SCRUTATIO

Dimanche, 12 Juillet 2026 - San Benedetto ( Letture di oggi)

Giuditta 5


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BIBBIA RICCIOTTIPeshitta
1 - Fu dunque narrato ad Oloferne capo dell'esercito assiro, come i figli d'Israele si fossero preparati alla resistenza, ed avessero sbarrato i passi dei monti.1 ܘܐܬܐܡܪ ܠܐܠܦܪܢܐ ܪܒ ܚܝܠܐ ܕܐܬܘܪ. ܕܐܬܘܥܕܘ ܒ̈ܢܝ ܐܝܣܪܝܠ ܠܩܪܒܐ. ܘܡܥܠܢܐ ܕܛܘ̣ܪܐ ܐܚܕܘ. ܘ̇ܥ̣ܫܢܘ̇ ܟܠ ܪܝܫܝ ܛܘܪ̈ܐ ܪ̈ܡܐ. ܘܝܗ̣ܒܘ ܟܡܐ̈ܢܐ ܒܚܩ̈ܠܬܐ̇
2 Allora, entrato in gran furore ed in ira grandissima, chiamò tutt'i principi de' Moabiti ed i capi degli Ammoniti,2 ܘܐܬܚܡܬ ܪܘܓܙܗ ܕܐܠܦܪܢܐ̣ ܛܒ. ܘܩܪܐ̣ ܠܟܠܗܘܢ ܪ̈ܘܪܒܢܐ ܕܡܘܐܒ̣. ܘܠܫ̈ܠܝܛܢܐ ܕܒ̈ܢܝ ܥܡܘܢ. ܘܠܟܠܗܘܢ ܪ̈ܝܫܝ ܡܕܝ̈ܢܬܐ ܕܥܠ ܝܕ ܝܡܐ
3 e disse loro: « Ditemi che popolo è questo che ha occupato i passi montani; quali e quante sono le loro città; quale è il loro valore, quale il loro numero, e chi è il capo delle loro milizie;3 ܘܐܡ̣ܪ ܠܗܘܢ. ܐܡܪܘ ܠܝ ܒ̈ܢܝ ܟܢܥ̣ܢ. ܡ̇ܢܘ ܥܡܐ ܗܢܐ̇ ܕܝܬ̇ܒܝܢ ܒܛܘ̣ܪܐ. ܘܡܢܐ ܐܢ̈ܝܢ ܡܕܝ̈ܢܬܐ ܘܣܘܓܐܬ ܚܝܠܗܘܢ. ܘܡܢܐ ܚܝܠܗܘܢ ܘܥܘܫܢܗܘܢ. ܘܡܢ̣ܘ ܪܒܐ ܕܩܐ̇ܡ ܥܠܝܗܘܢ
4 e perchè, a differenza di tutti quelli che abitano ad oriente, questi ci hanno disprezzato, e non son venuti incontro a noi per riceverci pacificamente ».4 ܘܠܡܢܐ ܠܐ ܨܒܘ ܠܡܐܬܐ ܠܐܘܪܥܝ̇. ܝܬܝܪ ܡܢ ܟܘܠ ܐܝܠܝܢ ܕܥܡ̇ܪܝܢ ܒܡܥܪ̈ܐ
5 Allora Achior, capo di tutti gli Ammoniti, rispose, e disse: « Se ti degnerai d'ascoltarmi, signor mio, io dirò innanzi a te la verità a riguardo di questo popolo che abita sui monti, e non uscirà parola falsa dalla mia bocca.5 ܘܐܡ̣ܪ ܠܗ ܐܚܝܘܕ ܪܒܐ ܕܒ̈ܢܝ ܥܡܗܘܢ. ܢ̇ܫܡܥ ܡܪܝ ܡܠܬ ܦܘܡܐ ܕܥܒ̣ܕܗ. ܘܐ̇ܡܪ ܠܟ ܫܪܝܪܐܝܬ ܥܠ ܥܡܐ ܕܥܡ̇ܪ ܥܠ ܓܒܟ ܒܛܘ̣ܪܐ ܗܢܐ. ܘܠܐ ܘܠܐ ܬܦܘܩ ܡܠܬܐ ܕܓܠܬܐ ܡܢ ܦܘܡܗ ܕܥ̣ܒܕܟ
6 Questo popolo è della razza de' Caldei.6 ܡܛܠ ܕܥܡܐ ܗܢܐ̣ ܡܢ ܛܘܗܡܐ ܗܘ ܕܟ̈ܠܕܝܐ
