Scrutatio

Domenica, 12 maggio 2024 - Santi Nereo e Achilleo ( Letture di oggi)

Vangelo secondo Matteo 22


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DIODATIBIBBIA CEI 1974
1 E GESÙ, messosi a parlare, da capo ragionò loro in parabole, dicendo:1 Gesù riprese a parlar loro in parabole e disse:
2 Il regno de’ cieli è simile ad un re, il qual fece le nozze al suo figliuolo.2 "Il regno dei cieli è simile a un re che fece un banchetto di nozze per suo figlio.
3 E mandò i suoi servitori a chiamar gl’invitati alle nozze, ma essi non vollero venire.3 Egli mandò i suoi servi a chiamare gli invitati alle nozze, ma questi non vollero venire.
4 Di nuovo mandò altri servitori, dicendo: Dite agl’invitati: Ecco, io ho apparecchiato il mio desinare, i miei giovenchi, e i miei animali ingrassati sono ammazzati, ed ogni cosa è apparecchiata; venite alle nozze.4 Di nuovo mandò altri servi a dire: Ecco ho preparato il mio pranzo; i miei buoi e i miei animali ingrassati sono già macellati e tutto è pronto; venite alle nozze.
5 Ma essi non curandosene, se ne andarono, chi alla sua possessione, chi alla sua mercatanzia.5 Ma costoro non se ne curarono e andarono chi al proprio campo, chi ai propri affari;
6 E gli altri, presi i suoi servitori, li oltraggiarono ed uccisero.6 altri poi presero i suoi servi, li insultarono e li uccisero.
7 E quel re, udito ciò, si adirò, e mandò i suoi eserciti, e distrusse que’ micidiali, ed arse la lor città.7 Allora il re si indignò e, mandate le sue truppe, uccise quegli assassini e diede alle fiamme la loro città.
8 Allora egli disse a’ suoi servitori: Ben son le nozze apparecchiate, ma i convitati non n’erano degni.8 Poi disse ai suoi servi: Il banchetto nuziale è pronto, ma gli invitati non ne erano degni;
9 Andate adunque in su i capi delle strade, e chiamate alle nozze chiunque troverete.9 andate ora ai crocicchi delle strade e tutti quelli che troverete, chiamateli alle nozze.
10 E quei servitori, usciti in su le strade, raunarono tutti coloro che trovarono, cattivi e buoni, e il luogo delle nozze fu ripieno di persone ch’erano a tavola.10 Usciti nelle strade, quei servi raccolsero quanti ne trovarono, buoni e cattivi, e la sala si riempì di commensali.
11 Or il re, entrato per vedere quei che erano a tavola, vide quivi un uomo che non era vestito di vestimento da nozze.11 Il re entrò per vedere i commensali e, scorto un tale che non indossava l'abito nuziale,
12 E gli disse: Amico, come sei entrato qua, senza aver vestimento da nozze? E colui ebbe la bocca chiusa.12 gli disse: Amico, come hai potuto entrare qui senz'abito nuziale? Ed egli ammutolì.
13 Allora il re disse a’ servitori: Legategli le mani e i piedi, e toglietelo, e gettatelo nelle tenebre di fuori. Ivi sarà il pianto, e lo stridor dei denti.13 Allora il re ordinò ai servi: Legatelo mani e piedi e gettatelo fuori nelle tenebre; là sarà pianto e stridore di denti.
14 Perciocchè molti son chiamati, ma pochi eletti14 Perché molti sono chiamati, ma pochi eletti".

15 ALLORA i Farisei andarono, e tenner consiglio come lo sorprenderebbero in fallo nelle sue parole.15 Allora i farisei, ritiratisi, tennero consiglio per vedere di coglierlo in fallo nei suoi discorsi.
16 E gli mandarono i lor discepoli, con gli Erodiani, a dirgli: Maestro, noi sappiamo che tu sei verace, e che insegni la via di Dio in verità, e che non ti curi d’alcuno; perciocchè tu non riguardi alla qualità delle persone degli uomini.16 Mandarono dunque a lui i propri discepoli, con gli erodiani, a dirgli: "Maestro, sappiamo che sei veritiero e insegni la via di Dio secondo verità e non hai soggezione di nessuno perché non guardi in faccia ad alcuno.
17 Dicci adunque: Che ti par egli? È egli lecito di dare il censo a Cesare, o no?17 Dicci dunque il tuo parere: È lecito o no pagare il tributo a Cesare?".
18 E Gesù, riconosciuta la lor malizia, disse: Perchè mi tentate, o ipocriti?18 Ma Gesù, conoscendo la loro malizia, rispose: "Ipocriti, perché mi tentate?
19 Mostratemi la moneta del censo. Ed essi gli porsero un denaro.19 Mostratemi la moneta del tributo". Ed essi gli presentarono un denaro.
20 Ed egli disse loro: Di chi è questa figura, e questa soprascritta?20 Egli domandò loro: "Di chi è questa immagine e l'iscrizione?".
21 Essi gli dissero: Di Cesare. Allora egli disse loro: Rendete dunque a Cesare le cose che appartengono a Cesare, e a Dio le cose che appartengono a Dio.21 Gli risposero: "Di Cesare". Allora disse loro: "Rendete dunque a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio".
22 Ed essi, udito ciò, si maravigliarono, e, lasciatolo, se ne andarono22 A queste parole rimasero sorpresi e, lasciatolo, se ne andarono.

