SCRUTATIO

Martedi, 14 luglio 2026 - San Camillo de Lellis ( Letture di oggi)

Primo libro di Samuele 2


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BIBBIA MARTINIPeshitta
1 Esulta il cuor mio nel Signore, e la mia gloria s’innalza sopra il mio Dio: si è aperta la mia bocca verso de' miei avversarii: perocché mio gaudio si è la salute che vien da te.1 ܘܨܠܝܬ ܚܢܐ ܘܐܡܪܬ ܥܫܢ ܠܒܝ ܒܡܪܝܐ ܘܐܬܬܪܝܡܬ ܩܪܢܝ ܘܐܬܦܬܚ ܦܘܡܝ ܥܠ ܒ̈ܥܠܕܒܒܝ ܡܛܠ ܕܚܕܝܬܢܝ ܒܦܘܪܩܢܟ
2 Non vi ha chi sia santo, come il Signore: anzi nissuno lo è fuori di te, e non vi ha chi sia forte, com’è il Dio nostro.2 ܠܝܬ ܕܩܕܝܫ ܐܝܟ ܡܪܝܐ ܡܛܠ ܕܠܝܬ ܠܒܪ ܡܢܟ ܘܠܝܬ ܕܬܩܝܦ ܐܝܟ ܐܠܗܢ
3 Non vogliate far tante parole, vantandovi di cose grandi: non sia più nella vostra bocca l'antico stile: perocché Dio che sa tutto egli è il Signore, ed ei conduce ad effetto i suoi disegni.3 ܠܐ ܬܣܓܘܢ ܠܡܡܠܠܘ ܪ̈ܘܪܒܬܐ ܘܠܐ ܢܦܘܩ ܛܠܘܡܝܐ ܡܢ ܦܘܡܟܘܢ ܡܛܠ ܕܕܝܕܥܬܐ ܗܘ ܡܪܝܐ ܘܠܐ ܬܩ̈ܢܢ ܨ̈ܢܥܬܐ ܩܕܡܘܗܝ
4 L’arco de' gran guerrieri si è spezzato, e i deboli si sono cinti di robustezza.4 ܩܫ̈ܬܬܐ ܕܓܢܒܪ̈ܐ ܢܬܬܒܪ̈ܢ ܘܟܪ̈ܝܗܐ ܐܬܥܫܢܘ ܒܚܝܠܐ
5 Quei che erano primi nell’abbondanza, si sono allogati per aver pane: e quei che pativan la fame, ebbero da satollarsi: fin la sterile ebbe molti parti; e quella che avea molti figli perdè sua virtù.5 ܘܣ̈ܒܥܐ ܒܠܚܡܐ ܐܬܐܓܪܘ ܘܟܦܢ̈ܐ ܐܘܬܪܘ ܥܩܪܬܐ ܝܠܕܬ ܘܣܒܥܬ ܘܣܓܝܐܬ ܒ̈ܢܝܐ ܨܕܝܬ
6 Il Signore dà morte, e rende la vita: conduce al sepolcro, e fuori ne tragge.6 ܡܪܝܐ ܗܘ ܡܡܝܬ ܘܡܚܐ ܘܡܚܬ ܠܫܝܘܠ ܘܡܣܩ
7 Il Signore dà la povertà, e la ricchezza: umilia ed esalta.7 ܡܪܝܐ ܗܘ ܡܡܣܟܢ ܘܡܥܬܪ ܘܡܫܦܠ ܘܐܦ ܡܪܝܡ
8 Dalla polvere solleva il mendico, e dal letamaio innalza il povero; perchè ei segga insieme co' principi, e occupi un trono di gloria: imperocché del Signore sono i cardini della terra, e sopra di questi posò il mondo.8 ܡܪܝܡ ܡܢ ܥܦܪܐ ܠܡܣܟܢܐ ܘܡܢ ܩܩܠܬܐ ܡܩܝܡ ܠܒܝܫܐ ܠܡܘܬܒܘܬܗ ܥܡ ܪ̈ܘܪܒܢܐ ܘܟܘܪܣܝܐ ܕܐܝܩܪܐ ܢܘܪܬ ܐܢܘܢ ܛܠܠ ܡܪܝܐ ܥܘܡ̈ܩܝܗ̇ ܕܐܪܥܐ ܘܣܡ ܥܠܝܗܘܢ ܬܒܝܠ
