| 1 Vinieron las gentes de Quiriat Yearín y subieron el Arca del Señor. La llevaron a la casa de Abinadab, en la colina, y consagraron a su hijo Eleazar, para que custodiara el Arca del Señor. | 1 Ma il re sedendo tranquillamente in sua casa: e avendogli il Signore conceduta pace da tutte le parti con tutti i suoi nemici, |
| 2 Pasó mucho tiempo, desde que el Arca se hubo asentado en Quiriat Yearín, unos veinte años. Toda la casa de Israel suspiraba por el Señor. | 2 Disse a Nathan profeta: Osservi tu, come io abito in una casa di cedro, e l'arca di Dio è collocata sotto le pelli? |
| 3 Entonces Samuel habló a toda la casa de Israel: «Si queréis convertiros de todo corazón al Señor, retirad de vosotros los dioses extranjeros y las astartés, disponed vuestro corazón hacia el Señor, servidle solo a él, y él os librará de la mano de los filisteos». | 3 E Nathan disse al re: Va, e fa tutto quello che il cuor tuo ti detta: perocché il Signore è teco. |
| 4 Los hijos de Israel retiraron los baales y las astartés, y sirvieron solo al Señor. | 4 Ma quella notte stessa, ecco che il Signore parlò a Nathan, e disse: |
| 5 Samuel ordenó: «Reunid a todo Israel en Mispá e intercederé por vosotros ante el Señor». | 5 Va, e di' al mio servo David: Queste cose dice il Signore: Sarai tu forse, che mi edificherai una casa per mia abitazione? |
| 6 Se reunieron en Mispá, sacaron agua y la derramaron ante el Señor. Ayunaron aquel día y dijeron allí mismo: «Hemos pecado contra el Señor». Samuel juzgó a los hijos de Israel en Mispá. | 6 Perocché io non ho abitato in una casa da quel dì, in cui trassi i figliuoli d'Israele dalla terra d'Egitto, insino a questo giorno, ma sono stato sotto un padiglione, e sotto una tenda. |
| 7 Al oír los filisteos que los hijos de Israel se habían reunido en Mispá, sus príncipes subieron contra Israel. Cuando se enteraron los hijos de Israel, les entró miedo de los filisteos. | 7 In tutti i luoghi, pel quali son passato insieme con tutti i figliuoli d’Israele, ho io detto ad alcuna delle tribù, a cui io avessi dato il governo del popol mio d'Israele: Per qual motivo non mi avete voi fabbricato una casa di cedro? |
| 8 Y dijeron a Samuel: «No dejes de invocar por nosotros al Señor, nuestro Dios, para que nos salve de la mano de los filisteos». | 8 Or tu adesso dirai a David mio servo: Queste cose dice il Signore degli eserciti: Io ti tolsi dalla pastura, mentre andavi dietro al gregge, affinchè fossi condottiere del popol mio d'Israele: |
| 9 Samuel tomó un cordero lechal y lo ofreció íntegro en holocausto al Señor. Invocó al Señor en favor de Israel, y el Señor le escuchó. | 9 E sono stato con te dovunque tu sei andato, e ho sterminato dinanzi a te tutti i tuoi nemici: e ti ho dato una rinomanza grande come quella de' grandi che sono sulla terra. |
| 10 Mientras Samuel ofrecía el holocausto, los filisteos trabaron batalla con Israel. Pero el Señor hizo tronar aquel día con gran estruendo sobre los filisteos, aterrorizándolos, e Israel los derrotó. | 10 E darò fermo stato al popol mio d'Israele, e ivi lo pianterò, e vi abiterà, e non sarà più agitato: e i figliuoli d'iniquità non torneranno ad affliggerlo come prima, |
| 11 Los israelitas salieron de Mispá en persecución de los filisteos. Los batieron hasta más allá de Bet Car. | 11 Dal dì, in cui io diedi de' giudici al popol mio d'Israele. Or io darò a te la pace con tutti i tuoi nemici: e il Signore è quegli che ti predice, che egli, il Signore, stabilirà la tua casa. |
