SCRUTATIO

Thursday, 16 July 2026 - Nostra Signora del Carmelo ( Letture di oggi)

Proverbi 6


font
DIODATIPeshitta
1 FIGLIUOL mio, se tu hai fatta sicurtà al tuo prossimo, Se tu hai toccata la mano allo strano,1 ܒܪܝ ܐܢ ܥܪܒܬ ܠܚܒܪܟ ܐܫܠܡܬ ܐܝܕܟ ܠܢܘܟܪܝܐ
2 Tu sei allacciato con le parole della tua bocca, Tu sei preso con le parole della tua bocca.2 ܐܬܬܨܝܕܬ ܒܡܐܡܪܐ ܕܦܘܡܟ ܘܐܬܬܚܕܬ ܒܡܡܠܠܐ ܕܣ̈ܦܘܬܟ
3 Ora fa’ questo, figliuol mio, e riscuotiti; Poichè tu sei caduto in man del tuo prossimo, Va’, gittati a’ piedi de’ tuoi amici, e sollecitali.3 ܥܒܕ ܗܟܢܐ ܒܪܝ ܘܐܬܦܨܐ ܡܛܠ ܕܥܠ ܐ̈ܦܝ ܚܒܪܟ ܢܦܠܬ ܒܐ̈ܝܕܝ ܒܥܠܕܒܒܟ ܓܪܓ ܗܟܝܠ ܚܒܪܟ ܕܥܪܒܬ ܥܠܘܗܝ
4 Non lasciar dormire gli occhi tuoi, Nè sonnecchiar le tue palpebre.4 ܘܠܐ ܬܬܠ ܫܢܬܐ ܠܥܝܢ̈ܝܟ ܐܦ ܠܐ ܢܘܡܬܐ ܠܓܒܝܢ̈ܝܟ
5 Riscuotiti, come un cavriuolo di mano del cacciatore, E come un uccello di mano dell’uccellatore5 ܕܬܬܦܨܐ ܐܝܟ ܛܒܝܐ ܡܢ ܢܫܒܐ ܘܐܝܟ ܨܦܪܐ ܡܢ ܦܚܐ
6 Va’, pigro, alla formica; Riguarda le sue vie, e diventa savio;6 ܐܬܕܡܐ ܠܫܘܫܡܢܐ ܘܚܙܝ ܐܘܪ̈ܚܬܗ ܘܝܠܦ ܕܠܝܬ ܠܗ ܚܨܕܐ
7 Conciossiachè ella non abbia nè capitano, Nè magistrato, nè signore;7 ܘܠܝܬ ܠܥܠ ܡܢܗ ܫܠܝܛܐ ܘܐܦ ܠܐ ܡ̇ܢ ܕܐܟܦ ܠܗ
8 E pure ella apparecchia nella state il suo cibo, E raduna nella ricolta il suo mangiare.8 ܘܡܛܝܒ ܠܗ ܡܢ ܩܝܛܐ ܠܚܡܗ ܘܩܦܣ ܒܚܨܕܐ ܡܐܟܘܠܬܗ
9 Infino a quando, o pigro, giacerai? Quando ti desterai dal tuo sonno?9 ܥܕܡܐ ܠܐܡܬܝ ܕܡܟ ܐܢܬ ܚܒܢܢܐ ܐܡܬܝ ܡܢ ܫܢܬܟ ܬܩܘܡ
10 Dormendo un poco, sonnecchiando un poco, Piegando un poco le braccia per riposare;10 ܩܠܝܠ ܬܢܘܡ ܘܩܠܝܠ ܬܕܡܟ ܘܩܠܝܠ ܬܣܝܡ ܐܝܕܟ ܥܠ ܚܕܝܟ
11 La tua povertà verrà come un viandante, E la tua necessità come uno scudiere11 ܬܐܬܐ ܥܠܝܟ ܡܣܟܢܘܬܐ ܘܬܕܪܟܟ ܨܪܝܟܘܬܐ ܐܝܟ ܓܒܪܐ ܟܫܝܪܐ
12 L’uomo scellerato, l’uomo da nulla, Procede con perversità di bocca.12 ܒܪ ܐܢܫܐ̈ ܣܟܠܐ ܓܒܪܐ ܥܘܠܐ ܡܗܠܟ ܒܥܫܝܩܘܬܐ
