SCRUTATIO

Sabato, 18 luglio 2026 - Santa Sinforosa e sette figli ( Letture di oggi)

Ezechiele 9


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BIBBIA MARTINIPeshitta
1 Con gran voce gridò alle mie orecchie, dicendo: Vicina è la visita della città, e ognuno ha in mano uno strumento da uccidere.1 ܘܩܪܐ ܒܐ̈ܕܢܝ ܒܩܠܐ ܪܡܐ ܘܐܡܪ ܩܪܘܒܘ ܦܪ̈ܘܥܝܗ̇ ܕܡܕܝܢܬܐ ܘܐܢܫ ܡܐ̈ܢܐ ܕܦܘܪܥܢܗ ܒܐܝܕܗ
2 Ed ecco che sei uomini venivano per la strada della porta superiore, che guarda settentrione; e in mano d'ognun di essi uno strumento di morte: eravi anche un uomo in mezzo a loro vestito di roba di lino, e aveva appeso a' fianchi un calamaio da scrivere, ed entrarono, e si fermarono presso l'altare di bronzo;2 ܘܚܙ̇ܝܬ ܫܬܐ ܓܒܪ̈ܝܢ ܐܬ̇ܝܢ ܡܢ ܐܘܪܚܐ ܕܬܪܥܐ ܥܠܝܐ ܕܚ̇ܐܪ ܠܓܪܒܝܐ ܘܐܢܫ ܡܐ̈ܢܝ ܦܘܪܥܢܗ ܒܐܝܕܗ ܘܓܒܪܐ ܚܕ ܒܝܢܬܗܘܢ ܘܠܒܝܫ ܒܘܨܐ ܘܐܣܪ ܚܨ̈ܐ ܕܣܦܝܠܐ ܒ̈ܚܨܘܗܝ ܘܐܬܘ ܘܩܡܘ ܥܠ ܓܢܒ ܡܕܒܚܐ ܕܢܚܫܐ
3 E la gloria del Signor d'Israele dai Cherubini, su' quali stava, si portò al liminare della casa, e chiamò l'uomo che era vestito di lino, e avea a' suo fianchi il calamaio.3 ܘܫܘܒܚܗ ܕܐܠܗܐ ܕܐܝܣܪܝܠ ܣܠܩ ܡܢ ܟܪܘܒܐ ܕܩܐ̇ܡ ܗܘܐ ܥܠ ܙܘܝܬܐ ܕܒܝܬܐ ܘܩܪܐ ܠܓܒܪܐ ܕܠܒܝܫ ܒܘܨܐ ܘܐܣܪ ܚܨ̈ܐ ܕܣܦܝܠܐ ܒܚ̈ܨܘܗܝ
4 E il Signore gli disse: Va per mezzo alla città, per mezzo a Gerusalemme, e segna un Thau sulle fronti degli uomini, che gemono, e sono attimi per tutte le abbominazioni, che si fanno in mezzo ad essa.4 ܘܐܡܪ ܠܗ ܡܪܝܐ ܥܒܪ ܒܓܘ ܡܕܝܢܬܐ ܒܓܘ ܐܘܪܫܠܡ ܘܪܫܘܡ ܪܘܫܡܐ ܥܠ ܒܝܬ ܥܝܢ̈ܝܗܘܢ ܕܓܒܪ̈ܐ ܕܡܬܬܢܚܝܢ ܘܡܬܕܢܩܝܢ ܥܠ ܟܠܗܝܢ ܛܢ̈ܦܘܬܐ ܘܒܝܫ̈ܬܐ ܕܡܬ̈ܥܒܕܢ ܒܓܘܗ̇
5 E a quelli disse, udendolo io: Passate per la città seguitando lui, e percuotete: non s'impietosisca l'occhio vostro, e non abbiate pietà.5 ܘܠܗ̇ܢܘܢ ܕܥܡܗ ܐܢܘܢ ܐܡܪ ܠܗܘܢ ܠܥܢ̈ܝ ܥܒܪܘ ܒܓܘ ܡܕܝܢܬܐ ܒܬܪܝ ܘܚܪܘܒܘ ܘܠܐ ܢܚ̈ܘܣܢ ܥܝܢ̈ܝܟܘܢ ܘܠܐ ܬܪܚܡܘܢ
