SCRUTATIO

Martedi, 22 settembre 2026 - San Fiorenzo ( Letture di oggi)

Prima lettera ai Corinzi 4


font
BIBBIA RICCIOTTISacra Bibbia Garofalo
1 - Noi ci si deve considerare come servitori di Cristo e come amministratori dei misteri di Dio.1 Ci si consideri pertanto come ministri di Cristo e amministratori dei misteri di Dio;
2 Ebbene negli amministratori questo si cerca che sian ritrovati fedeli.2 Ciò posto, dagli amministratori non altro si esige se non che si mostrino fedeli.
3 A me non importa minimamente essere giudicato da voi, o da un tribunale umano; ma neppur io stesso mi giudico;3 E quanto a me, m’importa assai poco d’essere giudicato da voi o da tribunale umano. Anzi, io non giudico neppure me stesso;
4 non ho coscienza, no, di verun mancamento, ma non per questo mi sento giustificato; e chi mi deve giudicare è il Signore.4 poiché, anche se non mi sento colpevole di nulla, non per questo sono giustificato. Chi mi giudica è solo il Signore.
5 Conseguentemente, non giudicate [alcuna cosa] prima del tempo; verrà finalmente il Signore che darà luce ai nascondigli delle tenebre, e farà palesi i consigli dei cuori; allora ciascuno avrà la sua lode da Dio.5 Perciò, non vogliate giudicare innanzi tempo di cosa alcuna, finché non venga il Signore. Egli metterà in luce i segreti delle tenebre e farà palesi i disegni dei cuori; e allora ciascuno si avrà da parte di Dio la sua lode.
6 Ora, o fratelli, queste cose io le ho trasportate in figura su me e Apollo, perchè impariate dall'esempio nostro quel detto: «Non oltre quel che sta scritto», affinchè non vi gonfiate d'orgoglio l'uno contro l'altro a favor d'un terzo .6 Queste cose, o fratelli, io le ho applicate a mo’ d'esempio a me e ad Apollo per riguardo a voi, affinché da noi stessi impariate a non eccedere oltre ciò che sta scritto e a non fare gli insolenti né in favore di uno, né contro l’altro.
7 Poichè chi differenzia te da altri? e che cos'hai che tu non abbi ricevuto? e se l'hai ricevuto, perchè ti glorii come non avessi ricevuto?7 Chi infatti ti concede vantaggio sugli altri? e che cosa hai tu che non l’abbia ricevuto? e se appunto l’hai ricevuto, perché ne meni vanto, come se non l’avessi ricevuto?
8 Voi siete già sazi, siete già fatti ricchi! senza di noi siete saliti in trono! così foste davvero arrivati al regno, affinchè anche noi regnassimo con voi.8 Voi siete dunque bell’e sazi! Siete già diventati ricchi! Senza di noi avete ottenuto il regno! Oh! così l’aveste ottenuto, affinché noi pure cominciassimo a regnare insieme con voi!
9 Poichè mi par che Dio noialtri apostoli ci abbia dichiarati ultimi, come condannati a morte, poichè siamo divenuti spettacolo al mondo, e agli angeli e agli uomini.9 E di noi, che siamo gli apostoli, Iddio ha fatto, a quanto mi sembra, gli ultimi, quasi dei condannati a morte, diventati come siamo uno spettacolo per il mondo, per gli angeli e per gli uomini.
10 Noi siamo stolti per via di Cristo, e voi prudenti in Cristo; noi deboli, voi forti; voi in gloria, noi disprezzati!10 Noi siamo folli per causa di Cristo, ma voi siete sapienti in Cristo; noi siamo deboli, voi, invece, forti; voi siete illustri, noi, all’opposto, senza onore!
11 Anche al momento presente noi soffriamo la fame e la sete, e siamo nudi, siamo schiaffeggiati, non stiamo mai fermi11 Fino al momento, presente, noi patiamo la fame e soffriamo la sete e siamo nudi e veniamo schiaffeggiati e andiamo randagi
12 e fatichiamo lavorando colle proprie mani; insultati, benediciamo; perseguitati, sopportiamo;12 e fatichiamo lavorando con le nostre proprie mani. Svillaneggiati, auguriamo del bene; perseguitati, sopportiamo;
13 offesi con male parole, esortiamo; siamo diventati e siam tuttora come la spazzatura del mondo, il rifiuto di tutti.13 oltraggiati, rispondiamo con parole dolci; siamo diventati come la spazzatura del mondo, il rifiuto di tutti fino al presente!
14 Non per far vergogna a voi scrivo queste cose, ma come ammonimento a figliuoli carissimi.14 Non vi scrivo questo per. farvi arrossire, ma per ammonirvi quali miei figlioli diletti.
15 Poichè se anche avete migliaia di precettori in Cristo, ma non avete di molti padri; e per mezzo del Vangelo io in Cristo Gesù vi ho generati.15 Poiché, se anche aveste diecimila pedagoghi in Cristo non avete però molti padri: son io, che per mezzo dell’evangelo vi generai in Cristo Gesù.
16 Vi esorto dunque, siete miei imitatori, come io lo sono di Cristo.16 Ve ne scongiuro, dunque: seguite il mio esempio.
17 Per questo appunto v'ho mandato Timoteo, che è mio figlio diletto e fedele nel Signore; il quale vi rammenterà le mie vie, quelle in Cristo Gesù, come dappertutto in ogni Chiesa io le insegno.17 Appunto per questo vi ho mandato Timoteo, un mio figliolo carissimo e fedele nel Signore. Egli vi rammenterà le mie norme di condotta in Cristo, così come le insegno da per tutto, in ogni Chiesa.
18 Certuni si son gonfiati nella presunzione ch'io non venga più da voi,18 Taluni, però, come se non intendessi venire da voi, si sono fatti insolenti.
19 ma se il Signore vuole, verrò presto, e conoscerò non le parole di quelli che si son gonfiati, ma le virtù,19 E invece, verrò presto da voi, se piacerà al Signore, e avrò modo di conoscere non le parole, ma la potenza di codesti insolenti;
20 poichè non nelle parole sta il regno di Dio, ma nella virtù.20 poiché il regno di Dio non consiste in parole, ma in potenza.
21 Che volete, che io venga a voi colla verga, o con amore e spirito di mansuetudine?21 Che preferite? Che io venga da voi col bastone, ovvero con amore e spirito di mansuetudine?