Scrutatio

Domenica, 12 maggio 2024 - Santi Nereo e Achilleo ( Letture di oggi)

Ezechiele 34


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LA SACRA BIBBIAVULGATA
1 Mi giunse la parola del Signore:1 Et factum est verbum Domini ad me, dicens :
2 "Figlio dell'uomo, profetizza contro i pastori d'Israele: profetizza e di' loro: O pastori, così dice Dio, mio Signore: Guai ai pastori d'Israele che si sono dimostrati pastori di se stessi. I pastori non pascolano forse le pecore?2 Fili hominis, propheta de pastoribus Israël : propheta, et dices pastoribus : Hæc dicit Dominus Deus :
Væ pastoribus Israël, qui pascebant semetipsos !
nonne greges a pastoribus pascuntur ?
3 Voi invece con il latte vi cibate, con la lana vi vestite, la pecora grassa l'uccidete. Voi non pascolate le pecore!3 Lac comedebatis,
et lanis operiebamini,
et quod crassum erat occidebatis :
gregem autem meum non pascebatis.
4 Non avete ridato forza alle indebolite, non avete guarito le malate, non avete fasciato quelle che si sono fratturate e non avete richiamato quelle che si sono allontanate, non avete cercato quelle perdute; le avete oppresse con la forza e la brutalità.4 Quod infirmum fuit non consolidastis,
et quod ægrotum non sanastis :
quod confractum est non alligastis,
et quod abjectum est non reduxistis,
et quod perierat non quæsistis :
sed cum austeritate imperabatis eis, et cum potentia.
5 Si sono disperse quindi per mancanza di pastore e sono diventate pasto d'ogni animale della campagna. Le mie pecore sono disperse5 Et dispersæ sunt oves meæ, eo quod non esset pastor :
et factæ sunt in devorationem omnium bestiarum agri,
et dispersæ sunt.
6 e vagano per tutti i monti e i colli elevati; le mie pecore si sono disperse su tutta la faccia della terra e non ci fu chi indagasse, chi andasse a cercarle.6 Erraverunt greges mei in cunctis montibus,
et in universo colle excelso :
et super omnem faciem terræ dispersi sunt greges mei,
et non erat qui requireret :
non erat, inquam, qui requireret.
7 Perciò, o pastori, ascoltate la parola del Signore.7 Propterea, pastores, audite verbum Domini.
8 Per la mia vita, oracolo di Dio, mio Signore, le mie pecore sono divenute bottino, sono state date in pasto a tutti gli animali della campagna per mancanza di pastore! I miei pastori non sono andati a cercare le mie pecore; i pastori hanno pascolato se stessi ma le mie pecore non le hanno pascolate.8 Vivo ego, dicit Dominus Deus,
quia pro eo quod facti sunt greges mei in rapinam,
et oves meæ in devorationem omnium bestiarum agri,
eo quod non esset pastor :
neque enim quæsierunt pastores mei gregem meum,
sed pascebant pastores semetipsos,
et greges meos non pascebant :
9 Perciò, o pastori, ascoltate la parola del Signore.9 propterea, pastores, audite verbum Domini.
10 Così dice Dio, mio Signore: Eccomi contro i pastori! Chiederò loro conto delle mie pecore e li farò smettere di pascolare le pecore; quei pastori non le pascoleranno più e farò scampare le mie pecore dalla loro bocca, onde non siano più in pasto a loro.10 Hæc dicit Dominus Deus :
Ecce ego ipse super pastores :
requiram gregem meum de manu eorum,
et cessare faciam eos,
ut ultra non pascant gregem,
nec pascant amplius pastores semetipsos :
et liberabo gregem meum de ore eorum,
et non erit ultra eis in escam.
11 Sì, così dice Dio, mio Signore: Ecco, io stesso andrò in cerca delle mie pecore e le visiterò nella loro dispersione.11 Quia hæc dicit Dominus Deus :
Ecce ego ipse requiram oves meas,
et visitabo eas.
12 Com'è l'ispezione del gregge da parte del pastore, quando è in mezzo alle sue pecore che si sono disperse, così passerò in rassegna le mie pecore e le trarrò in salvo da ogni luogo dove furono disseminate in giorni nuvolosi e tenebrosi.12 Sicut visitat pastor gregem suum,
in die quando fuerit in medio ovium suarum dissipatarum,
sic visitabo oves meas,
et liberabo eas de omnibus locis
in quibus dispersæ fuerant in die nubis et caliginis.
13 Le farò uscire di tra i popoli, le radunerò dai vari paesi, le condurrò alla loro terra, le farò pascolare sui monti d'Israele, nelle gole e in tutti i luoghi abitati del paese.13 Et educam eas de populis,
et congregabo eas de terris,
et inducam eas in terram suam,
et pascam eas in montibus Israël,
in rivis, et in cunctis sedibus terræ.
14 In ottimi pascoli le pascolerò, i loro stazzi saranno sui monti alti d'Israele, là se ne staranno, in un buon recinto, e pascoleranno in pascoli grassi sui monti d'Israele.14 In pascuis uberrimis pascam eas,
et in montibus excelsis Israël erunt pascua earum :
ibi requiescent in herbis virentibus,
et in pascuis pinguibus pascentur super montes Israël.