9 Egli governerà i piedi dei santi suoi: ma gli empii nelle lor tenebre saranno muti: perocché non sarà forte l’uomo pella propria sua forza.9 ܪ̈ܓܠܐ ܕܚ̈ܣܝܘܗܝ ܢܢܛܪ ܘܪ̈ܫܝܥܐ ܒܚܫܘܟܐ ܢܫܬܬܩܘܢ ܡܛܠ ܕܠܐ ܗܘܐ ܒܚܝܠܗ ܡܬܓܢܒܪ ܓܢܒܪܐ
10 Il Signore sarà terribile a' suoi avversari, e contro di essi tuonerà dal cielo: il Signore giudicherà la terra quant'essa è grande; e darà l'impero al suo re, ed esalterà la gloria del suo Cristo.10 ܡܪܝܐ ܢܬܒܪ ܡܡܪ̈ܡܪܢܘܗܝ ܘܥܠܝܗܘܢ ܒܫܡܝܐ ܢܪܥܡ ܡܪܝܐ ܢܕܘܢ ܥܒܪ̈ܝܗ̇ ܕܐܪܥܐ ܘܢܬܠ ܥܘܫܢܐ ܠܡܠܟܗ ܘܢܪܝܡ ܩܪܢܐ ܕܡܫܝܚܗ
11 Elcana poi se n' andò a sua casa a Ramatha: e il fanciullo (Samuele) esercitava il ministero dinanzi al Signore sotto gli occhi di Heli sommo sacerdote.11 ܘܐܙܠ ܗܠܩܢܐ ܠܪܡܬܐ ܠܒܝܬܗ ܗܘ ܘܚܢܐ ܐܢܬܬܗ ܘܛܠܝܐ ܫܡܘܐܝܠ ܡܫܡܫ ܗܘܐ ܩܕܡ ܡܪܝܐ ܩܕܡ ܥܠܝ ܟܗܢܐ
12 Ma i figliuoli di Heli, figliuoli di Belial, non conoscevano il Signore,12 ܘܒܢ̈ܝ ܥܠܝ ܒܢ̈ܝ ܚܛܐ ܠܐ ܝܕܥܝܢ ܗܘܘ ܠܡܪܝܐ
13 Nè l'uffizio de' sacerdoti riguardo al popolo: imperocché immolata che era da chicchessia la vittima, veniva il servo del sacerdote nel tempo che si cuocevan le carni, e aveva in mano una forchetta a tre punte;13 ܘܥܒܕܘ ܠܗܘܢ ܡܫܠܝܐ ܕܬܠܬ ܫܢ̈ܢܢ ܘܙܕܩܐ ܕܟܗ̈ܢܐ ܢܣܒܝܢ ܗܘܘ ܡܢ ܥܡܐ ܡܢ ܟܠ ܓܒܪܐ ܕܕܒܚ ܕܒܚܬܐ ܘܐܬ̇ܐ ܗܘܐ ܛܠܝܐ ܕܟܗ̈ܢܐ ܡܐ ܕܡܬܒܫܠ ܒܣܪܐ ܘܡܫܠܝܐ ܕܬܠܬ ܫܢ̈ܢܢ ܒܐܝܕܗ
14 E la metteva nel pajuolo, o nella caldaja, o nella pentola o nella marmitta, e tutto quello ch’era tirato su dalla forchetta, lo pigliava per se il sacerdote: così facevano a tutto Israele che andava a Silo.14 ܘܡܘܫܛ ܗܘܐ ܠܩܕܣܐ ܐܘ ܠܐܝܪܐ ܐܘ ܠܩܪܕܠܐ ܐܘ ܠܩܕܪܐ ܘܟܠ ܕܡܣܩ ܡܫܠܝܐ ܢܣ̇ܒ ܠܗ ܟܗܢܐ ܗܟܢܐ ܥܒܕܝܢ ܗܘܘ ܠܟܠܗ ܐܝܣܪܝܠ ܕܐܬܝܢ ܗܘܘ ܠܬܡܢ ܠܫܝܠܘ
15 Similmente prima che facesser bruciare il grasso, veniva il servo del sacerdote, e diceva a colui che faceva immolazione: Dammi della carne da far cuocere pel sacerdote: perocché io non prenderò da te carne cotta, ma cruda.15 ܘܐܦ ܥܕܠܐ ܢܣܩܘܢ ܕܒܚ̈ܝ ܕܒܚܬܐ ܐܬ̇ܐ ܗܘܐ ܛܠܝܐ ܕܟܗ̈ܢܐ ܘܐܡ̇ܪ ܠܓܒܪܐ ܕܕܒ̇ܚ ܗܒ ܒܣܪܐ ܠܡܛܘܝܘ ܠܟܗ̈ܢܐ ܠܐ ܢܣܒ ܐܢܐ ܡܢܟ ܒܣܪܐ ܡܒܫܠܐ ܐܠܐ ܚܝܐ