13 Egli ammicca con gli occhi, parla co’ piedi, Accenna con le dita;13 ܪܡܙ ܒܥܝ̈ܢܘܗܝ ܘܬܟܣ ܒܪܓܠܗ ܘܪܡܙ ܒܨܒ̈ܥܬܗ
14 Egli ha delle perversità nel suo cuore, Egli macchina del male in ogni tempo; Egli commette contese.14 ܘܡܬܗܦܟ ܒܠܒܗ ܘܚܫܠ ܒܝܫܬܐ ܒܟܠܙܒܢ ܘܫܓܫ ܒܝܬ ܬܪ̈ܝܢ
15 Perciò in un momento verrà la sua ruina; Egli di subito sarà fiaccato, senza rimedio.15 ܡܛܠ ܗܢܐ ܡܢ ܫܠܝܐ ܢܐܬܐ ܬܒܪܗ ܘܡܢ ܫܠܝܐ ܢܬܬܒܪ ܘܠܐ ܬܗܘܐ ܠܗ ܐܣܝܘܬܐ
16 Il Signore odia queste sei cose; Anzi queste sette son cosa abbominevole all’anima sua;16 ܫܬ ܐ̈ܢܝܢ ܕܣܢܐ ܡܪܝܐ ܘܕܫܒܥ ܐܣܠܝܬ ܢܦܫܗ
17 Gli occhi altieri, la lingua bugiarda, E la mani che spandono il sangue innocente,17 ܥܝܢܐ ܪܡܬܐ ܘܠܫܢܐ ܕܓܠܐ ܘܐ̈ܝܕܝܐ ܕܐ̈ܫܕܢ ܕܡܐ ܙܟܝܐ
18 Il cuore che divisa pensieri d’iniquità, I piedi che si affrettano per correre al male,18 ܘܠܒܐ ܕܡܬܚܫܒ ܡܚ̈ܫܒܬܐ ܕܥܬܐ ܘܪܓܠܐ ܕܡܣܬܪܗܒܐ ܠܡܪܗܛ ܠܒܝܫܬܐ
19 Il falso testimonio che sbocca menzogne, E colui che commette contese tra fratelli19 ܘܣܗܕܐ ܕܓܠܐ ܕܡܡܠܠ ܟܕܒܘܬܐ ܘܠܕܪܡܐ ܒܝܬ ܐ̈ܚܐ
20 FIGLIUOL mio, guarda il comandamento di tuo padre, E non lasciar l’insegnamento di tua madre;20 ܛܪ ܒܪܝ ܦܘܩܕܢܐ ܕܐܒܘܟ ܘܠܐ ܬܛܥܐ ܢܡܘܣܐ ܕܐܡܟ
21 Tienli del continuo legati in sul tuo cuore, Ed avvinti in su la tua gola.21 ܩܒܘܥ ܐܢܘܢ ܒܠܒܟ ܐܡܝܢܐܝܬ ܘܟܪܘܟ ܐܢܘܢ ܒܨܘܪܟ
22 Quando tu camminerai, quello ti guiderà; Quando tu giacerai, farà la guardia intorno a te; E quando tu ti risveglierai, ragionerà teco;22 ܘܡܐ ܕܡܗܠܟ ܐܢܬ ܐܩܦ ܐܢܘܢ ܠܟ ܘܥܡܟ ܢܗܘܘܢ ܛܪ ܐܢܘܢ ܕܢܢܛܪܘܢܟ ܘܡܐ ܕܐܬܬܥܝܪܬ ܗܢܘܢ ܢܗܘܘܢ ܠܟ ܪܢܝܐ
23 Perciocchè il comandamento è una lampana, E l’insegnamento è una luce, E le correzioni di disciplina son la via della vita;23 ܫܪܓܐ ܗܘ ܓܝܪ ܦܘܩܕܢܐ ܘܢܡܘܣܐ ܢܘܗܪܐ ܘܐܘܪܚܐ ܕܚ̈ܝܐ ܡܟܣܢܘܬܐ ܘܡܪܕܘܬܐ
