SCRUTATIO

Lunedi, 20 luglio 2026 - Sant'Apollinare di Ravenna ( Letture di oggi)

Isaia 33


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DIODATIPeshitta
1 GUAI a te che predi, e non sei stato predato; e a te, o disleale, che non sei stato trattato dislealmente! quando avrai finito di predare, sarai predato; quando avrai cessato di operar dislealmente, sarai trattato dislealmente.1 ܘܝ ܠܕܒܐ̇ܙ ܐܢܬܘܢ ܠܐ ܬܒܙܘܢ ܘܕܓܠܐ ܠܐ ܢܕܓܠ ܒܟܘܢ ܡܐ ܕܨܒܝܬܘܢ ܠܡܒܙ ܬܬܒܙܘܢ ܘܡܐ ܕܨܒܝܬܘܢ ܠܡܕܓܠܘ ܢܬܕܓܠ ܒܟܘܢ
2 O Signore, abbi pietà di noi, noi ti abbiamo aspettato; sii il braccio di costoro per ogni mattina; ed anche la nostra salute al tempo della distretta.2 ܡܪܝܐ ܪܚܡ ܥܠܝܢ ܡܛܠ ܕܥܠܝܟ ܗܘ ܣܒܪܢ ܗܘܝ ܥܕܘܪܢ ܒܨܦܪܐ ܘܦܪܘܩܢ ܒܙܒܢܐ ܕܐܘܠܨܢܐ
3 I popoli se ne son fuggiti per lo suon dello strepito; le genti sono state disperse per lo tuo innalzamento.3 ܡܢ ܩܠ ܕܚܠܬܟ ܢܕܘ ܥܡ̈ܡܐ ܘܡܢ ܪܡܘܬܟ ܐܬܒܕܪܘ ܥܡ̈ܡܐ
4 E la vostra preda sarà raccolta come si raccolgono i bruchi; egli scorrerà per mezzo loro, come scorrono le locuste.4 ܡܟܝܠ ܬܬܟܢܫ ܒܙܬܟܘܢ ܐܝܟ ܟܢܘܫܝܐ ܕܙܚܠܐ ܘܐܝܟ ܟܢܘܫܝܐ ܕܩܡܨܐ ܕܟܢܝܫ
5 Il Signore è innalzato; perciocchè egli abita un luogo eccelso; egli empierà Sion di giudicio e di giustizia.5 ܐܬܬܪܝܡ ܡܪܝܐ ܕܥܡ̇ܪ ܒܡܪܘܡܐ ܘܡܠܗ̇ ܠܨܗܝܘܢ ܕܝܢܐ ܘܙܕܝܩܘܬܐ
6 E la fermezza de’ tuoi tempi, e la forza delle tue liberazioni sarà sapienza, e scienza; il timor del Signore sarà il suo tesoro.6 ܘܢܗܘܐ ܙܒܢܟ ܗܝܡܢܘܬܐ ܘܦܘܪܩܢܟ ܒܣܬܪܐ ܚܟܡܬܐ ܘܐܝܕܥܬܐ ܕܚܠܬܗ ܕܡܪܝܐ ܗܝ ܗܝ ܓܙܗ
7 Ecco, i loro araldi hanno gridato di fuori; i messi della pace hanno pianto amaramente.7 ܐܢ ܐܬܚܙܐ ܠܗܘܢ ܢܝܠܠܘܢ ܩܫܝܐܝܬ ܘܡܠܐ̈ܟܐ ܕܫܠܡܐ ܢܒܟܘܢ ܡܪܝܪܐܝܬ
8 Le strade son deserte, i viandanti son cessati. Egli ha rotto il patto, ha disdegnata le città, non ha fatta alcuna stima degli uomini.8 ܨܕܘ ܫܒ̈ܝܠܐ ܘܒܛܠܘ ܥܒ̇ܪ̈ܝ ܐܘܪܚܐ ܘܒܛܠ ܩܝܡܐ ܘܩܘܪ̈ܝܐ ܐܣܬܠܝ ܘܐܢܫܐ ܠܐ ܐܬܚܫܒܘ
