SCRUTATIO

Domenica, 19 luglio 2026 - Santa Sinforosa e sette figli ( Letture di oggi)

Ezechiele 19


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BIBBIA MARTINIPeshitta
1 Ma tu mena duolo per i principi d'Israele,1 ܐܢܬ ܕܝܢ ܒܪ ܐܢܫܐ ܫܩܘܠ ܐܘܠܝܬܐ ܥܠ ܪ̈ܘܪܒܢܐ ܕܐܝܣܪܝܠ
2 E dirai: Per qual ragione la madre vostra, la lionessa si pose a giacere tra' leoni, e in mezzo ai lioncelli allevò i suoi parti?2 ܘܐܡܪ ܡܢܐ ܗܝ ܐܡܟ ܓܘܪܝܐ ܕܐܪܝܐ ܕܒܝܢܬ ܐܪ̈ܝܘܬܐ ܪܒܝܥܐ ܘܒܝܢܬ ܐܪ̈ܝܘܬܐ ܪܒܝܬ ܓܪ̈ܝܗ̇
3 E de' suoi lioncini uno ne innalzò,e divenne lione, e apparò a rapire la preda, e mangiare gli uomini.3 ܘܪܒܐ ܚܕ ܡܢ ܓܪ̈ܝܗ̇ ܘܗܘܐ ܐܪܝܐ ܘܝܠܦ ܠܡܬܒܪ ܬܒܪܐ ܘܐܟܠ ܒܪܢܫܐ
4 E se ne sparse la fama tralle nazioni, e queste non senza rilevarne delle ferite lo presero, e in catene il condussero nella terra d'Egitto.4 ܘܫܡܥܘ ܛܒܗ ܥܡ̈ܡܐ ܘܒܡܨܝܕܬܗܘܢ ܐܬܬܚܕ ܘܐܝܬܝܘܗܝ ܒܒܠܡܐ ܠܐܪܥܐ ܕܡܨܪܝܢ
5 Ma ella vedendosi priva del suo sostegno, e che era perita la sua speranza, si die a rilevare un altro de' suoi lioncini, e ne fece un lione.5 ܘܟܕ ܚܙܬ ܐܡܗ ܕܐܬܟܪܗܬ ܘܐܒܕ ܠܗ ܣܒܪܗ̇ ܢܣܒܬ ܚܕ ܡܢ ܓܪ̈ܝܗ̇ ܘܥܒܕܬܗ ܐܪܝܐ
6 Ed egli andava insieme co' leoni, e diventò lione, e imparò a rapir la preda, e a divorare gli uomini:6 ܘܗܠܟ ܒܝܢܬ ܐܪ̈ܝܘܬܐ ܘܗܘܐ ܐܪܝܐ ܘܝܠܦ ܠܡܬܒܪ ܬܒܪܐ ܘܐܟܠ ܒܪܢܫܐ
7 Imparò a far delle vedove, e a disertar le città, e al tuono de' suoi ruggiti restò la terra vuota de' suoi abitatori.7 ܘܗܠܟ ܒܥܘܫܢܗ ܘܡܕܝܢ̈ܬܐ ܐܚܪܒ ܘܚܒܠ ܐܪܥܐ ܒܡܠܐܗ̇ ܒܩܠܐ ܕܢܗܡܬܗ
8 E si adunarono le genti da tutte le provincie contro di lui, e gli tesero agguati, e con iscambievoli ferite lo pigliarono.8 ܘܐܬܟܢܫܘ ܥܠܘܗܝ ܥܡ̈ܡܐ ܡܢ ܡܕܝܢ̈ܬܐ ܕܚܕܪ̈ܘܗܝ ܘܦܪܣܘ ܥܠܘܗܝ ܡܨܝܕܬܗܘܢ ܘܒܗ̇ ܐܬܬܚܕ
9 E lo misero in una gabbia, e lo condussero incatenato al re di Babilonia, e lo rinchiusero in una prigione, affinchè non si udisse più la sua voce sui monti d'Israele.9 ܘܚܒܫܘܗܝ ܒܢܡܪܬܐ ܘܐܘܒܠܘܗܝ ܠܡܠܟܐ ܕܒܒܠ ܘܐܥܠܗ ܠܒܝܬ ܚܒܘܫܝܐ ܕܬܘܒ ܠܐ ܢܫܬܡܥ ܩܠܗ ܒܛܘܪ̈ܐ ܕܐܝܣܪܝܠ
10 La madre vostra come una vite nel sangue vostro fu piantata lungo le acque: sulle molte acque sono cresciuti i suoi frutti, e le frondi.10 ܐܡܟ ܐܝܟ ܓܦܬܐ ܒܕܡܟ ܥܠ ܡ̈ܝܐ ܢܨܝܒܐ ܦܐܪ̈ܝܗ̇ ܘܥ̈ܘܦܝܗ̇ ܗܘܘ ܒܡ̈ܝܐ ܣ̈ܓܝܐܐ
11 E le sue solide verghe diventarono scettri di sovrani, e il suo fusto si innalzò in mezzo alle frondi, ed ella si vide esaltata nel gran numero de' suoi tralci.11 ܘܗܘܘ ܠܗ̇ ܚܘܛܪ̈ܐ ܥܫܝ̈ܢܐ ܥܠ ܫܒ̈ܛܐ ܕܪ̈ܘܪܒܢܐ ܘܐܬܬܪܝܡܬ ܩܘܡܬܗܘܢ ܡܢ ܒܝܢܬ ܢܘܪ̈ܒܝܗ̇ ܘܐܬܚܙܝܘ ܒܪܘܡܗܘܢ ܘܒܣܘܓܐܐ ܕܕܠܝܬ̈ܗܘܢ
12 Ma ella è stata schiantata dall'ira, e gettata per terra, e un vento ardente fé seccare i suoi frutti, marcirono, e inaridirono i rigogliosi suoi tralci, e il fuoco la divorò.12 ܘܐܬܥܩܪܘ ܒܚܡܬܐ ܘܒܐܪܥܐ ܐܫܬܕܝܘ ܘܪܘܚܐ ܕܫܘܒܐ ܐܘܒܫܬ ܦܐܪ̈ܝܗ̇ ܘܐܬܦܪܩܘ ܘܝܒܫܘ ܚܘ̈ܛܪܐ ܕܥܘܫܢܗ̇ ܘܢܘܪܐ ܐܟܠܬܗ̇
13 Ed ella è ora trapiantata in un deserto, in una terra arida, e disabitata.13 ܡܟܝܠ ܐܬܢܨܒܬ ܒܡܕܒܪܐ ܒܐܪܥܐ ܨܗܝܬܐ ܘܨܕܝܬܐ
14 E usci da una verga de' suoi rami un fuoco, che mangiò un suo frutto, e non rimase di lei una verga forte da servir di scettro a' sovrani. Questo è carme di duolo, e servirà pel duolo.14 ܘܢܦܩܬ ܢܘܪܐ ܡܢ ܚܘܛܪ̈ܝܗ̇ ܓܒܝ̈ܐ ܘܐܟܠܬ ܦܐܪ̈ܝܗ̇ ܘܠܐ ܐܫܬܟܚ ܒܗ̇ ܬܘܒ ܚܘܛܪܐ ܥܫܝܢܐ ܐܘ ܫܒܛܐ ܕܢܗܘܐ ܫܠܝܛܐ ܐܘܠܝܬܐ ܗܝ ܘܬܗܘܐ ܠܐܘܠܝܬܐ