SCRUTATIO

Martedi, 1 settembre 2026 - Sant Egidio ( Letture di oggi)

Iob 13


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BIBBIA VOLGARESacra Bibbia Garofalo
1 Ed ecco, ogni cosa vidde l'occhio mio, e udio l'orecchio mio, e intesi ogni cosa.1 Sì, il mio occhio ha visto tutto questo, ha sentito il mio orecchio e lo ha capito;
2 Secondo la vostra scienza e io conobbi, e non sono da meno di voi.2 come sapete voi, so anch’io né io sono inferiore a voi.
3 Ma pure all' Onnipotente favelleroe, e disputare con Dio desidero;3 Ma io vorrei pallio a Shaddai, vorrei dire le mie ragioni a Dio;
4 in prima mostrando che voi siete fabbricatori della bugia, e amatori delle perverse sentenze.4 poiché voi siete fabbri di menzogne, siete tutti medici da nulla.
5 E Iddio il volesse, che voi foste taciuti, acciò che voi foste tenuti savii.5 Chi vi farà tacere del tutto: ciò sia per voi sapienza!
6 Adunque udite le mie correzioni, e al giudicio delli miei labbri intendete.6 Ascoltate dunque le mie ragioni e state attenti alle discussioni delle mie labbra.
7 Or ha bisogno Iddio della vostra bugia, acciò che per lui favelliate inganno?7 Volete dire il falso a favore di Dio e per lui proferire menzogne?
8 Or desiderate voi la faccia sua, e per Dio vi sforzate giudicare?8 Volete prenderò le sue difese e farvi suoi avvocati?
9 Ovvero piacerà a lui, il quale celare niuna cosa puote? Ovvero sarae ingannato, sì come l'uomo, colle vostre fraudi?9 Sarebbe buono poi se egli vi scrutasse, dato che volete ingannarlo come si inganna un uomo?
10 Elli reprenderà voi, perciò che nascosamente la faccia sua ricevete.10 Egli certo vi condannerebbe se, ipocritamente, lo favoriste.
11 Incontanente che si muoverà, turberà voi, e la paura sua rovinerae sopra voi.11 La sua maestà vi atterrirebbe e il suo sgomento cadrebbe su di voi.
12 La vostra memoria s'assomiglierae alla cenere, e ritorneranno in luto li capi vostri.12 Le vostre sentenze sono proverbi di cenere difese di fango le vostre difese.
13 Tacete uno poco, acciò ch' io favelli qualunque cosa la mente rapporterà a me.13 Tacete e lasciate che parli io: mi avvenga ciò che può accadere!
14 Perchè lacero io le carni mie colli denti miei, e l'anima mia porto nelle mani mie?14 Io porto la mia carne coni miei denti e metto la mia vita sulle mie mani.
15 Ancora s' elli ucciderà me, in lui spererò; ma pure le vie mie nel cospetto suo riprenderò.15 Se mi uccide, non tremerò, purché difenda la mia condotta davanti a lui.
16 Ed elli sarae lo mio Salvatore; e in veritade ogni ipocrita non verrà dinanzi a lui.16 Questo mi è pegno di vittoria: un empio non si presenterebbe a lui
17 Udite la parola mia, e li miei parlari oscuri ricevete colle orecchie vostre.17 Ascoltate attentamente il mio discorso e il mio ragionamento sia nel vostro orecchio.
18 S' io sarò giudicato, so che giusto sarò trovato.18 Ecco: espongo la mia causa, so di aver ragione.
19 Chi è colui il quale sia giudicato meco? venga; perchè tacendo mi consumo (nella mente)?19 Chi vuol far causa contro di me? Perché allora tacerei, pronto a morire,
20 Due cose non mi fare, e allora della faccia tua non mi nasconderò.20 Solo concedimi queste due cose e allora non mi nasconderò al tuo cospetto;
21 La tua mano fa di lungi da me, e la paura tua non mi spaventi.21 la tua mano tieni lontana da me o e il tuo terrore non mi spaventi,
22 E chiama me, e io risponderò a te; ovvero certo io favelleroe, e tu risponderai a me.22 Poi interrogami e io risponderò; oppure paribrò io e tu ribatterai,
23 Quante iniquitadi ho io e quanti peccati, le fellonie mie e peccati mostra a me.23 Quanti delitti o peccati ho commesso? Fammi conoscere il mio fallo £ il mio peccato.
24 Perchè nascondi tu la faccia tua, e pensi tu me esser tuo nemico?24 Perché mi nascondi la tua faccia e mi consideri tuo nemico?
25 Contro la foglia, che si tolle dal vento, mostri la tua potenza; e la paglia secca persèguiti.25 Vuoi tu spaventare una foglia caduta e perseguitare una paglia secca,
26 Certo tu scrivi contro a me la amaritudine, e vogli consumare me per li peccati della mia fanciullezza.26 poiché hai scritto contro di me un’amara sentenza e mi imputi gli errori di gioventù?
27 Tu ponesti nel nervo lo mio piede, e osservasti tutte le mie vie, e le vestigie de' miei piedi considerasti.27 Tu metti nei ceppi le mie gambe, vai sorvegliando tutti i miei passi e segui le orme dei miei piedi.
28 Il quale sono da essere consumato come puzza, e sì come vestimento mangiato dalla tignuola.