9 La terra fa cordoglio, e languisce; il Libano è confuso, e tagliato; Saron è divenuto come un deserto; e Basan e Carmel sono stati scossi.9 ܐܠܬ ܘܝܬܒܬ ܒܐܒܠܐ ܐܪܥܐ ܘܐܚܦܪ ܠܒܢܢ ܘܒܗܬ ܘܗܘܐ ܫܪܘܢܐ ܐܝܟ ܦܩܥܬܐ ܚܪܒܬ ܒܝܫܢ ܘܟܪܡܠܐ
10 Ora mi leverò, dirà il Signore; ora m’innalzerò, ora sarò esaltato.10 ܡܟܝܠ ܐܩܘܡ ܐܡ̇ܪ ܡܪܝܐ ܡܟܝܠ ܐܬܬܪܝܡ ܘܡܟܝܠ ܐܫܬܩܠ
11 Voi concepirete della pula, e partorirete della stoppia; la vostra ira sarà un fuoco che vi divorerà.11 ܘܬܒܛܢܘܢ ܟܘ̈ܒܐ ܘܬܐܠܕܘܢ ܩܫܬܐ ܒܪܘܚܟܘܢ ܢܘܪܐ ܬܐܟܘܠܟܘܢ
12 E i popoli saranno come fornaci da calcina; saranno arsi col fuoco come spine tagliate12 ܘܢܗܘܘܢ ܥܡ̈ܡܐ ܡܘܩܕܝܢ ܐܝܟ ܟܠܫܐ ܘܐܝܟ ܟܘ̈ܒܐ ܕܟܢܝܫܝܢ ܒܢܘܪܐ ܢܐܩܕܘܢ
13 Ascoltate, lontani, ciò che io ho fatto; e voi, vicini, conoscete la mia forza.13 ܫܡܥܘ ܪ̈ܚܝܩܐ ܡܕܡ ܕܥܒ̇ܕܬ ܘܕܥܘ ܩܪ̈ܝܒܐ ܓܢܒܪܘܬܝ
14 I peccatori saranno spaventati in Sion, tremito occuperà gl’ipocriti, e diranno: Chi di nio dimorerà col fuoco divorante? Chi di noi dimorerà con gli ardori eterni?14 ܐܬܪܗܒܘ ܚ̈ܛܝܐ ܒܨܗܝܘܢ ܘܐܪܬܝܬܐ ܢܦܠ ܒܚܢ̈ܦܐ ܡܢܘ ܢܥܡܪ ܠܢ ܥܡ ܢܘܪܐ ܐܟ̇ܠܬܐ ܘܡܢܘ ܢܥܡܪ ܠܢ ܥܡ ܡܘܩܕܬ ܥ̈ܠܡܐ
15 Colui che cammina in ogni giustizia, e parla cose diritte; che disdegna il guadagno di storsioni; che scuote le sue mani, per non prender presenti; che tura gli orecchi, per non udire omicidii; e chiude gli occhi, per non vedere il male;15 ܕܡܗܠܟ ܒܙܕܝܩܘܬܐ ܘܡܡܠܠ ܬܪܝܨܘܬܐ ܘܣ̇ܢܐ ܢܟܠܐ ܘܛܠܘܡܝܐ ܘܢ̇ܦܨ ܐܝܕܗ ܡܢ ܕܠܡܣܒ ܫܘܚܕܐ ܘܡܣܟܪ ܐ̈ܕܢܘܗܝ ܕܠܐ ܢܫܡܥ ܘܡܥܡܨ ܥܝ̈ܢܘܗܝ ܕܠܐ ܢܚܙܐ ܒܝܫܬܐ
16 esso abiterà in luoghi eccelsi; le fortezze delle rocce saranno il suo alto ricetto; il suo pane gli sarà dato, la sua acqua non fallirà.16 ܗܢܐ ܒܡܪܘܡܐ ܢܥܡܪ ܘܒܥܘܫܢܐ ܕܫܩܝܦܐ ܡܫܪܝܗ ܠܚܡܗ ܝܗܝܒ ܘܡ̈ܘܗܝ ܡܗܝܡܢܝܢ
17 Gli occhi tuoi mireranno il re nella sua bellezza, vedranno la terra lontana.17 ܠܡܠܟܐ ܒܫܘܦܪܗ ܢܚ̈ܙܝܢ ܥܝܢ̈ܝܟ ܒܐܪ̈ܥܬܐ ܪ̈ܚܝܩܬܐ
