SCRUTATIO

Giovedi, 9 luglio 2026 - Santi Aquila e Priscilla ( Letture di oggi)

Lettera ai Romani 2


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BIBBIA MARTINISacra Bibbia Garofalo
1 Per la qual cosa inesensabile se' tu, o uomo, chiunque tu sii, che giudichi. Imperocché nello stesso giudicare altrui, te stesso condanni: mentre le stesse cose fai, delle quali tu giudichi.1 Per questo sei senza scusa tu che ti erigi a gli giudice, chiunque tu sia; sì, mentre giudichi gli altri condanni te stesso, perché commetti le medesime azioni tu, il giudice.
2 Or noi sappiamo essere il giudizio di Dio secondo la verità contro di costoro, che fanno tal cose.2 Ora sappiamo che il giudizio di Dio condanna secondo verità gli autori di opere simili.
3 E ti pensi tu forse, o uomo, il quale giudichi chi fa tali cose, e le fai, che sfuggirai il giudizio di Dio?3 E pensi tu, che giudichi coloro che compiono tali azioni mentre tu pure le fai, di poter sfuggire al giudizio di Dio?
4 Disprezzi tu forse le ricchezze della bontà, e pazienza, e tolleranza di lui? non sai tu, che la bontà di Dio a penitenza ti scorge?4 Oppure disprezzi le ricchezze della sua bontà, della sua pazienza, della sua longanimità; non comprendendo che questa bontà di Dio ti spinge solo al pentimento?
5 Ma tu colla tua durezza, e col cuore impenitente ti accumuli un tesoro d'ira pel giorno dell'ira, e della manifestazione del giusto giudizio di Dio,5 Con la tua ostinatezza e con il tuo cuore impenitente accumuli sul tuo capo l’ira per il giorno dell’ira, quando si manifesterà il giusto giudizio di Dio,
6 Il quale renderà a ciascheduno secondo le opere sue.6 il quale renderà a ciascuno secondo le sue opere:
7 A quegli, i quali costanti nel ben operare cercano la gloria, l'onore, e l'immortalità, (renderà) vita eterna:7 a quelli che, con perseveranza nella pratica del bene, ricercano gloria, onore e incorruttibilità, egli darà la vita eterna;
8 A quelli poi, che sono pertinaci, e non danno retta alla verità, ma ubbidiscono alla ingiustizia, ira, e indignazione.8 mentre incorreranno collera e sdegno i ricalcitranti che si rifiutano alla verità e aderiscono all’ingiustizia.
9 Affanno, ed angustia per l'anima di qualunque uomo, che male opera, del Giudeo prima, poi del Greco:9 Tribolazione e angoscia ricadrà su ognuno che opera il male: sopra il giudeo prima e poi sul greco;
10 Gloria, e onore, e pace a chiunque opera il bene, al Giudeo prima, poi al Greco:10 all’opposto, chiunque opera il bene avrà gloria, onore e pace: il giudeo prima e poi il greco.
11 Imperocché non è dinanzi a Dio accettazione di persone.11 Poiché dinanzi a Dio non hanno luogo parzialità.
12 Conciossiachè tutti quelli, che senza legge hanno peccato, periran senza legge: e tutti quelli, che con la legge hanno peccato, saran condannati dalla legge.12 Infatti, quanti avranno peccato senza la legge, periranno altresì senza la legge; e quanti avranno peccato sotto la legge, saranno giudicati in base alla legge;
13 Imperocché non quelli, che ascoltan la legge, sono giusti dinanzi a Dio, ma que', che la legge mettono in pratica, saranno giustificati.13 non l’uditore della legge è giusto innanzi a Dio; solo colui che la osserva sarà riconosciuto tale.
14 Imperocché quando le genti, le quali non hanno legge, fanno naturalmente le opere della legge, costoro, che legge non hanno, sono legge a se stessi:14 Quando, infatti, i pagani, che non hanno la legge, compiono, seguendo natura, ciò che la legge prescrive, essi, pur privi di legge, son legge a se stessi.