16 E quegli che faceva l’immolazione, gli diceva: Si faccia oggi prima bruciare il grasso secondo il costume, e poi prendi tutto quello che vorrai. Ma quegli rispondeva, e diceva a lui: No: tu me la darai adesso, altrimenti io me la prenderò per forza.16 ܘܐܡܪ ܠܗ ܓܒܪܐ ܡܣܩܘ ܢܣܩܘܢ ܝܘܡܢܐ ܘܣܒ ܠܟ ܐܝܟ ܡܐ ܕܪܓܐ ܢܦܫܟ ܘܐܡܪ ܠܗ ܗܫܐ ܗܘ ܝܗܒ ܐܢܬ ܘܐܠܐ ܢܣܒ ܐܢܐ ܒܩܛܝܪܐ
17 Il peccato adunque di que' figliuoli era grande formisura negli occhi del Signore: perocché alienavan la gente dal far sacrifizio al Signore.17 ܘܗܘܬ ܚܛܝܬܐ ܕܛܠܝ̈ܐ ܪܒܐ ܛܒ ܩܕܡ ܡܪܝܐ ܡܛܠ ܕܐܪܓܙܘ ܓܒܪ̈ܐ ܩܕܡ ܡܪܝܐ
18 E il giovinetto Samuele esercitava il ministero dinanzi al Signore, cinto di un Ephod di lino.18 ܘܫܡܘܐܝܠ ܛܠܝܐ ܡܫܡܫ ܗܘܐ ܩܕܡ ܡܪܝܐ ܘܠܒܝܫ ܗܘܐ ܦܕܬܐ ܕܒܘܨܐ
19 E sua madre gli faceva una piccola tonaca, e gliela portava da una solennità all’altra, andando con suo marito ad offerire il sacrifizio annuale.19 ܘܦܪܝܣܐ ܙܥܘܪܐ ܥܒܕܬ ܠܗ ܐܡܗ ܘܐܣܩܬ ܠܗ ܡܢ ܥܕܢ ܠܥܕܢ ܟܕ ܣܠܩܬ ܥܡ ܒܥܠܗ̇ ܠܡܕܒܚܘ ܕܒܚ̈ܐ ܕܢܕܪܗ̇
20 Ed Heli benedissi Elcana, e sua moglie, e disse lui: Il Signore diati prole da questa donna in ricompensa di quella che tu hai imprestata al Signore. Ed eglino se n’andarono a casa loro.20 ܘܒܪܟ ܥܠܝ ܠܗܠܩܢܐ ܘܠܐܢܬܬܗ ܘܐܡܪ ܢܬܠ ܠܟ ܡܪܝܐ ܙܪܥܐ ܡܢ ܐܢܬܬܐ ܗܕܐ ܚܠܦ ܫܐܠܬܐ ܕܐܫܐܠܬ ܠܡܪܝܐ ܘܐܙܠܘ ܠܐܬܪܗܘܢ
21 Il Signore adunque visitò Anna, la quale concepì, e partorì tre figliuoli, e due figlie: e il giovinetto Samuele diventava grande presso il Signore.21 ܘܡܪܝܐ ܦܩܕ ܠܚܢܐ ܘܒܛܢܬ ܘܝܠܕܬ ܬܠܬܐ ܒܢܝ̈ܢ ܘܬܪ̈ܬܝܢ ܒܢ̈ܢ ܘܪܒܐ ܛܠܝܐ ܫܡܘܐܝܠ ܩܕܡ ܡܪܝܐ
22 Ma Heli era molto vecchio, e riseppe tutto quel che facevano i suoi figliuoli verso tutto Israele: e come dormirano colle donne, le quali vegliavano alla porta del tabernacolo:22 ܘܥܠܝ ܣܐܒ ܛܒ ܘܫܡܥ ܟܠ ܕܥܒܕܝܢ ܒܢ̈ܘܗܝ ܠܟܠܗ̇ ܐܝܣܪܝܠ ܘܕܡܨܥܪܝܢ ܢܫ̈ܐ ܕܡܨ̈ܠܝܢ ܒܡܫܟܢܙܒܢܐ
23 E disse loro: Perchè fate voi queste cose, cose pessime che io sento sparse per tutto il popolo?23 ܘܐܡܪ ܠܗܘܢ ܠܡܢܐ ܥܒܕܝܢ ܐܢܬܘܢ ܐܝܟ ܡ̈ܠܐ ܗܠܝܢ ܕܫܡܥ ܐܢܐ ܛܒܟܘܢ ܒܝܫܐ ܡܢ ܟܠܗ ܥܡܐ ܗܢܐ
