SCRUTATIO

Mercoledi, 19 agosto 2026 - S. Giovanni Eudes ( Letture di oggi)

Isaia 42


font
BIBBIA MARTINIPeshitta
1 Ecco il mio servo, io sarò con lui; il mio eletto, in lui si compiace l'anima mia: in lui ho diffuso il mio Spirito, egli mostrerà la giustizia alle genti.1 ܗܐ ܠܥܒܕܝ ܣܡܟ̇ܬ ܘܒܓܒܝܝ ܨܒܬ ܢܦܫܝ ܝܗܒ̇ܬ ܪܘܚܝ ܥܠܘܗܝ ܕܢܦܩ ܕܝܢܐ ܠܥܡ̈ܡܐ
2 Ei non griderà, e non sarà accettator di persone; né udirassi di fuori la voce di lui.2 ܠܐ ܢܩܥܐ ܘܠܐ ܢܪܝܒ ܘܠܐ ܢܫܡܥ ܩܠܗ ܒܫܘܩܐ
3 Ei non ispezzerà la canna fessa, e non ammorzerà il lucignolo, che fuma: farà giudizio secondo la verità.3 ܩܢܝܐ ܪܥܝܥܐ ܠܐ ܢܬܒܪ ܘܫܪܓܐ ܕܡܛܦܛܦ ܠܐ ܢܕܥܟ ܒܩܘܫܬܐ ܢܦܩ ܕܝܢܐ
4 Non sarà maninconioso, né turbolento per tutto il tempo, che stabilirà interra la giustizia: e da lui le isole aspetteranno la legge.4 ܠܐ ܢܕܥܟ ܘܠܐ ܢܛܦܛܦ ܥܕܡܐ ܕܢܣܝܡ ܕܝܢܐ ܒܐܪܥܐ ܘܠܢܡܘܣܗ ܓܙܪ̈ܬܐ ܢܣ̈ܟܝܢ
5 Queste cose dice il Signore Dio, che crea, e distende i cieli: che dà l'essere alla terra, e alle cose, che di lei nascono: che dà il respiro a quegli, che in essa albergano, e lo spirito a quegli, che la passeggiano.5 ܗܟܢܐ ܐܡ̇ܪ ܡܪܝܐ ܐܠܗܐ ܕܒܪܐ ܫܡܝܐ ܘܡܬܚ ܐܢܘܢ ܘܪܩܥ ܐܪܥܐ ܘܟܠ ܕܒܗ̇ ܘܝܗܒ ܢܫܡܬܐ ܠܥܡܐ ܕܥܠܝܗ̇ ܘܪܘܚܐ ܠܕܡܗܠܟܝܢ ܒܗ̇
6 Io il Signore, ti ho chiamato per amore della giustizia, ti ho preso per mano, e ti ho preservato. Te ho io stabilito riconciliatore del popolo, luce delle nazioni,6 ܐܢܐ ܡܪܝܐ ܩ̇ܪܝܬܟ ܒܙܕܝܩܘܬܐ ܘܐܚ̇ܕܬ ܒܐܝܕܟ ܘܚܝ̇ܠܬܟ ܘܝܗ̇ܒܬܟ ܩܝܡܐ ܠܥܡܐ ܘܢܘܗܪܐ ܠܥܡ̈ܡܐ
7 Affinchè tu aprissi gli occhi de ciechi, e traessi dalla carcere i prigionieri, dalla stanza della loro prigione que', che giacevano nelle tenebre.7 ܕܬܦܬܚ ܥܝ̈ܢܐ ܕܥܘܝܪ̈ܐ ܘܬܦܩ ܠܐܣܝܪܐ ܡܢ ܚܒܘܫܝܐ ܘܡܢ ܒܝܬ ܐܣܝܪ̈ܐ ܠܕܝ̇ܬܒܝܢ ܒܚܫܘܟܐ
8 Io il Signore, questo è il nome mio: non cederò ad un altro la gloria mia, né l'onor mio ai simolacri.8 ܐܢܐ ܐܢܐ ܡܪܝܐ ܘܗܢܘ ܫܡܝ ܘܐܝܩܪܝ ܠܐܚܪܝܢ ܠܐ ܐܬܠ ܐܦ ܠܐ ܬܫܒܘܚܬܝ ܠܓܠܝ̈ܦܐ
