SCRUTATIO

Mercoledi, 2 settembre 2026 - San Elpidio v. ( Letture di oggi)

Atti degli Apostoli 15


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BIBBIA MARTINISacra Bibbia Garofalo
1 E alcuni che eran venuti dalla Giudea, insegnavano ai fratelli: se voi non vi circoncidete secondo il rito di Mosè, non potete essere salvi.1 Scesero dalla Giudea certuni i quali andavano insegnando ai fratelli: «Se non vi circoncidete secondo il costume mosaico, non potete salvarvi».
2 Essendovi adunque stato non piccol contrasto di Paolo, e di Barnaba con essi, fu stabilito, che Paolo e Barnaba, e alcuni dell'altra parte andassero per tal questione a Gerusalemme dagli Apostoli, e da' seniori.2 Sortane un’agitata discussione tra Paolo e Barnaba da una parte ed essi dall’altra, si stabilì che Paolo, Barnaba e alcuni altri di loro salissero dagli apostoli e presbiteri a Gerusalemme per dirimere la controversia.
3 Eglino adunque accompagnati dalla Chiesa si partirono, e passarono per la Fenicia, e per la Samaria, raccontando la conversione delle genti, e apportando grande allegrezza a tutti i fratelli.3 Essi dunque, salutati dalla Chiesa, traversarono la Fenicia e la Samaria raccontando la conversione dei pagani e procurarono grande gioia a tutti i fratelli.
4 E arrivati a Gerusalemme furono ricevuti dalla Chiesa, e dagli Apostoli, e da' seniori, e raccontarono, quanto grandi cose avesse Dio fatte con essi.4 Giunti a Gerusalemme, furono ricevuti dalla Chiesa, dagli apostoli e dai presbiteri e poi riferirono quali grandi cose Dio avesse operato con loro.
5 Ma (dicevano) si sono levati su alcuni della setta de' Farisei, i quali hanno creduto, e dicono, che è necessario, che essi si circoncidano, e si intimi loro l'osservanza della legge di Mosè.5 Si alzarono allora alcuni convertiti dalla setta dei farisei a dire: «Bisogna circonciderli e ordinar loro di osservare la legge di Mosè».
6 E si adunarono gli Apostoli, e i sacerdoti per disaminar questa cosa.6 Allora gli apostoli e i presbiteri tennero consiglio per studiare la questione.
7 E dopo matura discussione alzatosi Pietro disse loro: uomini fratelli, voi sapete, come fin da principio Dio fra noi elesse, che per bocca mia udisser i Gentili la parola del Vangelo, credessero.7 Dopo un lungo dibattito, Pietro si alzò e parlò a tutti: «Fratelli, voi sapete che dai primi giorni Dio ha scelto tra noi la mia bocca perché i pagani ascoltassero il messaggio evangelico e venissero alla fede.
8 E Dio, conoscitore de' cuori si dichiarò per essi, dando loro lo Spirito santo, come anche a noi,8 Dio stesso, che legge nei cuori, si è dichiarato in loro favore col dar loro lo Spirito Santo né più né meno che a noi,
9 E non fece differenza alcuna tra loro e noi, purificando con la fede i loro cuori.9 senza perciò far nessuna distinzione tra noi e loro, mentre con la fede purificava le loro anime.
10 Adesso adunque perché tentate voi Dio per imporre sul collo de' discepoli un giogo, che né i padri nostri, né noi abbiamo potuto portare?10 Perché dunque ora tentate Iddio con l’imporre sul collo dei cristiani un giogo che né i nostri antenati né noi stessi abbiamo potuto portare?
11 Ma per la grazia del Signore Gesù Cristo crediamo essere salvati nello stesso modo, che essi.11 Noi piuttosto riteniamo di esser salvi anche noi per mezzo della grazia del Signore Gesù, non diversamente da loro».