24 Guardatevene, figliuoli miei: perocché molto cattiva voce è quella che io ho udito, che voi fate prevaricare il popolo del Signore.24 ܠܐ ܒܢ̈ܝ ܡܛܠ ܕܠܐ ܗܘܐ ܫܦܝܪ ܫܡܥܐ ܗܢܐ ܕܫܡܥ ܐܢܐ ܕܡܒܛܠܝܢ ܐܢܬܘܢ ܠܥܡܗ ܕܡܪܝܐ
25 Se un uomo pecca contro un altr'uomo, può impetrarsi per lui pietà da Dio: ma se contro Dio pecca un uomo, chi farà orazione per lui? Ma quelli non ascoltaron la voce del padre loro: perchè il Signore voleva uccidergli.25 ܐܢ ܢܚܛܐ ܓܒܪܐ ܒܓܒܪܐ ܢܒܥܐ ܡܢ ܩܕܡ ܡܪܝܐ ܘܐܢ ܠܡܪܝܐ ܢܚܛܐ ܓܒܪܐ ܡܢ ܡ̇ܢ ܢܒܥܐ ܘܠܐ ܫܡܥܘ ܠܩܠܐ ܕܐܒܘܗܘܢ ܡܛܠ ܕܨܒܐ ܡܪܝܐ ܕܢܡܝܬ ܐܢܘܢ
26 Or il giovinetto Samuele profittava, e cresceva, ed era grato tanto a Dio, come agli uomini.26 ܘܛܠܝܐ ܫܡܘܐܝܠ ܐܙ̇ܠ ܘܝܪܒ ܛܒ ܘܛܐܒ ܩܕܡ ܡܪܝܐ ܘܐܦ ܩܕܡ ܒܢܝ̈ ܐܢܫܐ
27 Ma un uomo di Dio andò a trovare Heli, e dissegli: Queste cose dice il Signore: non mi feci io svelatamente conoscere alla famiglia del padre tuo, mentre essi erano in Egitto in casa di Faraone?27 ܘܐܬܐ ܓܒܪܐ ܕܡܪܝܐ ܠܘܬ ܥܠܝ ܘܐܡܪ ܠܗ ܗܟܢܐ ܐܡܪ ܡܪܝܐ ܡܬܓܠܝܘ ܐܬܓܠܝܬ ܥܠ ܒܝܬ ܐܒܘܟ ܟܕ ܗܘܐ ܒܡܨܪܝܢ ܕܒܝܬ ܦܪܥܘܢ
28 E io lo elessi da tutte le tribù d’Israele per mio sacerdote, perchè salisse al mio altare, e mi bruciasse l'incenso, e portasse l'Ephod dinanzi a me: e alla famiglia del padre tuo diedi porzione di tutto quel che sacrificassero i figliuoli d'Israele.28 ܘܓܒܝܬܗ ܠܝ ܡܢ ܟܠܗܘܢ ܫܒ̈ܛܐ ܕܐܝܣܪܝܠ ܠܟܗܢܐ ܕܢܣܩ ܥܠ ܡܕܒܚܝ ܘܢܣܝܡ ܒܣ̈ܡܐ ܩܕܡܝ ܘܢܫܩܘܠ ܦܕܬܐ ܘܝܗܒܬ ܠܒܝܬ ܐܒܘܟ ܟܠܗܘܢ ܩܘܪ̈ܒܢܐ ܕܒܢܝ̈ ܐܝܣܪܝܠ
29 Per qual motivo avete voi dati de' calci alle mie vittime, e a’ miei doni, che io ordinai che mi fossero offerti nel tempio: e tu hai avuto maggior rispetto pei tuoi figliuoli che per me, col mangiarvi le primizie di tutti i sacrifizi d'Israele mio popolo?29 ܠܡܢܐ ܐܥܠܝܬܘܢ ܒܕܒܚ̈ܝ ܘܒܩܘܪ̈ܒܢܝ ܕܦܩܕܬ ܡܢ ܡܕܒܪܐ ܘܝܩܪܬ ܒܢܝ̈ܟ ܡܢܝ ܕܬܓܒܘܢ ܡܢ ܪܝܫ ܟܘܠܗܘܢ ܩܘܪ̈ܒܢܐ ܕܒܢ̈ܝ ܐܝܣܪܝܠ ܥܡܝ