23 IN quell’istesso giorno vennero a lui i Sadducei, i quali dicono che non vi è risurrezione, e lo domandarono, dicendo:23 In quello stesso giorno vennero a lui dei sadducei, i quali affermano che non c'è risurrezione, e lo interrogarono:
24 Maestro, Mosè ha detto: Se alcuno muore senza figliuoli, sposi il suo fratello per ragione d’affinità la moglie di esso, e susciti progenie al suo fratello.24 "Maestro, Mosè ha detto: 'Se qualcuno muore senza figli, il fratello ne sposerà la vedova e così susciterà una discendenza al suo fratello'.
25 Or appo noi vi erano sette fratelli; e il primo, avendo sposata moglie, morì; e, non avendo progenie, lasciò la sua moglie al suo fratello.25 Ora, c'erano tra noi sette fratelli; il primo appena sposato morì e, non avendo discendenza, lasciò la moglie a suo fratello.
26 Simigliantemente ancora il secondo, e il terzo, fino a tutti e sette.26 Così anche il secondo, e il terzo, fino al settimo.
27 Ora, dopo tutti, morì anche la donna.27 Alla fine, dopo tutti, morì anche la donna.
28 Nella risurrezione adunque, di cui d’infra i sette sarà ella moglie? poichè tutti l’hanno avuta.28 Alla risurrezione, di quale dei sette essa sarà moglie? Poiché tutti l'hanno avuta".
29 Ma Gesù, rispondendo, disse loro: Voi errate, non intendendo le Scritture, nè la potenza di Dio.29 E Gesù rispose loro: "Voi vi ingannate, non conoscendo né le Scritture né la potenza di Dio.
30 Perciocchè nella risurrezione non si prendono, nè si dànno mogli; anzi gli uomini son nel cielo come angeli di Dio.30 Alla risurrezione infatti non si prende né moglie né marito, ma si è come angeli nel cielo.
31 E quant’è alla risurrezione de’ morti, non avete voi letto ciò che vi fu detto da Dio, quando disse:31 Quanto poi alla risurrezione dei morti, non avete letto quello che vi è stato detto da Dio:
32 Io son l’Iddio d’Abrahamo, e l’Iddio d’Isacco, e l’Iddio di Giacobbe? Iddio non è l’Iddio de’ morti, ma de’ viventi.32 'Io sono il Dio di Abramo e il Dio di Isacco e il Dio di Giacobbe?' Ora, non è Dio dei morti, ma dei vivi".
33 E le turbe, udite queste cose, stupivano della sua dottrina33 Udendo ciò, la folla era sbalordita per la sua dottrina.

34 ED i Farisei, udito ch’egli avea chiusa la bocca a’ Sadducei, si raunarono insieme.34 Allora i farisei, udito che egli aveva chiuso la bocca ai sadducei, si riunirono insieme
35 E un dottor della legge lo domandò, tentandolo, e dicendo:35 e uno di loro, un dottore della legge, lo interrogò per metterlo alla prova:
36 Maestro, quale è il maggior comandamento della legge?36 "Maestro, qual è il più grande comandamento della legge?".
37 E Gesù gli disse: Ama il Signore Iddio tuo con tutto il tuo cuore, e con tutta l’anima tua, e con tutta la mente tua.37 Gli rispose: "'Amerai il Signore Dio tuo con tutto il cuore, con tutta la tua anima' e con tutta la tua mente.
38 Quest’è il primo, e il gran comandamento.38 Questo è il più grande e il primo dei comandamenti.
39 E il secondo, simile ad esso, è: Ama il tuo prossimo come te stesso.39 E il secondo è simile al primo: 'Amerai il prossimo tuo come te stesso'.
40 Da questi due comandamenti dipendono tutta la legge, ed i profeti40 Da questi due comandamenti dipendono tutta la Legge e i Profeti".

41 ED essendo i Farisei raunati, Gesù domandò loro, dicendo:41 Trovandosi i farisei riuniti insieme, Gesù chiese loro:
42 Che vi par egli del Cristo? di chi è egli figliuolo? Essi gli dicono: Di Davide.42 "Che ne pensate del Messia? Di chi è figlio?". Gli risposero: "Di Davide".
43 Egli disse loro: Come adunque Davide lo chiama egli in ispirito Signore, dicendo:43 Ed egli a loro: "Come mai allora Davide, sotto ispirazione, lo chiama Signore, dicendo:

44 Il Signore ha detto al mio Signore: Siedi alla mia destra, finchè io abbia posti i tuoi nemici per iscannello de’ tuoi piedi?44 'Ha detto il Signore al mio Signore: Siedi alla mia destra,
finché io non abbia posto i tuoi nemici sotto i tuoi piedi?'

45 Se dunque Davide lo chiama Signore, come è egli suo figliuolo?45 Se dunque Davide lo chiama Signore, come può essere suo figlio?".
46 E niuno poteva rispondergli nulla; niuno eziandio ardì più, da quel dì innanzi, fargli alcuna domanda46 Nessuno era in grado di rispondergli nulla; e nessuno, da quel giorno in poi, osò interrogarlo.