SCRUTATIO

Martedi, 7 luglio 2026 - Santa Maria Goretti ( Letture di oggi)

Isaia 65


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BIBBIA MARTINISacra Bibbia Garofalo
1 Hanno cercato di me quellj, che prima non domandavan di me: mi han trovato quelli, che non mi cercavano. Ho detto; Eccomi, eccomi ad una nazione, che non invocava il mio nome.1 Mi feci consultare da chi non si curava di me, mi feci trovare da chi non mi cercava. Dissi: «Eccomi, eccomi!» a gente che non mi invocava per nome.
2 Stesi le mani mie tutto il dì al popolo incredulo, che cammina per non buona strada dietro a' suoi pensamenti.2 Ho steso la mano tutto il giorno a un popolo ribelle e ricalcitrante; essi andavano per una strada non buona, seguendo i loro capricci,
3 Al popolo, il quale in faccia a me di continuo mi provoca a sdegno, che uccide vittime negli orti, e sagrifica sopra i mattoni:3 un popolo che mi provocava continuamente, con sfacciataggine. Essi sacrificavano negli orti, offrivano incenso sui mattoni,
4 Che abitano ne' sepolcri, e dormono ne' templi degl'idoli, che mangian carne di porco, e brodo profano hanno nelle loro pignatte.4 abitavano nei sepolcri, pernottavano nei luoghi nascosti, mangiavano carne suina e cibi immondi nei loro piatti.
5 Che dicono: Ritirati da me, non appressarti, perchè tu se' immondo: costoro al mio furore diverran fumo, e fuoco, che sempre arderà.5 Eppure essi dicono: «Stattene lontano! Non accostarti a me, altrimenti ti renderei sacro». Tali cose sono fumo al mio naso, fuoco acceso tutto il giorno.
6 Ècco, che ciò è scritto dinanzi a me: io non tacerò, ma renderò, e verserò loro in seno il contraccambio,6 Ecco, tutto questo è scritto davanti a me; io non tacerò finché non avrò ripagato
7 Il contraccambio alle vostre iniquità, e alle iniquità insieme de' padri vostri, i quali sacrificarono sopra i monti, e mi disonoraron sulle colline. Verserò io in seno a costoro il contraccambio per le prime opere di quelli.7 le vostre iniquità e le iniquità dei vostri padri, tutte insieme, dice Jahvè. Costoro bruciarono incenso sui monti e sui colli mi oltraggiarono; così io, calcolata la loro paga, la riverserò nel loro seno.
8 Queste cose dice il Signore: Come quando in un grappolo si trova un granello, e si dice: Nol mandar male, per chè e una benedizione: cosi faro io per amor de' miei servi: non isterminerò il tutto.8 Così dice Jahvè: «Come quando si trova succo in un grappolo si dice: “Non distruggetelo, è una benedizione”, così farò io per amore dei miei servitori, per non distruggere ogni cosa.
9 E da Giacobbe trarrò semenza, e da Giuda chi avrà de' miei monti il dominio. E Gerusalemme sarà eredita de' miei eletti, e vi abiterranno i miei servi.9 Io farò uscire una discendenza da Giacobbe, da Giuda un erede dei miei monti. I miei eletti erediteranno il paese e i miei servitori vi abiteranno.
10 E le campagne saranno ovili di greggi, e nella valle di Achor riposeranno gli armenti del popol mio, di que', che han cercato di me,10 Sharon diventerà un pascolo di bestiame minuto, la valle di Achor uno stazzo per bestiame grosso, per il mio popolo, che mi ricercherà.
11 Ma voi, che abbandonaste il Signore, che vi siete scordati del mio monte santo, che apparecchiate la mensa alla fortuna, e sopra vi fate le libagioni,11 E voi che avete abbandonato Jahvè, dimentichi del mio santo monte, che preparate una mensa per Gad e riempite per Meni la coppa di vino,
12 Vi conterò colla spada, e nella strage tutti voi perirete: perchè vi ho chiamati, e non avete risposto; ho parlato, e non avete dato retta, e facevate il male sugli occhi miei, e avete voluto quel, ch'io non voleva.12 io vi destino alla spada; tutti vi piegherete per la strage, perché ho chiamato e non avete risposto; ho parlato e non avete udito. Avete operato quanto è male ai miei occhi, ciò che mi dispiace avete scelto».
