoi mariti! Ecco, ti sei maritata sette volte e non porti il nome di nessuno di essi.
9 ¿Por qué nos castigas por su muerte? ¡Vete con ellos y que nunca veamos hijo ni hija tuyos!».9 Perché vuoi colpire noi se i tuoi mariti sono morti? Vattene con loro! E che da te non ci sia dato di vedere né figlio né figlia in eterno!".
10 Entonces Sara, llena de tristeza, subió llorando al piso superior de la casa con el propósito de ahorcarse. Pero, pensándolo mejor, se dijo: «Solo serviría para que recriminen a mi padre. Le dirían que su hija única se ahorcó al sentirse desgraciada. No quiero que mi anciano padre baje a la tumba abrumado de dolor. En vez de ahorcarme, pediré la muerte al Señor para no tener que oír más reproches en mi vida».10 In quel giorno dunque Sara, profondamente afflitta, si mise a piangere e salì nella camera del padre con l'intenzione di impiccarsi. Ma ritornando a riflettere pensò: "Che non abbiano poi ad insultare mio padre e non gli dicano: "La sola figlia che avevi, tanto amata, si impiccò" per le sue sventure. Così farò precipitare negli inferi il mio vecchio padre per l'angoscia. E' meglio che non m'impicchi, ma supplichi il Signore di farmi morire per non ascoltare più oltraggi nella mia vita".
11 Entonces extendió las manos hacia la ventana y oró así: «Bendito seas, Dios misericordioso, | y bendito sea tu nombre por siempre; | que tus obras te bendigan por los siglos.11 In quel momento stese le mani verso la finestra e pregò: "Benedetto sei tu, Dio misericordioso, e benedetto il tuo nome nei secoli! Ti benedicano tutte le tue opere per i secoli!
12 Hacia ti levanto mi rostro | y elevo mis ojos a ti.12 Ora verso di te elevo la mia faccia e i miei occhi.
13 Hazme desaparecer de la tierra | para no soportar más injurias.13 Ordina che sia tolta dalla terra, perché non abbia più ad ascoltare insulti.
14 Tú sabes, Señor que soy virgen, | libre de contacto con varón.14 Tu sai, Signore, che sono pura da ogni peccato con uomo.
15 No he mancillado mi nombre | ni el de mi padre en este destierro. | Soy hija única y mi padre | no tiene otro hijo que le herede, | ni tiene pariente próximo o familiar | a quien me entregue por esposa. | Siete maridos se me han muerto. | ¿Para qué seguir viviendo? | Y si no quieres mi muerte, Señor, | manda que me miren con benevolencia | y tengan misericordia de mí, | para que no escuche más insultos».15 Non ho macchiato il mio nome né quello di mio padre nella terra d'esilio. Sono l'unica figlia di mio padre, egli non ha altri figli che possano ereditare da lui, né un parente prossimo o di famiglia per il quale io possa serbarmi come sposa. Ho perduto già sette mariti; perché dovrei vivere ancora? Se tu non vuoi farmi morire, ascolta, Signore, come mi insultano!".
16 En aquel instante, la oración de ambos fue escuchada delante de la gloria de Dios,16 Nel medesimo momento la preghiera di ambedue fu accolta davanti alla gloria di Dio,
17 el cual envió al ángel Rafael para curarlos: a Tobit, para que desaparecieran las manchas blanquecinas de sus ojos y pudiera contemplar la luz de Dios; a Sara, hija de Ragüel, para darla en matrimonio a Tobías, hijo de Tobit, liberándola del malvado demonio Asmodeo. Tobías tenía más derecho a casarse con ella que cuantos la habían pretendido. Tobit regresaba entonces del patio a casa y Sara descendía del piso superior.17 e fu inviato Raffaele a guarire i due: Tobi, togliendogli le macchie bianche dagli occhi, perché potesse vedere con i suoi occhi la luce di Dio; e Sara, figlia di Raguel, dandola in sposa a Tobia, figlio di Tobi, liberandola dal pessimo demonio Asmodeo. Tobia, infatti, aveva più diritto di averla in sposa che tutti gli altri pretendenti. Proprio allora Tobi rientrava in casa dal cortile e Sara, figlia di Raguel, stava scendendo dalla camera.