30 Per questo dice il Signore Dio d'Israele: Io avea detto e ridetto, che la tua casa, e la casa del padre tuo avrebbe avuto il ministero dinanzi a me in eterno. Ma adesso dice il Signore: Lungi da me tal cosa: perocché chiunque darà gloria a me, far olio glorioso: ma quelli che mi disprezzeranno, saranno abbietti.30 ܡܛܠ ܗܢܐ ܗܟܢܐ ܐܡܪ ܡܪܝܐ ܐܠܗܐ ܕܐܝܣܪܝܠ ܡܐܡܪ ܐܡܪܬ ܕܒܝܬܟ ܘܒܝܬ ܐܒܘܟ ܢܫܡܫܘܢ ܩܕܡܝ ܥܕܡܐ ܠܥܠܡ ܘܗܫܐ ܐܡܪ ܡܪܝܐ ܚܣ ܠܝ ܡܛܠ ܕܡܝܩܪ̈ܢܝ ܐܝܩܪ ܘܫܝ̈ܘܛܝ ܢܨܛܥܪܘܢ
31 Ecco che viene il tempo, quando io troncherò il tuo braccio, e il braccio della casa del padre tuo, talmente che non si trovi nella casa del padre tuo nissun vecchio.31 ܗܐ ܝܘܡ̈ܬܐ ܐ̈ܬܝܢ ܐܡܪ ܡܪܝܐ ܘܐܓܕܘܡ ܕܪܥܟ ܘܕܪܥܗ ܕܐܒܘܟ ܘܠܐ ܢܗܘܐ ܣܒܐ ܒܒܝܬܟ
32 E vedrai nel tempio il tuo emolo in mezzo a tutte le prosperità d’Israele: e non sarà giammai nissun vecchio in tua casa.32 ܘܕܐܚܕ ܬܩܕܐ ܒܡܥܡܪܟ ܟܠ ܕܡܛܐܒ ܒܐܝܣܪܝܠ ܘܠܐ ܢܗܘܐ ܣܒܐ ܒܒܝܬܟ ܟܠܗܘܢ ܝܘܡ̈ܬܐ
33 Io però non leverò interamente dal mio altare i tuoi discendenti; ma sol perchè vengan meno i tuoi occhi, e si consumi l'anima tua: e una gran parte della tua casa morranno, in arrivando all’età virile.33 ܘܓܒܪܐ ܠܐ ܐܥܢܕ ܠܟ ܡܢ ܡܕܒܚܝ ܠܡܚܫܟܘ ܥܝܢ̈ܝܟ ܘܠܡܕܝܒܘ ܢܦܫܟ ܘܟܠܗ̇ ܡܪܒܝܬܐ ܕܒܝܬܟ ܢܡܘܬܘܢ ܓܒܪ̈ܐ
34 E segno di ciò sarà per te quello che accadrà a' tuoi due figliuoli, Ophni e Phinees: In un sol giorno morranno ambedue.34 ܘܗܕܐ ܠܟ ܐܬܐ ܕܐܬܝܐ ܥܠ ܬܪ̈ܝܢ ܒܢܝ̈ܟ ܥܠ ܚܦܢܝ ܘܥܠ ܦܝܢܚܝܣ ܒܝܘܡܐ ܚܕ ܢܡܘܬܘܢ ܬܪ̈ܝܗܘܢ
35 E io mi creerò un sacerdote fedele, il quale servirà secondo il mio cuore, e secondo l’anima mia: e io fonderò a lui una casa durevole, ed egli camminerà sempre dinanzi al mio Cristo.35 ܘܐܩܝܡ ܠܝ ܟܗܢܐ ܕܡܗܝܡܢ ܐܝܟ ܠܒܝ ܘܐܝܟ ܕܒܠܒܝ ܘܒܢܦܫܝ ܢܥܒܕ ܘܐܒܢܐ ܠܗ ܒܝܬܐ ܡܗܝܡܢܐ ܘܢܗܠܟ ܩܕܡܝ ܡܫܝܚܝ ܟܘܠܗܘܢ ܝܘܡ̈ܬܐ
36 E avverrà che chiunque rimarrà di tua casa, verrà per essere raccomandato affin di ottenere una moneta d'argento, e un pezzo di pane, e dica: Ammettimi, ti prego, a una porzione sacerdotale, perchè io abbia un boccon di pane da mangiare.36 ܘܢܗܘܐ ܟܠ ܕܡܫܬܚܪ ܒܒܝܬܟ ܢܐܬܐ ܠܡܣܓܕ ܠܗ ܠܐܓܝܪܬܐ ܕܟܣܦܐ ܘܠܓܪܝܨܬܐ ܕܠܚܡܐ ܘܢܐܡܪ ܫܕܪܝܢܝ ܠܘܬ ܚܕ ܡܢ ܟܗ̈ܢܐ ܕܐܠܥܣ ܥܘܡܨܐ ܕܠܚܡܐ