SCRUTATIO

Mercoledi, 9 settembre 2026 - Natività Beata Vergine Maria ( Letture di oggi)

Evangelio di Santo Matteo 10


font
BIBBIA VOLGARESacra Bibbia Garofalo
1 E a sè chiamati li suoi duodeci discepoli, a loro dette potestà de' spiriti immondi, che loro li scacciassero, e sanassero ogni dolore e ogni infirmità.1 Chiamati a sé i suoi dodici discepoli, diede loro il potere di scacciare gli spiriti immondi e di guarire ogni malattia ed infermità.
2 E li nomi de' duodeci discepoli sono questi: il primo egli è Simone, ch' è detto Pietro, e Andrea suo fratello;2 I nomi dei dodici apostoli sono questi: primo, Simone detto Pietro, e Andrea suo fratello; Giacomo di Zebedeo e Giovanni suo fratello;
3 Filippo e Bartolomeo; Iacobo di Zebedeo e Ioanne suo fratello; Tomaso e Matteo pubblicano; e Iacobo di Alfeo, e Taddeo;3 Filippo e Bartolomeo; Tommaso e Matteo il pubblicano; Giacomo di Alfeo e Taddeo;
4 Simon Cananeo, e Iuda Iscariote, il qual traditte lui.4 Simone il Cananeo e Giuda l’Iscariota, quello appunto che lo tradì.
5 Questi duodeci mandò Iesù, comandandoli, dicendo non anderete dietro alla via delle genti, e non entrerete nelle cittadi de' Samaritani.5 Questi dodici Gesù inviò dopo aver loro dato le seguenti istruzioni: «Non prendete la via dei pagani e non entrate in una città di Samaritani.
6 Ma più presto andate alle pecore d' Israel, le quali sono perite.6 Andate piuttosto alle pecore perdute della casa d’Israele.
7 E andando predicate, dicendo: imperò che s'è appressato il regno de' cieli.7 Nel vostro cammino, poi, predicate dicendo: “È vicino il regno dei cieli”.
8 Sanate li infermi, suscitate li morti, mondate li leprosi, scacciate li demonii; avete ricevuto senza prezzo, e voi donate senza prezzo.8 Sanate infermi, risuscitate morti, mondate lebbrosi, scacciate demoni. Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date.
9 Non vogliate possedere auro, [nè argento], nè pecunia nelle vostre vestimenta.9 Non vi procurate oro, né argento, né rame per le vostre cinture,
10 Non scarsella nella via, nè etiam averete due vestimenta, nè calzamenti, nè bacchette; imperò che il mercenario egli è degno di avere il suo cibo.10 né bisaccia da viaggio, né due tuniche, né sandali, né bastone; perché l’operaio ha diritto al suo nutrimento.
11 E quando entrerete in qualunque città ovver castello, domandate cui in quella è degno di voi; e quivi dimorate, insino che usciate.11 In qualunque città o borgata voi entriate, cercate in essa chi è degno e là restate fino alla vostra partenza.
12 Ed entranti nella casa, salutatela dicendo: sia la pace in questa casa.12 Entrando nella casa, salutatela;
13 E certo se la casa sarà degna, sopra lei verrà la pace vostra; ma se non sarà degna', a voi ritornerà la pace vostra.13 e se la casa ne è degna, la vostra pace venga su di essa; se, invece, non è degna, la vostra pace a voi ritorni.
14 E ogni uomo che non vi riceverà, e non udirà li vostri parlari, uscirete fuori della casa, ovver della città, e conquassarete la polvere dalli vostri piedi.14 E se qualcuno non vi accoglie o non ascolta le vostre parole, uscite da quella casa o città scuotendo la polvere dai vostri piedi.
15 In verità io vi dico, che nel giorno del giudicio sarà da esser più tollerabile il vizio di Sodoma e Gomorra, che di quella città.15 In verità vi dico: nel giorno del giudizio, la terra di Sodoma e Gomorra avrà una sorte più sopportabile che quella città.
16 Ed ecco che io vi mando, sì come (si mandano le) pecore in mezzo di lupi; siate (savii e) prudenti come serpenti, e semplici come colombe.16 Ecco, io vi mando come pecore in mezzo ai lupi; siate, dunque, prudenti come i serpenti e candidi come le colombe.
17 Ma guardatevi dagli uomini; imperò che egli vi metteranno ne' loro consilii e nelle loro sinagoghe, e flagelleraunovi.17 Guardatevi poi dagli uomini, perché vi denunzieranno ai sinedri e vi flagelleranno nelle loro sinagoghe,
18 E metterannovi dinanzi alli re e principi (e dottori e rettori) per cagione mia, in testimonianza a loro e alle genti.18 e sarete tradotti dinanzi a governatori e re per causa mia, per dar testimonianza ad essi e ai pagani.
19 E pigliandovi, non vogliate pensare come e che parliate; imperò che in quella ora vi sarà detto (lo spirito che vi insegnerà) quello che debbiate rispondere.19 Quando, poi, vi avranno tradotti dinanzi a loro, non vi preoccupate del come e di ciò che dovrete dire; poiché vi sarà dato in quell’ora ciò che dovrete dire.
20 Imperò che non siete voi quelli che parlate; ma è il Spirito del Padre vostro, che parlerà in voi.20 Non siete voi, infatti, che parlate, ma lo Spirito del Padre vostro che parla in voi.
21 E l' uno fratello darà in morte l' altro, e il padre il figliuolo; e leverannosi li figliuoli contra alli padri e alle madri loro, e nella morte affligerangli.21 Il fratello tradirà il fratello a morte, e il padre il figlio, e i figli insorgeranno contro i genitori e li faranno morire.