24 Per guardarti dalla femmina malvagia, Dalle lusinghe della lingua della straniera.24 ܕܬܢܛܪܟ ܡܢ ܐܢܬܬܐ ܒܝܫܬܐ ܘܡܢ ܡܐܟܠ ܩܪܨܐ ܕܠܫܢܗ̇ ܕܢܘܟܪܝܬܐ
25 Non invaghirti nel tuo cuore della sua bellezza; E non prendati ella con le sue palpebre.25 ܠܐ ܬܪܓ ܫܘܦܪܗ̇ ܒܠܒܟ ܘܠܐ ܬܬܨܝܕ ܒܥܝܢ̈ܝܗ̇ ܘܠܐ ܬܫܒܝܟ ܒܬܡܪ̈ܝܗ̇
26 Perciocchè per una donna meretrice si viene fino ad un pezzo di pane; E la donna vaga d’uomini va a caccia dietro alle anime preziose.26 ܕܘܡܝܗ̇ ܓܝܪ ܕܐܢܬܬܐ ܙܢܝܬܐ ܐܝܟ ܓܪܝܨܬܐ ܕܠܚܡܐ ܘܐܢܬܬ ܓܒܪܐ ܢܦܫܐ ܝܩܝܪܬܐ ܨܝܕܐ
27 Alcuno prenderà egli del fuoco in seno, Senza che i suoi vestimenti ne sieno arsi?27 ܕܠܡܐ ܣܐܡ ܒܪܢܫܐ ܢܘܪܐ ܒܥܘܒܗ ܘܢܚ̈ܬܘܗܝ ܠܐ ܡܘܩܕ
28 Alcuno camminerà egli sopra le brace, Senza bruciarsi i piedi?28 ܐܘ ܕܠܡܐ ܡܗܠܟ ܓܒܪܐ ܥܠ ܓܘܡܪ̈ܐ ܕܢܘܪܐ ܘܪ̈ܓܠܘܗܝ ܠܐ ܡܬ̈ܟܘܝܢ
29 Così avviene a chi entra dalla moglie del suo prossimo; Chiunque la tocca non sarà innocente.29 ܗܟܢܐ ܡ̇ܢ ܕܥܐܠ ܥܠ ܐܢܬܬ ܚܒܪܗ ܘܩܪܒ ܠܗ̇ ܠܐ ܢܙܟܐ
30 Ei non si scusa il ladro, quando egli ruba Per saziarsi, avendo fame;30 ܠܐ ܠܡܬܕܡܪܘ ܒܐܝܢܐ ܕܡܬܬܚܕ ܕܓܢܒ ܕܓܢܒ ܓܝܪ ܕܢܣܒܥ ܢܦܫܗ ܕܟܦܢܐ
31 Anzi, se è colto, restituisce il furto a sette doppi, Egli dà tutta la sostanza di casa sua.31 ܘܐܢ ܡܬܬܚܕ ܕܓܢܒ ܦܪܥ ܚܕ ܒܫܒܥܐ ܘܟܠܗ ܩܢܝܢܐ ܕܒܝܬܗ ܝܗܒ
32 Chi commette adulterio con una donna è scemo di senno; Chi vuol perder l’anima sua faccia tal cosa.32 ܕܓܐܪ ܕܝܢ ܐܢܬܬܐ ܚܣܝܪ ܪܥܝܢܐ ܗܘ ܘܡܚܒܠ ܢܦܫܗ
33 Egli troverà ferite ed ignominia; E il suo vituperio non sarà giammai cancellato.33 ܘܗܘܝܘ ܥܒ̇ܕ ܕܢܩܪܘܒ ܠܗ ܨܥܪܐ ܘܢܕܪܟܝܘܗܝ ܘܚܣܕܗ ܠܐ ܢܬܛܥܐ
34 Perciocchè la gelosia è un furor dell’uomo; Ed egli non risparmierà nel giorno della vendetta.34 ܚܡܬܗ ܓܝܪ ܕܓܒܪܐ ܡܛܠ ܕܡܠܝܐ ܛܢܢܐ ܠܐ ܚܐܣ ܒܝܘܡܐ ܕܦܘܪܥܢܐ
35 Egli non avrà riguardo ad alcun riscatto; Ed avvegnachè tu moltiplichi i presenti, non però li accetterà35 ܘܠܐ ܢܣܒ ܒܐ̈ܦܐ ܕܩܘܪܒܢܐ ܘܠܐ ܡܬܛܦܝܣ ܟܕ ܬܣܓܐ ܠܗ ܫܘܚܕܐ