SCRUTATIO

Venerdi, 10 luglio 2026 - Santa Vittoria ( Letture di oggi)

Proverbi 21


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BIBBIA CEI 1974Peshitta
1 Il cuore del re è un canale d'acqua in mano al Signore:
lo dirige dovunque egli vuole.
1 ܐܝܟ ܬܦܐ ܕܡ̈ܝܐ ܠܒܗ ܕܡܠܟܐ ܒܐ̈ܝܕܘܗܝ ܕܐܠܗܐ ܘܠܐܬܪ ܕܨܒܐ ܡܪܟܢ ܠܗ
2 Agli occhi dell'uomo tutte le sue vie sono rette,
ma chi pesa i cuori è il Signore.
2 ܟܠܗܝܢ ܐܘܪ̈ܚܬܗ ܕܓܒܪܐ ܬܪ̈ܝܨܢ ܐ̈ܢܝܢ ܒܥܝܢ̈ܝ ܢܦܫܗ ܘܡܪܝܐ ܡܬܩܢ ܠܒܐ
3 Praticare la giustizia e l'equità
per il Signore vale più di un sacrificio.
3 ܡ̇ܢ ܕܥܒܕ ܙܕܝܩܘܬܐ ܘܕܝܢܐ ܓܒܐ ܗܘ ܠܡܪܝܐ ܡܢ ܕܒܚܬܐ
4 Occhi alteri e cuore superbo,
lucerna degli empi, è il peccato.
4 ܪܘܡܐ ܕܥܝ̈ܢܐ ܘܪܘܚܬܐ ܕܠܒܐ ܘܫܪܓܐ ܕܥܘ̈ܠܐ ܚܛܝܬܐ
5 I piani dell'uomo diligente si risolvono in profitto,
ma chi è precipitoso va verso l'indigenza.
5 ܡܚܫ̈ܒܬܗ ܕܓܒܝܐ ܡܗܝ̈ܡܢܢ ܘܕܒܝܫܐ ܡܚܣܪ̈ܢ
6 Accumular tesori a forza di menzogne
è vanità effimera di chi cerca la morte.
6 ܡܥܒܕܢܘܬܐ ܕܣܝܡܬܐ ܒܠܫܢܐ ܕܓܠܐ ܘܠܐܒܕܢܐ ܢܣܬܚܦܘܢ ܐܝܠܝܢ ܕܒܥܝܢ ܠܡܘܬܐ
7 La violenza degli empi li travolge,
perché rifiutano di praticare la giustizia.
7 ܬܒܪܐ ܕܥܘ̈ܠܐ ܢܐܬܐ ܥܠܝܗܘܢ ܥܠ ܕܠܐ ܨܒܘ ܠܡܥܒܕ ܕܝܢܐ
8 La via dell'uomo criminale è tortuosa,
ma l'innocente è retto nel suo agire.
8 ܕܗܦܟ ܐܘܪܚܗ ܓܒܪܐ ܗܘ ܢܘܟܪܝܐ ܘܐܝܢܐ ܕܕܟܐ ܬܪ̈ܝܨܝܢ ܥ̇ܒ̈ܕܘܗܝ
9 È meglio abitare su un angolo del tetto
che avere una moglie litigiosa e casa in comune.
9 ܦܩܚ ܠܡܬܒ ܥܠ ܩܪܢܐ ܕܐܓܪܐ ܡܢ ܕܠܡܥܡܪ ܥܡ ܐܢܬܬܐ ܢܨܝܬܐ
10 L'anima del malvagio desidera far il male
e ai suoi occhi il prossimo non trova pietà.
10 ܢܦܫܗ ܕܥܘܠܐ ܠܐ ܡܬܚܙܝܐ ܒܥܝܢ̈ܝ ܚܒܪ̈ܘܗܝ
11 Quando il beffardo vien punito, l'inesperto diventa saggio
e quando il saggio viene istruito, accresce il sapere.
11 ܘܒܬܘܟܗ ܕܒܝܫܐ ܡܬܚܟܡ ܫܒܪܐ ܘܚܟܝܡܐ ܒܬܪܥܝܬܗ ܡܩܒܠ ܝܕܥܬܐ
12 Il Giusto osserva la casa dell'empio
e precipita gli empi nella sventura.
12 ܡܣܬܟܠ ܙܕܝܩܐ ܠܒܗܘܢ ܕܥܘ̈ܠܐ ܘܕܚܩ ܠܥܘ̈ܠܐ ܠܒܝܫܬܐ
13 Chi chiude l'orecchio al grido del povero
invocherà a sua volta e non otterrà risposta.
13 ܕܡܣܟܪ ܐ̈ܕܢܘܗܝ ܕܠܐ ܢܫܡܥ ܠܡܣܟܢܐ ܐܦ ܗܘ ܢܩܪܐ ܠܐܠܗܐ ܘܠܐ ܢܥܢܝܘܗܝ
14 Un regalo fatto in segreto calma la collera,
un dono di sotto mano placa il furore violento.
14 ܡܘܗܒܬܐ ܕܒܛܘܫܝܐ ܡܦܪܩܐ ܪܘܓܙܐ ܘܕܚܐܣ ܠܡܬܠ ܡܥܝܪ ܪܘܓܙܐ
15 È una gioia per il giusto che sia fatta giustizia,