22 E sarete in odio a tutti (gli uomini) per lo nome mio: ma colui che persevererà insino alla fine, sarà salvo.22 È voi sarete odiati da tutti a causa del mio nome, ma chi: avrà sopportato’ fino alla fine, questi sarà salvato.
23 Ma quando vi perseguiteranno in questa città, fuggite nell' altra. In verità vi dico: non consumerete le città d' Israel, insino che venga il figliuolo dell' uomo.23 Quando vi perseguiteranno in una città, fuggite in un’altra; perché in verità vi dico: non avrete finito le città di Israele che il Figlio dell’uomo sarà venuto.
24 Non è discepolo sopra il maestro, nè servo sopra il messere suo.24 Il discepolo non è da più del suo maestro, né il servo da più del suo padrone.
25 Basta al discepolo, ch' egli sia come è il maestro, e il servo essere come il suo messere. Se loro hanno chiamato il padre della famiglia Belzebù, quanto maggiormente chiameranno li suoi domestici (famigliari)?25 Il discepolo si contenti di essere come il maestro, e il servo di essere come il suo padrone. Se hanno chiamato Beelzebul il padrone di casa, quanto più chiameranno così i suoi familiari!
26 Adunque non li temerete; perchè nulla cosa è così occulta, che non si riveli; nè sì nascosa, che non si sappia.26 Non temeteli, dunque, perché non c’è nulla di coperto che non sarà svelato, e nulla di nascosto che non sarà conosciuto.
27 Quello che io dico a voi nelle tenebre, ditelo nella luce; e quello che con l'orecchie udite, narratelo sopra li tetti.27 Ciò che vi dico nella tenebra ditelo nella luce, e quel che udite all’orecchio predicatelo sui tetti.
28 E non vogliate temere coloro che uccidono li corpi, imperò che l' anima non possono uccidere; ma temete colui che puote l'anima e il corpo in perdizione mettere nel fuoco eterno.28 E non temete coloro che uccidono: il corpo ma non possono uccidere l’anima. Temete, piuttosto, colui che può far perire e anima e corpo nella Geenna.
29 Or non si danno due passere al denaro; e niuna di coloro cade sopra la terra senza volontà del padre vostro ( ch' è in cielo)?29 Due passeri non si vendono forse per un asse? E non uno di essi cade a terra senza la permissione del Padre vostro.
30 E tutti li vostri capelli sono annumerati.30 Quanto a voi, anche i capelli del vostro capo son numerati.
31 Imperò non vogliate temere; imperò che voi siete meglio che le passere.31 Non temete, dunque; voi valete ben più di molti passeri.
32 E ogni uomo che mi confessarà dinanzi agli uomini, io confessarò lui dinanzi al Padre mio il quale è in cielo.32 Chiunque si dichiarerà per me dinanzi agli uomini, anche io mi dichiarerò per lui dinanzi al Padre mio che è nei cieli;
33 Ma chi mi negarà in presenza delli uomini, io il negarò dinanzi al Padre mio il quale è in cielo.33 chiunque, invece, mi avrà rinnegato dinanzi agli uomini, anch'io lo rinnegherò dinanzi al Padre mio che è nei cieli.
34 Non vogliate pensare ch' io sia venuto a mettere pace in terra; io non venni a mettere pace, ma coltello.34 Non crediate che io sia venuto a metter pace sulla terra; non son venuto a metter pace ma spada.
35 Anzi venni a dividere il figliuolo dal padre, e la figliuola dalla madre, e la nora dalla suocera.35 Son venuto, infatti, a metter divisione: l’uomo contro, suo padre, e la figlia contro sua madre, e la nuora contro sua suocera,
36 Imperò che li inimici dell' uomo sono li domestici suoi.36 e nemici dell’uomo saran quelli della sua casa.
37 Colui che ama il padre o la madre più di me, non è degno di me; e chi ama il figliuolo ovver la figliuola più che me, non è degno di me.37 Chi ama il padre e la madre più di me non è degno di me; chi ama suo figlio o sua figlia più di me non è degno di me;
38 E chi non piglia la croce e sèguita me, non è degno di me.38 e chi non prende la sua croce e mi segue non è degno di me.
39 Chi ama l'anima sua, perderà quella; e chi perderà l'anima sua per me, la troverà.39 Chi avrà trovato la sua vita la perderà, e chi avrà perduto la sua vita per causa mia la troverà.
40 Chi riceve voi, riceve me; e chi riceve me, riceve colui che mi ha mandato.40 Chi accoglie voi accoglie me, e chi accoglie me accoglie colui che mi ha mandato.
41 Chi riceve il profeta nel nome del profeta, riceve la mercede del profeta; e chi riceve il giusto nel nome del giusto, riceve la mercede del giusto.41 Chi accoglie un profeta nella sua qualità di profeta riceverà ricompensa di profeta; e chi accoglie un giusto nelle sua qualità di giusto, riceverà ricompensa di giusto.
42 E qualunque darà bevere a uno di questi miei minimi uno calice d'acqua fredda per il nome del discepolo, in verità vi dico: non perderà la · mercede sua.42 E chiunque darà a bere ad uno di questi piccoli nella loro qualità di discepoli, anche solo un bicchiere d’acqua fresca, in verità vi dico: non perderà la sua ricompensa».