SCRUTATIO

Martedi, 7 luglio 2026 - Santa Maria Goretti ( Letture di oggi)

Isaia 39


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BIBBIA MARTINISacra Bibbia Garofalo
1 In quel tempo Merodach Baladan, figlio di Baladan re di Babilonia, mandò ambasciatori con lettere, e doni ad Ezechia, avendo saputo com'egli era stato ammalato, ed era guarito.1 In quel tempo Merodach-Baladan figlio di Baladan, re di Babilonia, mandò lettere e doni a Ezechia, perché aveva udito che questi era stato malato e che era guarito.
2 Ed Ezechia si rallegro di queste cose, e fece loro vedere le stanze degli aromi, e dell'argento, e dell'oro, e de' profumi, e degli unguenti preziosi, e tutte le guardarobe de' suoi mobili, e tutto quello, ch'ei si trovava ne' suoi tesori. Non lasciò a parte, cosa Ezechia, ch'ei lor non mostrasse.2 Ezechia si rallegrò per il loro arrivo. Egli mostrò agli inviati la camera del suo tesoro, l’argento e l’oro, i profumi e l’olio fino, tutto il suo arsenale e quanto si trovava nei suoi magazzini; non ci fu nulla che Ezechia non mostrasse loro nella reggia e in tutto il regno.
3 Ma andò Isaia profeta dal re Ezechia, e gli disse: Che dicono questi uomini, e donde vengono? Ed Ezechia rispose: Vengono a me da lontano paese, da Babilonia.3 Allora il profeta Isaia si presentò al re Ezechia e gli domandò: «Che cosa hanno detto quegli uomini e donde sono venuti a te?» Ezechia rispose: «Sono venuti a me da una regione lontana, da Babilonia».
4 E quegli disse: Che hann'eglino veduto in casa tua? Ed Ezechia disse: Hanno veduto tutto quello, che è in casa mia; non v'ha cosa ne' miei tesori, ch'io non abbia loro mostrata.4 Quegli soggiunse: «Che cosa hanno visto nella tua reggia?» Ezechia rispose: «Hanno visto quanto si trova nella mia reggia; non c’è cosa alcuna nei miei magazzini che io non abbia mostrata loro».
5 Ed Isaia disse ad Ezechia: Ascolta la parola del Signor degli eserciti.5 Allora Isaia disse a Ezechia: «Ascolta la parola di Jahvè degli eserciti:
6 Ecco, che tempo verrà, quando le cose tutte, che sono in casa tua, accumulate da' padri tuoi fino al dì a oggi, saran portate via a Babilonia: non ci resterà nulla, dice il Signore.6 “Ecco, giorni verranno nei quali quanto si trova nella tua reggia e quanto hanno accumulato i tuoi antenati fino a oggi si porterà a Babilonia; non vi resterà nulla, dice Jahvè.
7 E prenderanno de' tuoi figliuoli nati, e generati da te, ed eglino saranno eunuchi nel palazzo del re di Babilonia.7 E dei figli, che da te saranno usciti e che tu avrai generato, alcuni saranno presi e saranno eunuchi nel palazzo del re di Babilonia”».
8 E disse Ezechia ad Isaia: Giusta è la parola proferita dal Signore: e aggiunse: Solamente sia pace, e si adempiano le promesse ne' giorni miei.8 Ezechia disse a Isaia: «Buona è la parola di Jahvè, che mi hai riferito». Egli pensava: «Per lo meno ci saranno pace e sicurezza nei miei giorni!»