SCRUTATIO

Martedi, 7 luglio 2026 - Santa Maria Goretti ( Letture di oggi)

Isaia 6


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BIBBIA MARTINISacra Bibbia Garofalo
1 Nell'anno, in cui si morì il re Ozia, io vidi il Signore sedente sopra un trono eccelso, ed elevato; e le estremità (della veste) di lui riempievano il tempio.1 Nell’anno della morte del re Ozia, io vidi il Signore seduto su un trono alto ed elevato; i lembi del suo manto riempivano il tempio.
2 Intorno al trono stavano i Serafini, ognuno di essi aveva sei ale: con due velavano la faccia di lui, e con due velavano i piedi di lui, e con due volavano.2 Serafini stavano sopra di lui, ognuno aveva sei ali, con due si coprivano la faccia, con due si coprivano i piedi e con due volavano.
3 E ad alta voce cantavano alternativamente, e dicevano: Santo, santo, santo il Signore Dio degli eserciti; della gloria di lui è piena tutta la terra.3 Gridavano l’uno all’altro: «Santo, santo, santo è Jahvè degli eserciti. Tutta la terra è piena della sua gloria».
4 E si smossero i cardini delle porte alla voce del cantante, e la casa si empiè di fumo.4 Vibravano gli stipiti delle porte per la voce che gridava, mentre il tempio si riempiva di fumo.
5 Ed io dissi: Guai a me, perchè ho taciuto, perchè uomo di labbra immonde son io, e vivo in mezzo ad un popolo di labbra immonde, ed il Re Signor degli eserciti ho veduto cogli occhi miei.5 Io dissi: «Ohimè! Io sono perduto, perché un uomo dalle labbra immonde io sono e in mezzo a un popolo dalle labbra immonde io abito; eppure i miei occhi hanno visto il re, Jahvè degli eserciti».
6 E volò a me uno de' Serafini, ed avea nella sua mano una pietruzza, la quale avea colle molle presa di su l'altare.6 Allora uno dei Serafini volò verso di me; aveva in mano un carbone acceso che aveva preso con le molle dall’altare.
7 E toccò la mia bocca, e disse: Ecco che questo ha toccate le tue labbra, e sarà tolta la tua iniquità, e sarà lavato il tuo peccato.7 Egli mi toccò la bocca e mi disse: «Ecco questo ha toccato le tue labbra, perciò scomparirà la tua iniquità e il tuo peccato sarà espiato».
8 E udii la voce del Signor, che di ceva: Chi manderò io? e chi anderà per noi? E io dissi: Eccomi, manda me.8 Io udii la voce del Signore che diceva: «Chi manderò e chi andrà per noi?» Io risposi: «Eccomi, manda me!»
9 Ed egli disse: Va, e dirai a questo popolo: Ascoltate, è non vogliate capire: e vedete, e non vogliate intenderla.9 Egli disse: «Va’ e di a questo popolo: «“Ascoltate attentamente senza comprendere e osservate attentamente senza conoscere.
10 Acceca il cuore di questo popolo e istupidisci le sue orecchie, e chiudi a lui gli occhi, affinchè non avvenga, che co' suoi occhi egli vegga, e oda co' suoi orecchi, e col cuore comprenda, e convertasi, ed io lo sani.10 Ricopri di grasso il cuore di questo popolo, rendi ottuse le sue orecchie e ciechi i suoi occhi, affinché non veda con i suoi occhi e non oda con le sue orecchie e non comprenda nel suo cuore e si converta così che sia guarito”».
11 E dissi: Fino a quando, o Signore? Ed egli disse: Fino a tanto, che desolate rimangano le città, senza di chi le abiti, e le case senza uomo, e la terra sarà lasciata deserta.11 Io dissi: «Fino a quando, o Signore?» Egli rispose: «Finché non siano deserte le città, senza abitanti, le case senza uomini e la campagna resti deserta e desolata».
12 E il Signore manderà lontano gli uomini, e moltiplicheranno gli abbandonati sopra la terra.12 Jahvè caccerà la gente così che grande sarà l’abbandono nel paese.
13 Ed ancora ella sarà decimata: e di nuovo sarà mostrata a dito come un terebinto, od una quercia, che spandeva i suoi rami: seme santo sarà quello, che di lei resterà in piedi.13 Ne rimarrà una decima parte; ma di nuovo sarà preda della distruzione come una quercia e come un terebinto, di cui alla caduta restano i ceppi. Seme santo sarà il suo ceppo.