7 Esso abitò prima nella Mesopotamia, perchè non volcvnn seguire gli dèi de' padri loro, della terra de' Caldei.7 ܘܝܬܒ ܠܘܩܕܡ ܒܝܬ ܢܗܪ̈ܘܬܐ. ܡܛܠ ܕܠܐ ܨܒܘ ܠܡܐܙܠ ܒܬܪ ܐܠܗ̈ܐ ܕܐܒܗ̈ܝܗܘܢ̇. ܕܗܘܘ ܡܝܩܪܝܢ ܒܐܪܥܐ ܕܟ̈ܠܕܝܐ
8 Abbandonando dunque il culto de' loro padri che adoravano una moltitudine di dèi,8 ܐ̇ܠܐ ܣܛܘ ܡܢ ܐܠܗ̈ܐ ܕܐܒܗ̈ܝܗܘܢ̇. ܘܣܓܕܘ ܠܐܠܗܐ ܕܫܡܝܐ. ܠܐܠܗܐ ܕܝܕܥܘܗܝ. ܘܐܦܩ ܐܢܘܢ ܡܢ ܩܕܡ ܐܠܗܝ̈ܗܘܢ̇. ܘܥܪܩܘ ܠܒܝܬ ܢܗܪ̈ܘܬܐ. ܘܥܡ̣ܪܘ ܬܡܢ ܝܘܡ̈ܬܐ ܣܓܝܐ̈ܐ
9 servirono al solo Dio del cielo. Questi comandò loro d'uscire di li, e d'abitare in Caran. Avendo poi la fame Invasa tutta la terra, vennero in Egitto, ed ivi in capo a quattrocent'anni si moltiplicaron talmente da formare un esercito innumerevole.9 ܘܐܡ̣ܪ ܠܗܘܢ ܐܠܗܗܘܢ. ܕܢܦܩܘܢ ܡܢ ܒܝܬ ܝܪ̈ܬܘܬܗܘܢ̇. ܠܡܐܙܠ ܠܐܪܥܐ ܕܟܢܥܢ. ܘܥܡ̣ܪܘ ܬܡܢ ܘܥܬ̣ܪܘ ܒܕܗܒܐ. ܘܒܟܣܦܐ. ܘܒܒܥܝܪ̈ܐ ܣܘܓܐ̈ܐ ܕܛܒ
10 Ma avendoli il re d'Egitto angariati, e costretti a fabbricare con terra e mattoni le sue città, levaron le grida al Signore, il quale con più e diverse piaghe percosse tutto l'Egitto,10 ܘܢܚ̣ܬܘ ܠܡܨܪܝܢ ܡܛܠ ܟܦܢܐ ܕܗ̣ܘܐ ܒܐܪܥܐ ܕܟܢܥܢ. ܘܝܬܒܘ ܬܡ̣ܢ ܘܐܬܬܪܣܝܘ. ܘܣܓܝܘ ܬܡܢ ܛܒ. ܘܠܝܬ ܗܘ̣ܐ ܡ̈ܢܝܢ ܠܫܪ̈ܒܬܗܘܢ̇
11 Allora gli Egiziani li fecero andar via. Ma cessati i loro flagelli, volendo essi riprenderli, e riassoggettarli alla loro schiavitù,11 ܘܩ̇ܡܘ ܥܠܝܗܘܢ ܡܨܪ̈ܝܐ̣. ܘܐܬܚܟܡܘ ܠܗܘܢ. ܘܫ̣ܥܒܕܘ ܐܢܘܢ ܒܛܝܢܐ ܘܒܠܒ̈ܢܐ. ܘܡܟܟܘܗܝ ܠܥܡ̈ܐ̣. ܘܥ̣ܒܕܘ ܐܢܘܢ ܥܒ̣ܕܐ
12 fuggendo quelli, il Dio del cielo aprì il mare in modo che di qua e dì là le acque si fermarono come un muro, e quelli a piede asciutto camminando sul fondo del mare l'attraversarono.12 ܘܓܥܘ ܠܘܬ ܐܠܗܗܘܢ. ܘܡ̣ܚܐ ܠܟܘܠܗ̇ ܐܪܥܐ ܕܡܨܪܝ̣ܢ. ܒ̇ܚܘܘ̈ܬܐ ܕܠܝܬ ܠܗܝܢ ܐܣܝܘ. ܘܐܦܩܘ ܐܢܘܢ ܡܨܪ̈ܝܐ ܡܢ ܐܪܥܗܘܢ̇
13 Nello stesso luogo, un esercito innumerevole d'egiziani che li inseguiva, fu travolto dalle acque in guisa che non ne scampò neppure uno per raccontare a' posteri il fatto.13 ܘܐܘܒܫ ܐܠܗܐ ܝܡܐ ܕܣܘܦ ܡܢ ܩܕܡܝܗܘܢ
