Scrutatio

Domenica, 28 aprile 2024 - San Luigi Maria Grignion da Montfort ( Letture di oggi)

Samuelis II 10


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VULGATABIBBIA RICCIOTTI
1 Factum est autem post hæc ut moreretur rex filiorum Ammon, et regnavit Hanon filius ejus pro eo.1 - Dopo queste cose avvenne che morì il re dei figli di Ammon e successe a lui nel regno il figliuolo Anon.
2 Dixitque David : Faciam misericordiam cum Hanon filio Naas, sicut fecit pater ejus mecum misericordiam. Misit ergo David, consolans eum per servos suos super patris interitu. Cum autem venissent servi David in terram filiorum Ammon,2 Disse Davide: «Mostrerò la mia benevolenza ad Anon figliuolo di Naas in ricambio di quella che suo padre mostrò a mio riguardo». Mandò adunque Davide i suoi servi per consolare Anon della perdita del padre. Ma arrivati che furono i servi di Davide nel territorio dei figli di Ammon,
3 dixerunt principes filiorum Ammon ad Hanon dominum suum : Putas quod propter honorem patris tui miserit David ad te consolatores, et non ideo ut investigaret, et exploraret civitatem, et everteret eam, misit David servos suos ad te ?3 i principi degli Ammoniti dissero al loro signore Anon: «Credi tu forse che Davide abbia mandato questi consolatori per onorare tuo padre? o non è piuttosto a credersi che abbia inviati a te i suoi servi per spiare ed esplorare la città e distruggerla?».
4 Tulit itaque Hanon servos David, rasitque dimidiam partem barbæ eorum et præscidit vestes eorum medias usque ad nates, et dimisit eos.4 Prese adunque Anon i servi di Davide, fece loro radere metà della barba, e tagliare le loro vesti a metà fino alle natiche e li rimandò.
5 Quod cum nuntiatum esset David, misit in occursum eorum : erant enim viri confusi turpiter valde, et mandavit eis David : Manete in Jericho donec crescat barba vestra, et tunc revertimini.
5 Davide quando seppe tal cosa mandò a incontrarli, perchè erano tutti profondamente umiliati, e ingiunse loro: «Rimanete a Gerico finchè vi sia cresciuta la barba, poi tornerete».
6 Videntes autem filii Ammon quod injuriam fecissent David, miserunt, et conduxerunt mercede Syrum Rohob, et Syrum Soba, viginti millia peditum, et a rege Maacha mille viros, et ab Istob duodecim millia virorum.6 Dal canto loro gli Ammoniti vedendo di aver fatto ingiuria a Davide mandarono ad assoldare i Siri di Roob e i Siri di Soba, ventimila pedoni e mille uomini del re di Maaca e dodicimila da Istob.
7 Quod cum audisset David, misit Joab et omnem exercitum bellatorum.7 Quando Davide seppe questo, spedì [contro di loro] Joab e tutto il suo esercito.
8 Egressi sunt ergo filii Ammon, et direxerunt aciem ante ipsum introitum portæ : Syrus autem Soba, et Rohob, et Istob, et Maacha, seorsum erant in campo.8 Usciti adunque i figli di Ammon ordinarono le schiere all'entrata della porta, mentre i Siri di Soba, di Roob, di Istob e di Maaca si schierarono invece a parte nella campagna.
9 Videns igitur Joab quod præparatum esset adversum se prælium et ex adverso et post tergum, elegit ex omnibus electis Israël, et instruxit aciem contra Syrum :9 Vedendo allora Joab che aveva da combattere e di fronte e alle spalle, scelse per sè i più valorosi d'Israele e si schierò con essi di fronte ai Siri;
10 reliquam autem partem populi tradidit Abisai fratri suo, qui direxit aciem adversus filios Ammon.10 mentre il resto dell'esercito lasciò ad Abisai suo fratello, che si mise in ordine di battaglia contro i figli di Ammon.
11 Et ait Joab : Si prævaluerint adversum me Syri, eris mihi in adjutorium : si autem filii Ammon prævaluerint adversum te, auxiliabor tibi.11 Joab poi gli disse: «Se i Siri saranno in prevalenza contro di me, tu mi aiuterai, ma se i figli di Ammon prevalessero contro di te, io verrò in tuo soccorso.
12 Esto vir fortis, et pugnemus pro populo nostro et civitate Dei nostri : Dominus autem faciet quod bonum est in conspectu suo.12 Diportati da valoroso e combattiamo per il nostro popolo e per la città del nostro Dio. Il Signore poi farà ciò che è bene al suo cospetto».
13 Iniit itaque Joab, et populus qui erat cum eo, certamen contra Syros : qui statim fugerunt a facie ejus.13 Joab e il popolo che era con lui ingaggiarono tosto battaglia contro i Siri i quali fuggirono dinanzi a lui.
14 Filii autem Ammon videntes quia fugissent Syri, fugerunt et ipsi a facie Abisai, et ingressi sunt civitatem : reversusque est Joab a filiis Ammon, et venit Jerusalem.14 Avendo visto i figliuoli di Ammon che i Siri erano fuggiti, fuggirono essi pure dinanzi ad Abisai ed entrarono nella città. Allora Joab se ne partì dai figli di Ammon e fece ritorno a Gerusalemme.
15 Videntes igitur Syri quoniam corruissent coram Israël, congregati sunt pariter.15 Vedendosi i Siri sconfitti da Israele, si riunirono di nuovo
16 Misitque Adarezer, et eduxit Syros qui erant trans fluvium, et adduxit eorum exercitum : Sobach autem, magister militiæ Adarezer, erat princeps eorum.16 e Adarezer fece venire i Siri che erano al di là del fiume e condusse seco il loro esercito. Sobac, capitano delle milizie di Adarezer, era il loro duce.
17 Quod cum nuntiatum esset David, contraxit omnem Israëlem, et transivit Jordanem, venitque in Helam : et direxerunt aciem Syri ex adverso David, et pugnaverunt contra eum.17 La cosa venne riferita a Davide, il quale radunò tutto Israele e passato il Giordano giunse a Elam. I Siri ordinarono le loro schiere contro Davide e combatterono contro di lui,
18 Fugeruntque Syri a facie Israël, et occidit David de Syris septingentos currus, et quadraginta millia equitum : et Sobach principem militiæ percussit, qui statim mortuus est.18 ma i Siri se ne fuggirono dinanzi ad Israele e Davide uccise ai Siri gli uomini di settecento carri e quarantamila cavalieri e colpì altresì il capo della loro armata Sobac, che morì sul campo.
19 Videntes autem universi reges qui erant in præsidio Adarezer, se victos esse ab Israël, expaverunt, et fugerunt quinquaginta et octo millia coram Israël. Et fecerunt pacem cum Israël, et servierunt eis : timueruntque Syri auxilium præbere ultra filiis Ammon.19 Tutti i re soggetti ad Adarezer, vistisi sconfitti da Israele, temettero e voltarono le spalle ad Israele in numero di cinquantottomila; fecero poi la pace con Israele e si assoggettarono a lui e i Siri non s'arrischiarono più di soccorrere i figli di Ammon.