13 Quindi è, che così dice il Signore Dio: Ecco, che i servi miei mangeranno, e voi patirete la fame: ecco, che i servi miei beranno, e voi patirete la sete:13 Pertanto, così dice il Signore Jahvè: «Ecco, i miei servitori mangeranno, voi avrete fame. Ecco, i miei servitori berranno, voi avrete sete. Ecco, i miei servitori gioiranno, voi resterete delusi.
14 Ecco, che i servi miei saranno in gaudio, e voi sarete confusi: ecco, che i servi miei per la letizia del cuore canteran laude, e voi per l'affanno del cuore alzerete le grida, e per l'afflizion dello spirito urlerete.14 Ecco, i miei servitori giubileranno per la gioia del cuore, voi griderete per il dolore del cuore, urlerete per la tortura dello spirito.
15 E lascerete esecrabile pe' miei eletti il nome vostro. Il Signore Dio vi farà perire, e a' suoi servi porrà altro nome.15 Lascerete il vostro nome come un’imprecazione fra i miei eletti: “Così ti faccia morire il Signore Jahvè”. I miei servitori saranno chiamati con un altro nome».
16 Nel qual (nome) chi è benedetto sopra la terra, sarà benedetto da Dio vero, e chi fa giuramento sopra la terra, in questo Dio vero giurerà: perchè le precedenti angustie son messe in dimenticanza, e perchè elle sono sparite dagli occhi miei.16 Chi vorrà felicitarsi nel paese si feliciterà nel Dio fedele; chi vorrà giurare nel paese, giurerà per il Dio fedele; perché saranno dimenticate le tribolazioni antiche, saranno occultate ai miei occhi.
17 Imperocché ecco, che io creo cnuovi cieli, e nuova terra, e le prime cose non saran più rammentate, né se ne farà ricordanza.17 Poiché, ecco io creo cieli nuovi e una nuova terra; non si ricorderà più il passato, non verrà più in mente;
18 Ma vi rallegrerete, ed esulterete in eterno per ragion delle cose, ch'io creo: perocché ecco, che io creo Gerusalemme città di esultazione, e il popol di lei popol gaudente.18 poiché si godrà e si gioirà per sempre per le cose che io creerò; poiché ecco rendo Gerusalemme una gioia, il suo popolo un godimento.
19 Ed io esulterò per ragion di Gerusalemme, e gaudio darammi il mio popolo: ne in lui udirassi più voce di pianto, e voce di lamento.19 Io gioirò di Gerusalemme, godrò del mio popolo. Non si udranno più in essa voci di pianto né grida di angoscia,
20 Non vi sarà più fanciullo di pochi giorni, né vecchio, che non compisca i suoi giorni; perchè il fanciullo di cento anni morrà, e il peccatore di cento anni sarà maledetto.20 Non ci sarà più in essa o un bimbo che viva solo pochi giorni né un vecchio che non compia i suoi giorni; il più giovane morirà a cento anni, chi non raggiunge cento anni sarà maledetto.
21 E fabbricheranno case, e le abiteranno, e pianteranno vigne, e ne mangeranno il frutto.21 Fabbricheranno case e le abiteranno, pianteranno vigne e ne mangeranno il frutto.
22 Non avverrà, che essi edifichino, ne vi abiti un altro, né che piantino, e un altro mangi; perocché i giorni del popol mio saran come quei di quell'albero, e le opere delle loro mani dureran lungamente:22 Non fabbricheranno e un altro abiterà, né pianteranno e un altro mangerà; poiché quali i giorni dell’albero tali i giorni del mio popolo. I miei eletti useranno a lungo le opere delle loro mani.
23 Non si affaticheranno in vano i miei eletti, né genereranno figliuoli, che sian loro d'affanno: perchè stirpe benedetta dal Signore son essi, e con essi i loro nipoti.23 Non si affaticheranno invano né genereranno per una morte precoce, perché prole di benedetti da Jahvè essi saranno, i loro rampolli insieme con essi.
24 E prima, che alzin la voce, io gli esaudirò, e prima, che abbian finito di dire, gli avrò uditi.24 E avverrà che, prima che mi invocheranno, io risponderò; mentre ancora stanno parlando, io già li avrò esauditi.
25 Il lupo, e l'agnello pascoleranno insieme, il leone, e il bue mangeranno lo strame; e pane del serpente sarà la polvere; non uccideranno, né faranno ingiuria in tutto il mio monte santo dice il Signore.25 Lupo e agnello pascoleranno insieme, il leone, come un bue, mangerà la paglia; ma il serpente mangerà la terra; non faranno né male né danno in tutto il mio santo monte, dice Jahvè.