15 I quali fanno vedere scritto ne' loro cuori il tenor della legge, testimone anche la loro coscienza, e i pensieri, che a vicenda tra di lor si accusano, od anche si difendono15 Essi mostrano scritta nei loro cuori la realtà della legge, poiché ad essa: rendono concorde testimonianza la loro coscienza e quei pensieri che, succedendosi a vicenda, ora li accusano ora li difendono...
16 Per quel di, nel quale giudicherà Iddio i segreti degli uomini per Gesù Cristo secondo il mio Vangelo.16 Lo si vedrà nel giorno in cui Iddio giudicherà le azioni occulte degli uomini, per mezzo di Gesù Cristo, secondo il mio evangelo.
17 Che se tu ti nomi Giudeo e sopra la legge riposi, e in Dio ti glorii,17 Ma tu che ti fregi del nome di giudeo, e riposi sicuro sopra la legge, e ti glorii in Dio,
18 È la sua volontà conosci, e addottrinato dalla legge distingui quel, che più giova,18 ne conosci la volontà e, istruito dalla legge, sai discernere il meglio,
19 E ti confidi di essere guida de' ciechi, luce a' quei, che son nelle tenebre,19 presumi d’essere tu stesso guida dei ciechi, luce di chi è nelle tenebre,
20 Precettore degli stolti, maestro de' pargoletti, come quegli, che hai nella legge la idea della scienza, e della verità.20 dottore degli ignoranti, maestro dei fanciulli, perché possiedi nella legge l’espressione stessa della scienza e della verità.
21 Tu adunque, che insegni ad altri, non insegni a te stesso: tu, che predi, chi, che non dee farsi furto, rubi:21 ebbene, tu che istruisci gli altri, non sai istruire te stesso? tu che predichi di non rubare, rubi?
22 Tu, che dici, non doversi commettere adulterio, sei adultero: tu, che dai in abbominazione gli idoli, fai sacrilegio:22 tu che condanni l’adulterio, lo commetti? tu che hai in abominio gli idoli, ne spogli i templi?
23 Tu, che ti fai gloria della legge, violando la legge disonori Dio.23 tu che poni il tuo vanto nella legge, disonori poi Iddio col trasgredire la legge?
24 (Imperocché il nome di Dio per cagion vostra è bestemmiato tra le genti come sta scritto.)24 Perciò sta scritto che a causa vostra il nome di Dio è bestemmiato tra i pagani.
25 Imperocché la circoncisione giova, se osservi la legge: che se tu se' prevaricatore della legge, tu con la tua circoncisione diventi un incirconciso.25 La stessa circoncisione ti giova solo se osservi la legge; ma se tu trasgredisci la legge, la tua circoncisione risulta inesistente.
26 Se adunque uno non circonciso osserverà i precetti della legge: non sarà, egli questo incirconciso riputato come circonciso?26 Che se poi un incirconciso osserva le prescrizioni della legge, non sarà forse tenuto come circonciso pur non avendo la circoncisione?
27 E colui, che per nascita è incirconciso, osservando la legge giudicherà te, il quale con la lettera, e con la circoncisione trasgredisci la legge?27 Anzi, colui che è fisicamente incirconciso e osserva la legge, giudicherà te, che nonostante la legge e la circoncisione sei trasgressore della legge.
28 Imperocché non quegli, che si scorge al di fuori, è il Giudeo: né la circoncisione è quella, che apparisce nella carne:28 Poiché vero giudeo non è chi lo è esternamente, né la vera circoncisione è quella che appare sulla carne;
29 Ma il Giudeo è quello, che è tale in suo segreto: e la circoncisione è quel la del cuore secondo lo spirito, non secondo la lettera: questa ha lode non presso gli uomini, ma presso Dio.29 vero giudeo è colui che lo è internamente, e vera circoncisione è quella del cuore, quella cioè non nella lettera, ma nello spirito, a cui il vanto deriva non dagli uomini, ma da Dio.