SCRUTATIO

Giovedi, 13 agosto 2026 - Santi Ponziano e Ippolito ( Letture di oggi)

Siracide 31


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BIBBIA MARTINIPattloch Bibel
1 Le vigilie dell'avarizia consuman le carni, e le sue cure levano il sonno.1 Schlaflosigkeit infolge Reichtums läßt den Leib abmagern, und Sorge über ihn verscheucht den Schlaf.
2 I pensieri dell'avvenire sturbano la quiete, come la grave malattia fa vegliar l'uomo.2 Die Sorge um den Unterhalt vertreibt den Schlummer, und mehr als schwere Krankheit hindert sie den Schlaf.
3 Faticò il ricco per adunare ricchezze, e nel suo riposo è ricolmo di beni.3 Der Reiche plagt sich, um Vermögen anzuhäufen, und wenn er ausruht, frönt er den Genüssen.
4 Lavora il povero per bisogno di vitto, e se fa fine di lavorare diventa mendico.4 Der Arme plagt sich, sein Vermögen, wenn auch klein, zu halten, und wenn er ausruht, fängt er an zu darben.
5 Chi è amante dell'oro, non sarà giusto, e chi va dietro alla corruzione, di essa sarà ripieno.5 Wer Gold liebt, wird nicht schuldlos bleiben, und wer nach Geld jagt, fällt dadurch in Sünde.
6 Molti sono andati in precipizio a causa dell'oro, e la bellezza di lui fu la loro perdizione.6 Gar vielfach sind des Goldes Schlingen und der Perlen Fesseln.
7 Legno d'inciampo è l'oro per quelli, che a lui fan sagrifizio: guai a quelli, che gli van dietro; ma tutti gli imprudenti periranno per esso.7 Ja, eine Falle ist dies für den Toren, und jeder Einsichtslose läßt sich damit fangen.
8 Beato il ricco, che è trovato senza colpa, ed il quale non va dietro all'oro né sua speranza ripone nel denaro, e nei tesori.8 Selig der Reiche, der schuldlos befunden wird, und welcher nicht abweicht, dem Mammon zu folgen!
9 Chi è costui, e gli darem lode? perché egli ha fatto cose mirabili nella sua vita.9 Wo ist ein solcher, damit wir ihn preisen können? Denn er leistete Wunderbares in seinem Volke.
10 Egli fu provato per mezzo dell'oro, e trovato perfetto; ed avranne gloria eterna. Egli potea peccare, e non peccò, far del male, e nol fece:10 Wer wurde darin geprüft und blieb doch unversehrt? Es soll ihm das zum Ruhm gereichen! Wer konnte zwar sündigen, sündigte aber nicht, wer konnte zwar Böses tun, wollte es aber nicht?
11 Per questo i beni di lui sono stabili nel Signore, e le sue limosine saran celebrate da tutta la congregazione de' santi.11 Daher ist gefestigt sein glücklicher Wohlstand, und die ganze Gemeinde verkündet sein Lob.
12 Se' tu assiso a splendida mensa? non essere tu ivi il primo a spalancare la gola.12 Mein Sohn, wenn du am Tische eines Großen sitzest, so reiß dabei nicht deinen Rachen auf! Sprich nicht: "Es steht im Überfluß darauf!"
13 Non dire: molta è la roba, che è in tavola.13 Bedenke, daß ein neidisch Auge etwas Schlimmes ist! [Von dem, was Gott erschuf, ist nichts so neidisch wie das Auge; daher muß es bei jedem Anlaß weinen.]
14 Ricordati, che una mala cosa è l'occhio cattivo.14 Wohin er blickt, streck du die Hand nicht aus, damit du in der Schüssel nicht mit ihm zusammentriffst!
15 Non v'ha di peggio di quest'occhio tralle cose create? per questo egli in veggendo, piange con tutto il suo volto.15 Achte deinen Nächsten wie dich selbst, und überleg dir alles, was du selber hassest!