18 Il tuo cuore mediterà lo spavento, e dirai: Dove è il commessario della rassegna? dove è il pagatore? dove è colui che tiene i registri delle torri?18 ܘܠܒܟ ܢܬܝܠܦ ܕܚܠܬܐ ܐܝܟܘ ܣ̇ܦܪܐ ܐܝܟܘ ܬܩܘܠܐ ܐܝܟܘ ܕܡ̇ܢܐ ܡ̈ܓܕܠܐ
19 Ma tu non vedrai il popolo fiero, popolo di linguaggio oscuro, che non s’intende; di lingua balbettante, che non si comprende.19 ܠܥܡܐ ܥܫܝܢܐ ܠܐ ܢܚܘܪ ܠܥܡܐ ܕܥܛܠ ܫܡܥܗ ܘܠܥܓ ܠܫܢܗ ܘܠܐ ܡܣܬܟܠ
20 Riguarda Sion, città delle nostre feste solenni; gli occhi tuoi veggano Gerusalemme, stanza tranquilla, tabernacolo che non sarà giammai trasportato altrove, i cui piuoli giammai non saranno rimossi, nè rotta alcuna delle sue funi;20 ܚܙܝ ܠܨܗܝܘܢ ܩܪܝܬܐ ܕܥܕܥܐ̈ܕܝܢ ܘܥ̈ܝܢܝܟ ܢܚܘܪ̈ܢ ܒܐܘܪܫܠܡ ܕܝܪܐ ܥܬܝܪܬܐ ܡܫܟܢܐ ܕܠܐ ܙܐ̇ܥ ܘܠܐ ܡܬܥܩܪ̈ܢ ܣ̈ܟܘܗܝ ܠܥܠܡܝܢ ܘܟܘܠܗܘܢ ܛܘܢܒ̈ܘܗܝ ܠܐ ܡܬܦܣܩܝܢ
21 anzi quivi sarà il Signore magnifico inverso noi; quello sarà un luogo di fiumi, di rivi larghi, al quale non potrà giunger nave da remo, nè grosso navilio passarvi.21 ܡܛܠ ܕܡܪܝܐ ܫܡܐ ܗܘ ܠܢ ܡܫܒܚܐ ܘܗܘ ܢܗܘܐ ܠܢ ܐܬܪܐ ܢܗܝܪܐ ܘܢܗܝܪܘܬܐ ܘܐܪܘܚܬܐ ܕܐ̈ܝܕܝܐ. ܕܠܐ ܬܡܠܟ ܡܪܘܬܐ ܕܫܠܝܛܐ. ܘܥܫܝܢܐ ܕܢܫܬܟܚ ܠܐ ܢܥܒܪ ܒܗ̇
22 Perciocchè il Signore è il nostro Giudice, il Signore è il nostro Legislatore, il Signore è il nostro Re; egli ci salverà.22 ܡܛܠ ܕܡܪܝܐ ܗܘ ܕܝ̇ܢܐ ܘܡܪܝܐ ܗܘ ܡܒܕܩܢܐ ܘܡܪܝܐ ܗܘ ܡܠܟܢ ܘܗܘܝܘ ܦܪܘܩܢ
23 Le tue corde son rallentate; esse non potranno tener fermamente diritto l’albero della lor nave, nè spiegar la vela; allora sarà spartita la preda di grandi spoglie; gli zoppi stessi prederanno la preda.23 ܐܫܬܪܝܘ ܚܒ̈ܠܝܟܝ ܕܠܐ ܐܫܬܪܪܘ ܘܐܬܪܟܢܘ ܥܡܘܕ̈ܝܟܝ ܕܠܐ ܦܫܛܘ ܐܬܐ ܥܕܡܐ ܕܦܠܓܘ ܒܙܬܐ ܘܣܘܓܐܐ ܕܚܓܝܪ̈ܐ ܫܒܘ ܫܒܝܬܐ
24 E gli abitanti non diranno più: Io sono infermo; il popolo che abiterà in quella sarà un popolo, al quale l’iniquità sarà perdonata24 ܘܠܐ ܢܐܡܪ ܥܡܘܪܐ ܕܟܪܝܗ ܐܢܐ ܥܡܐ ܕܝܬ̇ܒ ܒܗ̇ ܩܒܠ ܚܛܗܐ ܐܬܪܐ ܕܕܝܢܐ