SCRUTATIO

Mercoledi, 15 luglio 2026 - San Camillo de Lellis ( Letture di oggi)

Giobbe 23


font
BIBBIA MARTINISacra Bibbia Garofalo
1 Giobbe rispose, e disse:1 Allora Giobbe rispose e disse:
2 Anche adesso le mie parole sono parole di amarezza, e la mano, che mi ha piagato è più forte de' miei sospiri.2 «Anche oggi il mio lamento è una rivolta, sebbene la mia mano comprima i miei gemiti.
3 Chi mi darà di saper ritrovarlo, e di giungere fino al suo trono?3 Chi mi farà sapere dove possa trovarlo e giungere fino al suo trono?
4 Porterei dinanzi a lui la mia causa, e la bocca piena avrei di querele.4 Esporrei davanti a lui la mia causa, riempirei la mia bocca di ragioni.
5 Affin di sapere quel, ch'ei mi rispondesse, e di intendere quel, ch'ei mi dicesse.5 Saprei ciò che mi risponderebbe e comprenderei ciò che mi direbbe.
6 Non vorrei, che egli meco contendesse colla sua molta fortezza, né che mi sopraffacesse colla mole di sua grandezza.6 Dovrebbe avere gran forza per disputare con me? No, ma solo prestarmi attenzione;
7 Proponga contro di me l'equità, e vincitore uscirei dal mio giudizio.7 così da giusto potrei discutere con lui e andrei assolto per sempre dal mio giudice.
8 Ma se io vo verso Oriente, ei non comparisce; se verso Occidente, non saprò rinvenirlo.8 Ma se vado davanti, non lo trovo; se dietro, non lo scopro;
9 Se mi volgo a sinistra che farò io? non posso raggiungerlo; e se a destra, io nol vedrò.9 se lo cerco a sinistra, non lo scorgo; se mi volgo a destra, non lo vedo.
10 A lui però noti sono i miei andamenti, ed egli ha fatto saggio di me, come si fa dell'oro, che passa pel fuoco.10 Però egli conosce la mia condotta: se mi mette alla prova, ne uscirò come oro.
11 Il mio piede ha seguitato le sue vestigia, ho battute le sue vie, né ho declinato da queste.11 Alle sue orme si è attaccato il mio piede, ho seguito il suo cammino senza deviare;
12 Non mi son dilungato dai precetti delle sue labbra, e nel mio seno ho riposte le parole della sua bocca.12 dai comandi delle sue labbra non mi sono scostato, ho custodito nel cuore i detti della sua bocca.
13 Ma egli solo è, e nissuno può frastornare i suoi disegni, e quello che alla volontà di lui è piaciuto egli lo ha fatto.13 Ma egli ha deciso e chi può smuoverlo? Farà ciò che vuole,
14 Quand'egli avrà fatto di me quello, che ha voluto, molte altre simili cose ha in pronto tutt'ora.14 perché egli compie ciò che ha ordinato e molte cose come queste sono nella sua mente.
15 Per questo alla sua presenza io mi conturbo, e quand'io lo considero, mi scuote il timore.15 Perciò dinanzi a lui resto atterrito, al pensarci mi viene spavento.
16 Dio ha ammollito il mio cuore, e l'Onnipotente mi ha conturbato.16 Dio ammollisce il mio cuore e Shaddai mi spaventa.
17 Perocché io vengo meno non per le tenebre, che mi stan sopra; né questa caligine mi ha velata la faccia.17 Questo mi annienta, non le tenebre né l’oscurità che è sul mio volto.