16 Non essere il primo a stendere la mano, affinchè maltrattato dall'invidioso tu non abbi ad arrossire.16 Iß wie ein rechter Mann, was vor dir liegt, und sei nicht gierig, sonst wirst du verachtet!
17 Nel prendere le vivande non urtare cogli altri.17 Aus Anstand höre auf als erster, und schlürfe nicht, damit du keinen Anstoß gibst!
18 Giudica del genio del tuo prossimo dal tuo.18 Ferner, wenn du unter vielen sitzest, strecke deine Hand nicht vor dem Nachbarn aus!
19 Serviti da uomo frugale di quelle cose, che li son messe davanti, affinchè non avvenga, che col molto mangiare tu ti renda odioso.19 Genügt nicht für den einsichtsvollen Mann auch weniges? Dann würgt es ihn auf seinem Lager nicht.
20 Sii il primo a finire per verecondia, e non essere smoderato per non disgustare veruno.20 Schmerz, Schlaflosigkeit und Qual und Magenkrampf bekommt der Tor. Gesunder Schlaf erquickt den Leib, der gut verdaut, und steht man morgens auf, so ist man munter.
21 E se siedi in mezzo a molti, non istender la mano prima di quelli, e non essere il primo a chiedere da bere.21 Doch hast du dich von Leckerbissen übermannen lassen, steh auf und spei sie aus, dann wird dir wieder leichter!
22 Quanto poco vino è sufficiente ad un uomo bene educato! e in dormendo non ne sarai inquietato, e non ne sentirai incomodo.22 Vernimm, mein Sohn, und nicht mißachte mich, so wirst du schließlich meine Worte doch begreifen! Bei allem deinem Tun sei schön bescheiden, so wird dir auch kein Schaden widerfahren!
23 Le vigilie, la colica, e i dolori sono per l'uomo intemperante.23 Wer Anstand übt beim Mahle, erntet Lob; das Urteil über seinen Anstand bleibt bestehen.
24 Il sonno salubre è per l'uomo parco: egli dorme sino al mattino, e l'anima di lui sarà lieta con esso.24 Wer unanständig ist beim Mahle, wird im Tor geschmäht; das Urteil über seine Unanständigkeit steht fest.
25 Che se tu se' stato forzato a mangiar molto, vattene dalla conversazione, vomita, e ti troverai sollevato, e non cagionerai malattia al tuo corpo.
26 Figliuolo ascoltami, e non disprezzarmi, e da ultimo conoscerai quel, che siano le mie parole.
27 In tutte le operazioni tue sii diligente, e non si accosterà a te nissun malore.
28 Colui, che è liberale nel dar del pane, è benedetto dalle labbra di molti e la testimonianza, che rendesi alla bontà di lui, è sicura.
29 Contro di chi è spilorcio nel dar del pane mormora tutta la città, e la testimonianza renduta alla spilorceria di lui è verace.
30 Non provocare i bravi bevitori: perocché molti sono stati sterminati dal vino.
31 Il fuoco prova la durezza del ferro; così il vino bevuto fino all'ebbrezza manifesta i cuori de' superbi.
32 Buona vita per gli uomini è il vino usato con sobrietà: sarai sobrio, se ne berai con moderazione.
33 Qual vita è quella di chi sta senza vino?
34 Che è quello, che ci priva della vita? la morte.
35 Il vino da principio fa creato per giocondità, non per l'ubbriachezza.
36 Il vino bevuto moderatamente rallegra l'anima, e il cuore.
37 Il ber temperato è salute dell'anima, e del corpo.
38 Il troppo vino fa le contese, e l'ira, e molte rovine.
39 Il vino bevuto in copia è l'amarezza dell'anima.
40 L'ubbriacchezza fa ardito lo stolta ad offendere, snerva le forze, ed è cagion di ferite.
41 In un convito dove si beve, non riprendere il prossimo, e noi disprezzare nella sua allegria:
42 Non dirgli parola di ingiuria, e noi pressare col chiedergli il tuo.