12 E tutta la moltitudine si tacque: e ascoltavano Barnaba, e Paolo raccontare, quanti segni, e miracoli avesse fatti Dio fra le genti per mezzo di essi.12 L’assemblea allora tacque per ascoltare Barnaba e Paolo che esponevano quanto grandi segni e prodigi Dio per loro mezzo aveva operato tra i pagani.
13 E dopo che questi ebber fatto silenzio, rispose Giacomo, e disse: uomini fratelli ascoltate me.13 Quando essi tacquero, Giacomo prese la parola: «Fratelli, ascoltatemi.
14 Simone ha raccontato, come da principio Dio dispose di prendere dalle genti un popolo pel suo nome.14 Simone ha esposto come Dio abbia provveduto una prima volta di costituirsi un popolo tra i pagani.
15 E con questo vanno d'accordo le parole de' profeti, come sta scritto:15 E con questo concordano gli oracoli profetici nei quali sta scritto:
16 Dopo queste cose io ritornerò, o riedificherò il tabernacolo di Davidde che è caduto: e ristorerò le sue rovine, e lo rimetterò in piedi:16 Dopo questo rialzerò la tenda di Davide caduta, ricostruirò le sue rovine e la rialzerò in piedi,
17 Affinchè cerchino il Signore tutti gli altri uomini, e le genti tutte, sopra le quali è stato invocato il nome mio, dice il Signore, che fa queste cose.17 affinché cerchino Dio anche gli altri uomini, tutte le genti su cui è stato invocato il mio nome. Ciò dice il Signore autore di queste cose
18 E nota ab eterno a Dio l'opera sua.18 a lui note da sempre.
19 Quindi io pudico, che non s' inquietino quelli, che dal gentilesimo si convertono a Dio;19 Io perciò ritengo che non si debba più oltre sovraccaricare quelli che si convertono a Dio dal paganesimo.
20 Ma che scrivasi loro, che astengansi dalle immondezze degli idoli, e dalla fornicazione, e dal soffogato, e dal sangue.20 Solo si notifichi loro per iscritto di continuare a tenersi lontani dalle sozzure degli idoli, dai matrimoni irregolari, dagli animali uccisi mediante soffocamento e dal sangue.
21 Imperocché Mosè fino dagli antichi tempi ha in ciascuna città chi lo predica nelle Sinagoghe, dove vien letto ogni Sabbato.21 Mosè fin dai tempi antichi ha in ogni città predicatori che spiegano ciò pubblicamente, quando viene letto al sabato nelle sinagoghe».
22 Allora piacque agli Apostoli, e a' sacerdoti con tutta la Chiesa, che si mandassero persone elette de' loro ad Antiochia con Paolo e Barnaba, cioè Giuda soprannominato Barsaba, e Sita, uomini de' primi tra i fratelli,22 Allora gli apostoli, i presbiteri e l’intera Chiesa decisero di scegliere alcuni di loro e inviarli, con Paolo e Barnaba, ad Antiochia: Giuda detto Bar-Sabba e Sila, capi tra i fratelli.
23 Ponendo nelle loro mani questa lettera: gli Apostoli, e i sacerdoti fratelli ai fratelli Gentili, che sono in Antiochia, nella Siria, e nella Cilicia, salute.23 Dovevano portare la seguente lettera: «Gli apostoli e i presbiteri loro colleghi ai fratelli provenienti dal paganesimo residenti in Antiochia, Siria e Cilicia, salute!
24 Giacché abbiamo udito, che i discorsi di alcuni venuti da noi (a' quali non ne abbiam dato commissione) vi hanno arrecato turbamento, sconvolgendo gli animi vostri:24 Abbiamo saputo che alcuni della nostra comunità senza nostro ordine sono partiti di qui e vi hanno turbato seminando disordine tra voi con i loro discorsi.
25 E partito a noi radunati insieme di eleggere alcuni uomini e mandargli a voi con i carissimi nostri Barnaba e Paolo,25 Perciò noi ci siamo adunati in assemblea e abbiamo stabilito di scegliere alcuni da mandarvi in compagnia dei nostri carissimi Barnaba e Paolo,
26 Uomini, che hanno esposte le loro vite pel nome del Signor nostro Gesù Cristo.26 uomini che si sono interamente dati alla causa di nostro Signore Gesù Cristo.