15 Sarò io a condurre al pascolo le mie pecore e a radunarle, oracolo di Dio, mio Signore.15 Ego pascam oves meas, et ego eas accubare faciam,
dicit Dominus Deus.
16 Quella che s'è perduta l'andrò a cercare, quella che s'è allontanata la farò tornare, quella che s'è fratturata la fascerò, quella ammalata la farò ristabilire; veglierò sulla grassa e sulla robusta! Le pascolerò come si deve.16 Quod perierat requiram,
et quod abjectum erat reducam,
et quod confractum fuerat alligabo,
et quod infirmum fuerat consolidabo,
et quod pingue et forte custodiam :
et pascam illas in judicio.
17 Quanto a voi, mie pecore, così dice Dio, mio Signore: Badate! Giudicherò pecora e pecora, tra montoni e capri.17 Vos autem, greges mei, hæc dicit Dominus Deus :
Ecce ego judico inter pecus et pecus,
arietum et hircorum.
18 Vi sembra poco pascolare nel buon pascolo e poi pestare con i piedi il rimanente del vostro pascolo, bere alle acque limpide e poi quel che rimane intorbidarlo con le zampe?18 Nonne satis vobis erat pascua bona depasci ?
insuper et reliquias pascuarum vestrarum conculcastis pedibus vestris :
et cum purissimam aquam biberetis,
reliquam pedibus vestris turbabatis :
19 Le mie pecore, così, devono pascolare ciò che le vostre zampe hanno pestato e bere ciò che i vostri piedi hanno intorbidito.19 et oves meæ his quæ conculcata pedibus vestris fuerant, pascebantur :
et quæ pedes vestri turbaverant, hæc bibebant.
20 Perciò così dice Dio, mio Signore, a loro riguardo: Badate! Giudicherò tra pecora grassa e pecora magra.20 Propterea hæc dicit Dominus Deus ad vos :
Ecce ego ipse judico inter pecus pingue et macilentum :
21 Poiché date spintoni col fianco e col dorso e ferite con le cornate tutte quelle deboli fino a disperderle per la strada,21 pro eo quod lateribus et humeris impingebatis,
et cornibus vestris ventilabatis omnia infirma pecora,
donec dispergerentur foras,
22 io salverò le mie pecore; non saranno più un bottino e giudicherò tra una pecora e l'altra.22 salvabo gregem meum,
et non erit ultra in rapinam,
et judicabo inter pecus et pecus.
23 Farò sorgere per loro finalmente un pastore che le pascolerà: il mio servo Davide. Egli sì che le pascolerà; egli sarà il loro pastore!23 Et suscitabo super eas pastorem unum qui pascat eas,
servum meum David :
ipse pascet eas,
et ipse erit eis in pastorem.
24 E io, il Signore, sarò il loro Dio e il mio servo Davide sarà principe in mezzo a loro; io, il Signore, ho parlato.24 Ego autem Dominus ero eis in Deum,
et servus meus David princeps in medio eorum :
ego Dominus locutus sum.
25 Stipulerò con esse un patto di pace e farò sparire le bestie cattive dalla terra. Abiteranno al sicuro persino nel deserto, potranno dormire anche nelle foreste.25 Et faciam cum eis pactum pacis,
et cessare faciam bestias pessimas de terra :
et qui habitant in deserto,
securi dormient in saltibus.
26 Darò la benedizione a loro, tutt'attorno al mio colle, e farò scendere a suo tempo le piogge; saranno piogge benedette.26 Et ponam eos in circuitu collis mei benedictionem,
et deducam imbrem in tempore suo :
pluviæ benedictionis erunt.
27 Gli alberi della campagna daranno il loro frutto, la terra produrrà i suoi prodotti; staranno al sicuro nella loro terra e riconosceranno che io sono il Signore, quando romperò le sbarre del loro giogo e le farò scampare dalle mani di quelli che le tiranneggiano.27 Et dabit lignum agri fructum suum,
et terra dabit germen suum,
et erunt in terra sua absque timore :
et scient quia ego Dominus,
cum contrivero catenas jugi eorum,
et eruero eos de manu imperantium sibi.
28 Non saranno più un bottino delle genti, non le mangeranno più le bestie della terra. Abiteranno al sicuro nella terra senza che nessuno le faccia più tremare.28 Et non erunt ultra in rapinam in gentibus,
neque bestiæ terræ devorabunt eos :
sed habitabunt confidenter absque ullo terrore.
29 Farò sorgere per loro una piantagione rinomata, non saranno più prese dalla fame nel paese, non porteranno più la vergogna delle genti.29 Et suscitabo eis germen nominatum,
et non erunt ultra imminuti fame in terra,
neque portabunt ultra opprobrium gentium.
30 Riconosceranno che io sono il Signore, loro Dio, vicino a loro, ed essi saranno il mio popolo, la casa d'Israele. Oracolo di Dio, mio Signore.30 Et scient quia ego Dominus Deus eorum cum eis,
et ipsi populus meus domus Israël,
ait Dominus Deus.
31 Voi siete le mie pecore, le pecore del mio pascolo, e io il Signore, vostro Dio! Oracolo di Dio, mio Signore".31 Vos autem, greges mei, greges pascuæ meæ,
homines estis :
et ego Dominus Deus vester,
dicit Dominus Deus.