6 Uccidete fino allo sterminio, il vecchio, il giovane, la vergine, il pargoletto, e le donne: non uccidete però alcuno, che veggiate aver sopra di sé il Thau, e date principio dal mio santuario. Dieder dunque principio da que' seniori, che erano davanti al tempio.6 ܘܠܣܒ̈ܐ ܘܠܓܕܘ̈ܕܐ ܘܠܒܬ̈ܘܠܬܐ ܘ̈ܠܛܠܝܐ ܘܠܢܫ̈ܐ ܩܛܠܘ ܠܚܒܠܐ ܘܠܟܠ ܐܢܫ ܕܐܝܬ ܥܠܘܗܝ ܪܘܫܡܐ ܠܐ ܬܩܪܒܘܢ ܘܡܢ ܡܩܕܫܝ ܫܪܘ ܘܫܪܝܘ ܒܓܒܪ̈ܐ ܣܒ̈ܐ ܕܩܝ̇ܡܝܢ ܗܘܘ ܩܕܡ ܒܝܬܐ
7 Ed ei disse loro: Profanate la casa, e degli uccisi empietene i portici: andate. E quelli andarono, e percuotevano quanti erano nella città.7 ܘܐܡܪ ܠܗܘܢ ܛܡܐܘܗܝ ܠܒܝܬܐ ܘܡܠܘ ܕܪ̈ܐ ܚܪ̈ܝܒܐ ܦܘܩܘ ܩܛܠܘ ܒܡܕܝܢܬܐ
8 E finita che fu la strage, rimasi io: e mi gettai boccone; e alzando le strida, dico: Ahi, ahi, ahi, Signore Dio: disperderai tu adunque tutti gli avanzi d'Israele, spandendo il furor tuo sopra Gerusalemme?8 ܘܟܕ ܚܪܒܘ ܐܢܘܢ ܐܫܬܚ̇ܪܬ ܐܢܐ ܘܢܦ̇ܠܬ ܥܠ ܐ̈ܦܝ ܘܐܝܠܠ̇ܬ ܒܩܠܐ ܪܡܐ ܘܐܡ̇ܪܬ ܐܘܗ̇ ܡܪܐ ܡܪ̈ܘܬܐ ܡܚܒܠ ܐܢܬ ܠܟܠ ܕܐܫܬܚܪ ܡܢ ܐܝܣܪܝܠ ܘܐܫ̇ܕ ܐܢܬ ܪܘܓܙܟ ܥܠ ܐܘܪܫܠܡ
9 E disse a me: L'iniquità della casa d'Israele, e di Giuda è grande, oltre modo grande, e la terra è coperta di sangue, e la città è piena di ribellione, perocchè han detto: Il Signore ha abandonata la terra, il Signore non vede.9 ܘܐܡܪ ܠܝ ܥܘ̣ܠܐ ܕܒܝܬ ܐܝܣܪܝܠ ܘܕܝܗܘܕܐ ܣܓܝ ܛܒ ܘܐܬܡܠܝܬ ܐܪܥܐ ܕܡܐ. ܘܡܕܝܢܬܐ ܐܬܡܠܝܬ ܢܟܠܐ. ܘܐܡܪܘ ܫܒܩܗ̇ ܡܪܝܐ ܠܐܪܥܐ. ܘܠܐ ܚ̇ܙܐ ܠܢ ܡܪܝܐ
10 Non s'impietosirà adunque l'occhio mio, e io non avrò misericordia: sul capo loro farò cadere le opere loro.10 ܘܐܢܐ ܠܐ ܐܚܘܣ ܥܠܝܗܘܢ ܘܠܐ ܐܪܚܡ ܐܘܪ̈ܚܬܗܘܢ ܒܪܝܫܗܘܢ ܐܦܪܘܥ
11 Ed ecco colui, che era vestito di lino, ed aveva il calamaio a' suoi fianchi, portò risposta, dicendo: Ho fatto come tu mi comandasti.11 ܘܚ̇ܙܝܬ ܠܓܒܪܐ ܕܠܒܝܫ ܒܘܨܐ ܕܥܢܐ ܘܐܡܪ ܥܒ̇ܕܬ ܐܝܟܢܐ ܕܦܩܕܬܢܝ