SCRUTATIO

Giovedi, 11 giugno 2026 - San Barnaba ( Letture di oggi)

Proverbi משלי (Mishlei) 9


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Miqra 'al pi ha-MesorahBIBBIA CEI 2008
1 חָכְמוֹת בָּנְתָה בֵיתָהּחָצְבָה עַמּוּדֶיהָ שִׁבְעָֽה׃1 La sapienza si è costruita la sua casa,
ha intagliato le sue sette colonne.
2 טָבְחָה טִבְחָהּ מָסְכָה יֵינָהּאַף עָרְכָה שֻׁלְחָנָֽהּ׃2 Ha ucciso il suo bestiame, ha preparato il suo vino
e ha imbandito la sua tavola.
3 שָׁלְחָה נַעֲרֹתֶיהָ תִקְרָאעַל־גַּפֵּי מְרֹמֵי קָֽרֶת׃3 Ha mandato le sue ancelle a proclamare
sui punti più alti della città:
4 מִי־פֶתִי יָסֻר הֵנָּהחֲסַר־לֵב אָמְרָה לּֽוֹ׃4 «Chi è inesperto venga qui!».
A chi è privo di senno ella dice:
5 לְכוּ לַחֲמוּ בְֽלַחֲמִיוּשְׁתוּ בְּיַיִן מָסָֽכְתִּי׃5 «Venite, mangiate il mio pane,
bevete il vino che io ho preparato.
6 עִזְבוּ פְתָאיִם וִֽחְיוּוְאִשְׁרוּ בְּדֶרֶךְ בִּינָֽה׃6 Abbandonate l’inesperienza e vivrete,
andate diritti per la via dell’intelligenza».
7 יֹסֵר ׀ לֵץ לֹקֵחַֽ לוֹ קָלוֹןוּמוֹכִיחַ לְרָשָׁע מוּמֽוֹ׃7 Chi corregge lo spavaldo ne riceve disprezzo
e chi riprende il malvagio ne riceve oltraggio.
8 אַל־תּוֹכַח לֵץ פֶּן־יִשְׂנָאֶךָּהוֹכַח לְחָכָם וְיֶאֱהָבֶֽךָּ׃8 Non rimproverare lo spavaldo per non farti odiare;
rimprovera il saggio ed egli ti sarà grato.
9 תֵּן לְחָכָם וְיֶחְכַּם־עוֹדהוֹדַע לְצַדִּיק וְיוֹסֶף לֶֽקַח׃9 Da’ consigli al saggio e diventerà ancora più saggio;
istruisci il giusto ed egli aumenterà il sapere.
10 תְּחִלַּת חָכְמָה יִרְאַת יְהֹוָהוְדַעַת קְדֹשִׁים בִּינָֽה׃10 Principio della sapienza è il timore del Signore,
e conoscere il Santo è intelligenza.
11 כִּי־בִי יִרְבּוּ יָמֶיךָוְיוֹסִיפוּ לְּךָ שְׁנוֹת חַיִּֽים׃11 Per mezzo mio si moltiplicheranno i tuoi giorni,
ti saranno aumentati gli anni di vita.
12 אִם־חָכַמְתָּ חָכַמְתָּ לָּךְוְלַצְתָּ לְֽבַדְּךָ תִשָּֽׂא׃12 Se sei sapiente, lo sei a tuo vantaggio,
se sei spavaldo, tu solo ne porterai la pena.
13 אֵשֶׁת כְּסִילוּת הֹמִיָּהפְּתַיּוּת וּבַל־יָדְעָה מָּֽה׃13 Donna follia è irrequieta,
sciocca e ignorante.
14 וְֽיָשְׁבָה לְפֶתַח בֵּיתָהּעַל־כִּסֵּא מְרֹמֵי קָֽרֶת׃14 Sta seduta alla porta di casa,
su un trono, in un luogo alto della città,
15 לִקְרֹא לְעֹֽבְרֵי־דָרֶךְהַֽמְיַשְּׁרִים אֹֽרְחוֹתָֽם׃15 per invitare i passanti
che vanno diritti per la loro strada:
16 מִי־פֶתִי יָסֻר הֵנָּהוַחֲסַר־לֵב וְאָמְרָה לּֽוֹ׃16 «Chi è inesperto venga qui!».
E a chi è privo di senno ella dice:
17 מַֽיִם־גְּנוּבִים יִמְתָּקוּוְלֶחֶם סְתָרִים יִנְעָֽם׃17 «Le acque furtive sono dolci,
il pane preso di nascosto è gustoso».
18 וְֽלֹא־יָדַע כִּֽי־רְפָאִים שָׁםבְּעִמְקֵי שְׁאוֹל קְרֻאֶֽיהָ׃18 Egli non si accorge che là ci sono le ombre
e i suoi invitati scendono nel profondo del regno dei morti.