9 Quelle prime cose, ecco che sono avvenute, nuove cose ancora io annunzio; a voi le svelo avanti che avvengano.9 ܚ̈ܕܬܬܐ ܐܢܐ ܡܚܘܐ ܘܩܕܡܝ̈ܬܐ ܗܐ ܐ̈ܬܝ ܘܥܕ ܠܐ ܢܨܡܚ̈ܢ ܐܫ̇ܡܥܬ ܐ̈ܢܝܢ ܠܟܘܢ
10 Un nuovo cantico cantate al Signore; le lodi di lui dagli ultimi confini della terra: voi, che passeggiate il mare quant'egli è vasto, voi, o isole, e voi, che le abitate.10 ܬܫܒܘܚܬܐ ܕܐܫܥܝܐ ܫܒܚܘ ܠܡܪܝܐ ܬܫܒܘܚܬܐ ܚܕܬܐ ܬܫܒܘܚܬܗ ܡܢ ܣܘ̈ܦܝܗ̇ ܕܐܪܥܐ ܢ̇ܚ̈ܬܝ ܝܡܐ ܒܡܠܐܗ ܘܓܙܪ̈ܬܐ ܘܕܥܡ̇ܪܝܢ ܒܗܝܢ
11 Esulti il deserto, e le sue città: Cedar albergherà pelle case: abitanti di Petra cantate laude, alzate la voce dalla cima delle montagne.11 ܢܚܕܐ ܡܕܒܪܐ ܘܩܘܪ̈ܝܗ̇ ܘܡܪ̈ܓܐ ܬܗܘܐ ܩܕܪ ܘܢܫܒܚܘܢ ܝ̇ܬ̈ܒܝ ܫܩܝ̈ܦܐ ܘܡܢ ܪܝܫܐ ܕܛܘܪ̈ܐ ܢܩܥܘܢ
12 Ei daran gloria al Signore, e alle isole annunzieranno le lodi di lui.12 ܘܢܬܠܘܢ ܬܫܒܘܚܬܐ ܠܡܪܝܐ ܘܬܫܒܚ̈ܬܗ ܢܚܘܘܢ ܒܓܙܪ̈ܬܐ
13 Il Signore uscirà fuora come un campione, come un eroe guerriero risveglierà il suo zelo: alzerà la voce, griderà, conquiderà i suoi nemici.13 ܡܪܝܐ ܐܝܟ ܓܢܒܪܐ ܢܦܘܩ ܘܐܝܟ ܓܒܪܐ ܩܪܒܬܢܐ ܢܓܪܓ ܛܢܢܐ ܢܩܥܐ ܘܢܬܓܢܒܪ ܘܢܩܛܘܠ ܠܒ̈ܥܠܕܒܒܘܗܝ
14 Mi tacqui sempre, stetti in silenzio, fui paziente. Voci di partoriente saran le mie voci: desolerò, e divorerò insieme.14 ܫܬܩ̇ܬ ܡܢ ܥܠܡ ܐܫܬܘܩ ܣܝ̇ܒܪܬ ܐܝܟ ܝܠܕܬܐ ܐܬܡܗ ܘܐܬܘܪ ܐܟܚܕܐ
15 Diserterò i monti, ed i colli, e seccherò tutte le erbe loro, e cangerò in isole i fiumi, e renderò asciutti gli stagni.15 ܐܚܪܒ ܛܘܪ̈ܐ ܘܪ̈ܡܬܐ ܘܟܠܗ ܥܘܫܢܗܘܢ ܐܘܒܫ ܐܥܒܕ ܢܗܪ̈ܘܬܐ ܠܓܙܪ̈ܬܐ ܘܐ̈ܓܡܐ ܐܘܒܫ
16 E i ciechi condurrò per una strada, che lor era ignota, e per sentieri non battuti da loro, farò, che camminino: farò, che per essi si cangin le tenebre in luce, e le vie storte in diritte: queste cose farò per essi, e non gli abbandonerò.16 ܐܕܒܪ ܥܘܝܪ̈ܐ ܒܐܘܪܚܐ ܕܠܐ ܝܕܥ̇ܝܢ ܘܒܫܒܝ̈ܠܐ ܕܠܐ ܝܕܥ̇ܝܢ ܗܘܘ ܐܗܠܟ ܐܢܘܢ ܐܥܒܕ ܚܫܘܟܐ ܩܕܡܝܗܘܢ ܢܘܗܪܐ ܘܥܪܡܐ ܐܫܦܐ ܗܠܝܢ ܦܬܓܡ̈ܐ ܥܒ̇ܕܬ ܐܢܘܢ ܘܠܐ ܫܒ̇ܩܬ ܐܢܘܢ
17 Caderanno all'indietro, e saran colmi di confusione quei, che confidano ne' simolacri, que' che dicono alle statue di getto: Voi siete i nostri dei.17 ܢܗܦܟܘܢ ܠܒܣܬܪܗܘܢ ܘܢܒܗܬܘܢ ܒܒܗܬܬܐ ܐܝܠܝܢ ܕܬܟܝܠܝܢ ܥܠ ܓܠܝ̈ܦܐ ܘܐܡ̇ܪܝܢ ܠܢܣ̈ܝܟܐ ܕܐܢܬܘܢ ܐܢܘܢ ܐ̈ܠܗܝܢ