27 Abbiam pertanto mandato Giuda e Sila, i quali vi riferiranno anch' essi a bocca le stesse cose.27 Inviamo pertanto Giuda e Sila, affinché anche essi a voce vi riferiscano le nostre decisioni.
28 Imperocché è paruto allo Spirito santo, e a noi, di non imporre a voi altro peso, fuori di queste cose necessarie:28 È sembrato bene, cioè, allo Spirito Santo e a noi di non imporvi alcun altro gravame all’infuori dei seguenti ovvii obblighi:
29 Che vi astenghiate dalle cose immolate agli idoli, e dal sangue, e dal soffocato, e dalla fornicazione; dalle quali cose guardandovi, ben farete. State sani.29 che vi teniate lontani dagli idolotiti, dal sangue, dagli animali soffocati e dai matrimoni irregolari. Se Vi preserverete dalle dette cose, farete bene. Vi salutiamo».
30 Quegli adunque licenziatisi andarono ad Antiochia: e raunata la moltitudine, consegnaron la lettera.30 I latori quindi si congedarono e scesero ad Antiochia, dove radunarono la comunità e consegnarono la lettera.
31 Letta la quale si rallegrarono della consolazione.31 Quelli ne fecero lettura e furono lieti dell’esortazione.
32 Giuda poi, e Sila, essendo anch'essi profeti, con lunghi ragionamenti consolarono, e confortarono i fratelli.32 Poi Giuda e Sila, anch’essi profeti, esortarono e incoraggiarono i fratelli con molti discorsi,
33 Ed essendosi ivi trattenuti per qualche tempo furono dai fratelli rimandati in pace a que' che gli avevano inviati.33 finché, dopo essersi trattenuti un po’ di tempo, furono rimandati dai fratelli con auguri di prosperità presso coloro che li avevano inviati.
34 Piacque però a Sila di restar ivi: e Giuda solo se n' andò a Gerusalemme.34 .
35 Paolo poi, e Barnaba dimoravano in Antiochia, insegnando, ed evangelizzando con molti altri la parola del Signore.35 Paolo e Barnaba si fermarono invece ad Antiochia a insegnare e annunziare con molti altri l’evangelo.
36 E dopo alcuni giorni disse Paolo a Barnaba: torniamo a visitare i fratelli in tutte le città, nelle quali abbiam predicato la parola del Signore (per vedere) come se la passino.36 Passato qualche tempo, disse Paolo a Barnaba: «Dobbiamo tornare a visitare i fratelli città per città dove abbiamo annunziato l’evangelo, per renderci conto del loro stato».
37 Ma Barnaba voleva prender seco anche Giovanni soprannominato Marco.37 Barnaba intendeva prendere con sé anche Giovanni detto Marco,
38 E Paolo gli metteva in vista, che uno, che si era ritirato da essi nella Panfilia, e non era andato con loro a quella impresa, non doveva riceversi.38 ma Paolo non. volle assolutamente condurre più con sé uno che si era separato da loro in Panfilia e non li aveva più aiutati.
39 E ne segui dissensione, di modo che si separarono l'uno dall'altro; e Barnaba preso seco Marco navigò a Cipro.39 Ne nacque perciò un forte dissapore, tanto che si separarono: Barnaba prese con sé Marco e s’imbarcò per Cipro:
40 E Paolo elettosi Sila si partì raccommandato da' fratelli alla grazia di Dio.40 Paolo si scelse Sila e partì, raccomandato alla grazia di Dio dai fratelli;
41 E fece il giro della Siria e della Cilicia, confermando le Chiese: comandando, che si osservassero gli ordini degli Apostoli, e de' sacerdoti.41 e così percorse la Siria e la Cilicia incoraggiando le diverse Chiese.