14 Usciti poi dal Mar Rosso, occuparono i deserti del monte Sinai, dove mai potè abitare un uomo, nè un flgliuol d'uomo fermarsi.14 ܘܐܝܬܝ ܐܢܘܢ ܠܐܘܪܚܐ ܕܛܘ̣ܪ ܣܝܢܝ̣. ܘܠܩܕܫ. ܘܐܦܩܘ ܠܟܠܗܘܢ ܥܡܘܪ̈ܐ ܕܡܕܒܪܐ̣
15 Ivi, delle fonti amare furon rese dolci a beversl, e per quarant' anni quelli riceverono l'alimento dal cielo.15 ܘܠܟܠ ܕܥܡ̇ܪܝܢ ܒܐܪܥܐ ܕܐܡܘܪ̈ܝܐ. ܘܠܒ̈ܢܝ ܚܫܒܘܢ ܐܘܒܕܘ ܒܥܘܫܢܗܘܢ̣̇ ܘܥܒ̣ܪܘ ܝܘܪܕܢܢ. ܘܝܪܬܘ ܟܠ ܛܘ̣ܪ̈ܐ
16 Dovunque si avanzavano, senz'archi e saette, senza scudi e spade, il Dio loro combattè per loro, e vinse.16 ܘܐܦܩܘ ܡܢ ܩܕܡ̇ܝܗܘܢ̣. ܠܟܢܥ̈ܢܝܐ ܘܠܦܪ̈ܙܝܐ. ܘܠܚܘ̈ܝܐ ܘܠܝܒܘܣ̈ܝܐ. ܘܠܟܠܗܘܢ ܓܪ̈ܓܘܣܝܐ. ܘܥܡܪܘ ܒܗ̇ ܝܘܡ̈ܬܐ̣ ܣܓܝ̈ܐܐ
17 Nè vi fu chi potesse far male a quel popolo, altro che quando si sviava dal culto del Signore Dio suo.17 ܘܟܡܐ ܕܠܐ ܚ̇ܛܝܢ ܗܘܘ ܩܕܡ ܐܠܗܗܘܢ̣. ܥܡܗܘܢ ܗ̈ܘܝ ܛ̇ܒ̈ܬܐ. ܡܛܠ ܕܐܠܗܐ ܗܘ ܕܣ̇ܢܐ ܥܘ̣ܠܐ
18 Giacché, ogni qual volta invece del loro Dio ne adorarono un altro furon lasciati alla preda, alla spada, all'obbrobrio.18 ܘܟܕ ܥܒܪܘ ܥܠ ܐܘܪܚܐ ܕܦ̇ܩܕ ܐܢܘ̇ܢ̣. ܐܘܒܕܘ ܒܩܪ̈ܒܐ̣ ܣܓ̈ܝܐܐ. ܘܐܫܬܒܝܘ ܠܐܪܥܐ ܕܠܐ ܕܝܠܗܘܢ ܘܗܝܟܠܐ ܕܐܠܗܗܘܢ ܗ̣ܘܐ ܠܕܝܫܐ. ܘܡܕܝܢܬܗܘܢ̣ ܐܬܬܚܕܬ ܡܢ ܒܥܠܕܒ̈ܒܐ
19 Ed ogni qual volta si pentirono d'aver abbandonato il culto del loro Dio, il Dio del cielo dette loro la forza di resistere.19 ܘܗܫܐ̣ ܐܬܦܢܝܘ ܠܘܬ ܐܠܗܗܘܢ̣. ܘܐܬ̇ܟܢܫܘ ܡܢ ܐܬܪ̈ܘܬܐ ܕܐܬܒܕܪܘ ܠܬܡܢ. ܘܐܫܬܠܛܘ ܒܐܘܪܫܠܡ ܐܬܪ ܕܒܝܬ ܡܩܕܫܗܘܢ ܬܡܢ. ܘܥܡ̣ܪܘ ܒܛܘ̣ܪܐ ܕܚ̣ܪܒ ܗܘܐ
20 Infine abbatterono il re Cananeo, il Jebuseo, il Ferezeo, l'Eteo, l'Amorreo, e tutti 1 re potenti di Esebon, e ne conquistarono 1 territori e le città.20 ܘܗܫܐ ܡܪܝ ܐܢ ܐܝܬ ܚܛܗܐ ܒܥܡܐ ܗܢܐ ܘܡܣܟܠܝ̣ܢ ܒܐܠܗܗܘܢ̣̇ ܢܬܪܥܐ ܕܗ̇ܘܝܐ ܠܗܘܢ ܠܬܘܩܠܬܐ ܗܕܐ. ܘܢܣܩ ܘܢܩܪܒ ܥܡܗܘܢ
21 E fintanto che non peccavano al cospetto del loro Dio, avevano ogni bene; perchè il loro Dio odia l'iniquità.21 ܘܐܢ ܠܝܬ ܥܘ̣ܠܐ ܒܥܡܗܘܢ̣. ܢ̇ܥܒܪ ܐܢܘܢ ܡܪܝ. ܕܠܡܐ ܢܣ̇ܝܥ ܐܢܘܢ ܐܠܗܗܘܢ̇. ܘܢܗܘܐ ܚܣܕܐ ܥܠ ܐ̈ܦܝ ܟܠܗ̇ ܐܪܥܐ
