SCRUTATIO

Sabato, 5 settembre 2026 - Santa Rosalia ( Letture di oggi)

Salmi 138


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BIBBIA VOLGAREMenge Bibel
1 Signore, tu m' hai provato e cognosciuto;1 Von David.Danken will ich dir (HERR) von ganzem Herzen,vor den Göttern will ich dir lobsingen;
2 tu hai conosciuto la mia sessione e la resurrezione mia.2 vor deinem heiligen Tempel will ich anbetenund deinen Namen preisen ob deiner Gnade und Treue;denn über deinen ganzen Namen hinaushast dein Wort (= deine Verheißung) du groß gemacht.
3 Dalla lunga hai inteso li pensieri miei; il mio sentiero e la particella mia hai cercato.3 Als ich rief zu dir, da hast du mich erhört,hast mir Mut verliehn: in mein Herz kam Kraft.
4 E hai preveduto tutte le vie mie; per che non è parlare nella lingua mia.4 Danken werden dir, HERR, alle Könige der Erde,wenn sie hören die Worte deines Mundes,
5 Ecco, Signore, che tu hai cognosciuto le ultime e antique; tu m' hai formato, e sopra di me posto la mano tua5 und werden singen vom Walten des HERRN,denn groß ist die Herrlichkeit des HERRN.
6 A me fatta è mirabile la scienza tua; ell'è confortata, e non potrò contra quella.6 Denn der HERR ist erhaben und sieht doch den Niedrigen,den Stolzen aber erkennt er schon von ferne.
7 Dal spirito tuo dove andarò? e dove fuggirò dalla faccia tua?7 Wenn ich auch mitten in Drangsal wandle,erhältst du mir dennoch das Leben;du streckst deine Hand aus gegen die Wut meiner Feinde,und deine Rechte hilft mir.
8 Se salirò nel cielo, tu sei ivi; se descenderò all' inferno, sarai presente.8 Der HERR wird’s mir zum Heil vollführen;o HERR, deine Gnade walte für immer:laß die Werke deiner Hände nicht fahren (= nicht im Stich)!
9 Se per tempo torrò le penne mie, e abitarò nelli ultimi luoghi del mare;
10 e certo la mano tua ivi mi menarà; e la tua destra mi tenerà.
11 E dissi forse che le tenebre mi conculcaranno; e la notte sarà mia illuminazione in le delicie mie.
12 Per che le tenebre non [si] oscuriranno da te, e la notte illuminarassi come giorno; come sono le tenebre sue, così è il lume suo.
13 Per che possedesti le reni mie; ricevestimi dal ventre della madre mia.
14 A te confessarò, per che terribilmente magnificato sei; e l' anima mia molto cognosce le mirabili opere tue.
15 Da te non è nascosto l'osso mio, che 'l facesti in secreto; è nelli inferiori della terra la sostanza mia.
16 Gli occhi tuoi videro il mio imperfetto; e nel libro tuo tutti saranno scritti; formaransi li giorni, e nullo in essi.
17 Da me molto sono onorificati, Iddio, li amici tuoi; molto è confortato loro principato.
18 Annumerarolli, e moltiplicaranno sopra l'arena; sommi resuscitato, e ancora son teco.
19 Se tu, Iddio, arai ucciso li peccatori; uomini omicidiali, partitevi da me.
20 Per che voi dite nel pensiero: torranno nella vanità loro città.
21 Signore, non avea in odio coloro che ti odiavano, e dolevami sopra li nemici tuoi?
22 Con perfetto odio aveali odiati; e a me sono fatti nemici.
23 Provami, Signore, e saprai il cuore mio; addimanda me, e cognosci le mie vestigie.
24 E vedi, se in me egli è la via della iniquità; e menami nella via eterna.