18 Sordi udite, e voi ciechi mirate, e vedete.18 ܚܪ̈ܫܐ ܫܡܥܘ ܘܥܘܝܪ̈ܐ ܐܣܬܟܠܘ ܘܚܙܘ
19 Chi è il cieco, se non il mio servo? e chi è il sordo, se non quello, a cui ho mandati i miei nunzi? Chi è il cieco, se non il servo venduto? E chi è il cieco, se non il servo del Signore?19 ܡܢܘ ܥܘܝܪܐ ܐܠܐ ܥܒܕܝ ܘܚܪܫܐ ܐܝܟ ܡܠܐܟܝ ܕܐܫܕܪ ܡܢܘ ܥܘܝܪܐ ܐܝܟ ܫܠܝܛܐ ܘܥܘܝܪܐ ܐܝܟ ܥܒܕܗ ܕܡܪܝܐ
20 Tu, che vedi molte cose, non vi farai tu riflessione? tu, che hai aperte le orecchie, non ascolterai tu?20 ܚ̇ܪܬ ܣܓܝ ܘܠܐ ܢ̇ܛܪܝܢ ܐܢܬܘܢ ܘܦܬܚ̇ܬ ܐ̈ܕܢܐ ܘܠܐ ܫܡ̇ܥܝܢ ܐܢܬܘܢ
21 E il Signore ebbe buona volontà per lui, affin di santificarlo, e per far conoscere la grandezza, e l'eccellenza della legge.21 ܡܪܝܐ ܨܒܐ ܡܛܠ ܙܕܝܩܘܬܗ ܕܢܘܪܒ ܢܡܘܣܐ ܘܢܫܒܚܝܘܗܝ
22 Ma lo stesso mio popolo è saccheggiato, è devastato: ognun di essi è laccio pei giovani, che sono chiusi nelle prigioni: sono stati rapiti, né v'ha chi gli sciolga: sono stati predati, né v'ha chi dica: Rendigli.22 ܘܗܘ ܥܡܐ ܒܙܝܙܐ ܘܕܝܫܐ ܦܚ̈ܐ ܐܢܘܢ ܟܠܗܘܢ ܓܕܘ̈ܕܐ ܘܒܒܬ̈ܐ ܐܣܝܪ̈ܐ ܛܫܝܘ ܗܘܘ ܠܒܙܬܐ ܘܠܝܬ ܕܡܦܨܐ ܘܠܕܝܫܐ ܘܠܝܬ ܕܡܦܢܐ
23 Chi è tra voi, che ascolti queste cose, e dia retta, e pensi a quel, che ha da essere?23 ܡܢܘ ܐܝܬ ܒܟܘܢ ܕܢܫܡܥ ܗܕܐ ܘܢܨܘܬ ܘܢܫܡܥ ܠܐܚܪܬܐ
24 Chi ha abbandonato Giacobbe, e Israele ad essere preda di coloro, che lo saccheggiano? Non è egli il Signore stesso, contro del quale abbiam peccato? perocché non han voluto battere le vie di lui, e non hanno ubbidito alla sua legge;24 ܡܢܘ ܝܗܒ ܠܝܥܩܘܒ ܠܕܝܫܐ ܘܠܐܝܣܪܐܝܠ ܠܒܙܙܐ ܠܐ ܗܘܐ ܡܪܝܐ ܥܠ ܕܚܛܝܢ ܠܗ ܘܠܐ ܨܒܝܢ ܠܡܗܠܟܘ ܒܐܘܪ̈ܚܬܗ ܘܠܐ ܫܡܥܢ ܢܡܘܣܗ
25 Ed egli ha scaricato sopra di lui l'ira, e il furor suo, e gli fa atroce guerra, e lo ha arso per ogni banda, e quegli non ha capito; e lo ha dato al fuoco, e quegli non ha inteso.25 ܐܫܕ ܥܠܝܗܘܢ ܚܡܬܐ ܕܪܘܓܙܗ ܘܥܘܫܢܐ ܕܩܪܒܐ ܐܘܩܕ ܐܢܘܢ ܡܢ ܚܕܪ̈ܝܗܘܢ ܘܠܐ ܝܕܥܘ ܘܚܒܬ ܒܗܘܢ ܢܘܪܐ ܘܠܐ ܐܝܬܝܘ ܥܠ ܒܠܗܘܢ