22 Anche in questi ultimi anni, essendosi allontanati dalla via che Dio aveva segnato loro per camminarvi, furon sconfitti in guerra da molte nazioni, e molti di loro furon condotti prigionieri in terra straniera.22 ܘܗ̣ܘܐ ܕܟܕ ܫ̇ܠܝ ܐܚܝܘܕ ܡܢ ܕܠܡܡܠܠܘ ܦܬܓܡ̈ܐ ܗܠܝ̣ܢ. ܪܛܢ̣ܘ ܟܠܗ ܥܡܐ ܕܩ̇ܝܡܝܢ ܚܕܪ ܡ̇ܫܟܢܐ. ܘܐܡܪܘ ܪ̈ܘܪܒܢܐ ܕܐܠܦܪܢܐ̣. ܘܥ̇ܡܘܪ̈ܐ ܕܥܠ ܓܢܒ ܝܡܐ̇. ܘܥܡܘܪ̈ܝܗ̇ ܕܡܘܐܒ ܠܡܦܩ ܠܡܦܩܘܬ̇ܗ ܠܐܚܝܘܕ
23 Ultimamente poi, ritornati al Signore Dio loro dall'esilio nel quale erano stati dispersi, si sono riuniti, sono saliti su tutte queste montagne, e di nuovo posseggono Gerusalemme, ove sono i loro santuarii.23 ܡܛܠ ܕܐܡ̣ܪܘ ܠܐ ܕܚ̇ܠܝܢܢ ܡܢ ܒ̈ܢܝ ܐܝܣܪܝܠ. ܥܡܐ ܗܘ ܓܝܪ̣ ܕܠܝܬ ܒܗ ܚܝܠܐ ܠܩܪܒܐ
24 Ora dunque, signor mio, informati. Se si trovano avere al cospetto del loro Dio qualche colpa, attacchiamoli pure; perchè il loro Dio te li darà in mano, e resteranno abbattuti sotto il giogo della tua potenza.24 ܡܛܠ ܗܢ̇ܐ ܢܣ̇ܩ ܥܠܝܗܘܢ. ܘܢܗܘܘܢ ܠܚܝܠܟ ܡܪܢ ܐܠܦܪܢܐ
25 Ma se questo popolo non è reo dinanzi al suo Dio, non potremo resistere contro di loro; perchè il loro Dio li difenderà, e noi diventeremo il ludibrio di tutta la terra ».
26 Or dunque, cessato che ebbe Achlor di parlare così, tutt' i capi dell'esercito d'Oloferne si sdegnarono, e pensavano d'ucciderlo, dicendosi uno all'altro:
27 « Chi è costui il quale osa dire che i figli d'Israele, gente senz'armi, senza valore e senza perizia nell'arte della guerra, possan resistere al re Nabucodonosor ed a' suoi eserciti?
28 Acciò dunque Achior conosca a prova d'averci ingannati, diamo l'assalto a que' monti; quando avrem fatti prigionieri i più forti di loro, egli insieme con essi sarà trafitto di spada,
29 affinchè tutti i popoli sappiano che Nabucodonosor è il dio della terra, e non ve n' è altri fuori di lui ».