mentre è un terrore per i malfattori.
15 ܚܕܘܬܗ ܕܙܕܝܩܐ ܥܒܕܐ ܕܝܢܐ ܘܬ̇ܒܪܐ ܠܥ̇ܒ̈ܕܝ ܥܘ̣ܠܐ
16 L'uomo che si scosta dalla via della saggezza,
riposerà nell'assemblea delle ombre dei morti.
16 ܒܪܢܫܐ ܕܛܥܐ ܡܢ ܐܘܪܚܐ ܕܣܘܟܠܐ ܥܡ ܒܢ̈ܝ ܐܪܥܐ ܢܬܬܢܚ
17 Diventerà indigente chi ama i piaceri
e chi ama vino e profumi non arricchirà.
17 ܓܒܪܐ ܕܚܣܝܪ ܠܗ ܘܪܚܡ ܚܕܘܬܐ ܘܚܡܪܐ ܘܒܣܡܐ ܠܐ ܢܥܬܪ
18 Il malvagio serve da riscatto per il giusto
e il perfido per gli uomini retti.
18 ܬܚܠܘܦܗ ܕܙܕܝܩܐ ܥܘܠܐ ܘܚܠܦ ܬܪܝܨܐ ܕܓܠܐ
19 Meglio abitare in un deserto
che con una moglie litigiosa e irritabile.
19 ܛܒ ܠܡܬܒ ܒܐܪܥܐ ܕܡܕܒܪܐ ܡܢ ܕܠܡܥܡܪ ܥܡ ܐܢܬܬܐ ܢܨܝܬܐ ܘܡܪܓܙܢܝܬܐ
20 Tesori preziosi e profumi sono nella dimora del saggio,
ma lo stolto dilapida tutto.
20 ܣܝܡܬܐ ܪܓܝܓܬܐ ܘܡܫܚܐ ܒܕܝܪܐ ܚܟܡܬܐ ܘܣܘܟܠܐ ܕܒܢ̈ܝ ܐܢܫܐ ܢܒܠܥܝܗ̇
21 Chi segue la giustizia e la misericordia
troverà vita e gloria.
21 ܕܒܥܐ ܙܕܝܩܘܬܐ ܘܛܝܒܘܬܐ ܡܫܟܚ ܚܝ̈ܐ ܘܙܕܝܩܘܬܐ ܘܬܫܒܘܚܬܐ
22 Il saggio assale una città di guerrieri
e abbatte la fortezza in cui essa confidava.
22 ܠܡܕܝܢܬܐ ܕܓܢܒܪ̈ܐ ܣܠܩ ܚܟܝܡܐ ܘܟܒܫ ܚܣܢܐ ܕܬܘܟܠܢܗ̇
23 Chi custodisce la bocca e la lingua
preserva se stesso dai dispiaceri.
23 ܕܢܛܪ ܦܘܡܗ ܘܠܫܢܗ ܢܛܪ ܢܦܫܗ ܡܢ ܐܘܠܨܢܐ
24 Il superbo arrogante si chiama beffardo,
egli agisce nell'eccesso dell'insolenza.
24 ܡܪܚܐ ܕܥܫܝܢ ܫܡܗ ܥܒܕ ܥܘ̣ܠܐ ܒܐܟܬܗ
25 I desideri del pigro lo portano alla morte,
perché le sue mani rifiutano di lavorare.
25 ܪܓܬܗ ܕܚܒܢܢܐ ܩܛܠܐ ܠܗ ܡܛܠ ܕܠܐ ܨܒܐ ܕܢܥܒ̈ܕܢ ܐ̈ܝܕܘܗܝ ܥ̇ܒܕܐ
26 Tutta la vita l'empio indulge alla cupidigia,
mentre il giusto dona senza risparmiare.
26 ܘܟܠܗ ܝܘܡܐ ܪܐܓ ܪܓܬܐ ܙܕܝܩܐ ܝܗܒ ܘܠܐ ܚܐܣ
27 Il sacrificio degli empi è un abominio,
tanto più se offerto con cattiva intenzione.
27 ܘܕܒܚܐ ܕܥܘ̈ܠܐ ܛܡܐ ܗܘ ܡܛܠ ܕܒܥܘ̣ܠܐ ܡܝܬܝܢ ܠܗ
28 Il falso testimone perirà,
ma l'uomo che ascolta potrà parlare sempre.
28 ܣܗܕܐ ܕܓܠܐ ܢܐܒܕ ܘܓܒܪܐ ܫܡܘܥܐ ܬܪܝܨܐܝܬ ܡܡܠܠ
29 L'empio assume un'aria sfrontata,
l'uomo retto controlla la propria condotta.
29 ܚܨ̈ܝܦܢ ܐ̈ܦܘܗܝ ܕܓܒܪܐ ܥܘܠܐ ܘܐܝܢܐ ܕܬܪܝܨ ܗܘ ܡܬܩܢ ܐܘܪ̈ܚܬܐ ܕܢܦܫܗ
30 Non c'è sapienza, non c'è prudenza,
non c'è consiglio di fronte al Signore.
30 ܠܝܬ ܚܟܡܬܐ ܐܦ ܠܐ ܣܘܟܠܐ ܘܐܦ ܠܐ ܬܪܥܝܬܐ ܐܝܟ ܕܡܪܝܐ
31 Il cavallo è pronto per il giorno della battaglia,
ma al Signore appartiene la vittoria.
31 ܣܘܣܝܐ ܡܛܝܒ ܠܝܘܡܐ ܕܩܪܒܐ ܘܕܡܪܝܐ ܗܘ ܦܘܪܩܢܐ