| 12 Samuel cogió una piedra, la colocó entre Mispá y Sen, y le dio el nombre de Ebenézer, diciendo: «Hasta aquí nos ha socorrido el Señor». | 12 E quando avrai terminati i tuoi giorni, e ti sarai addormentato co' padri tuoi, io innalzerò dopo di te il tuo seme, che da te nascerà, e fonderò stabilmente il suo regno. |
| 13 Los filisteos quedaron sometidos y no volvieron a entrar en el territorio de Israel. La mano del Señor se dejó sentir con dureza sobre los filisteos mientras vivió Samuel. | 13 Egli edificherà una casa al nome mio, e io stabilirò il trono del suo regno per l’eternità. |
| 14 Tornaron entonces a Israel las ciudades que los filisteos le habían arrebatado, desde Ecrón hasta Gat. E Israel recuperó el territorio en poder de los filisteos. Hubo paz entre Israel y el amorreo. | 14 Io sarogli padre, ed ei sarammi figliuolo: che se egli farà cosa mal fatta, io lo correggerò colla verga degli uomini, e co' gastighi de' figliuoli degli uomini. |
| 15 Samuel juzgó a Israel hasta su muerte. | 15 Ma non torrò a lui la mia misericordia come la tolsi a Saul, il quale rigettai dal mio cospetto, |
| 16 Cada año recorría Betel, Guilgal y Mispá, juzgando a Israel en todos esos lugares. | 16 E la tua casa sarà permanente, e il tuo regno fino all’eternità dinanzi a te, e il tuo trono sarà sempre immobile. |
| 17 Volvía luego a Ramá, donde tenía su casa. Allí juzgaba a Israel y allí edificó un altar al Señor. | 17 Tutte queste parole, tutta questa visione riferì Nathan a David. |
| 18 Ma il re David andò, e si pose a sedere davanti al Signore, e disse: Chi son io, Signore Dio, e che è la mia casa, onde tu mi abbi condotto fin quassù? |
| 19 Ma questo pure è paruto piccola cosa negli occhi tuoi, Signore Dio, che hai voluto far promessa al tuo servo anche a favor della sua casa pel tempo rimoto: imperocché questa è la legge di Adamo, o Dio Signore. |
| 20 Che potrà dunque ormai dir più a te Davidde? imperocché tu, Signore Dio, conosci il tuo servo. |
| 21 Per amore di tua parola, e secondo il tuo beneplacito tu hai fatto tutte queste grandi cose, e le hai ancor fatte sapere al tuo servo. |
| 22 Per la qual cosa grande ti se’ dimostrato, o Signore Dio; e nissuno è simile a te, e Dio non havvi fuori di te secondo tutto quello che noi colle nostre orecchie abbiamo udito. |
| 23 Imperocché qual è la nazione sopra la terra, che comparar si possa al popolo d’lsraele, cui Dio andò a riscattare per farlo suo popolo, e glorificarsi con fare mirabili cose, e tremende per lui contro quel paese, (contro) quella gente, e il suo dio nel cospetto dello stesso tuo popolo, cui tu riscattasti per te dall'Egitto? |
| 24 Perocché tu, hai stabilito il popolo d'Israele per tuo popolo in sempiterno: e tu, Dio Signore, se' divenuto loro Dio. |
| 25 Or dunque, Signore Dio, mantieni per sempre viva la parola proferita da te a favor del tuo servo, e a favore della sua casa, e fa come hai detto, |
| 26 Affinchè sia magnificato eternamente il tuo nome, e si dica: II Signor degli eserciti egli è il Dio d' Israele. E la casa di David tuo servo sarà stabile dinanzi al Signore, |
| 27 Perchè tu, Signore degli eserciti, Dio d'Israele, hai rivelata all'orecchio del tuo servo tal cosa, dicendo: lo farò stabile la tua casa: per questo il tuo servo ha avuto cuore di fare a te tal preghiera. |
| 28 Or dunque o Dio Signore, tu se' Dio, e veraci saranno le tue parole: perocché tu stesso queste buone cose hai dette al tuo servo. |
| 29 Comincia adunque, e dà benedizione alla casa del servo tuo, affinchè ella sia per sempre dinanzi a te: perocché tu, Dio Signore, hai parlato, e colla tua benedizione sarà benedetta la casa del servo tuo in eterno. |