SCRUTATIO

Sonntag, 12 Juli 2026 - Santa Veronica ( Letture di oggi)

Jesus Sirach 1


font
Pattloch BibelBIBBIA MARTINI
1 Alle Weisheit kommt vom Herrn und ist bei ihm auf ewig.1 Ogni sapienza è da Dio Signore, e fu mai sempre con lui, ed ella è prima de' secoli.
2 Den Sand der Meere und die Tropfen des Regens und die Tage der Ewigkeit, wer kann sie zählen?2 Chi ha contata l'arena del mare, e le gocce della pioggia, e i giorni del secolo? Chi ha misurata l'altezza del cielo, e l'ampiezza della terra, e la profondita dell'abisso?
3 Des Himmels Höhe, der Erde Breite und des Ozeans Tiefe, wer kann sie ergründen?3 E chi è, dir abbia compresa la sapienza di Dio, la quale a tutte le cose va avanti?
4 Noch vor dem All ward die Weisheit erschaffen und kluge Einsicht seit ewigen Zeiten.4 La sapienza fa creata la prima di tutte le cose, e ab eterno la prudente intelligenza.
5 /5 Fonte della sapienza il verbo di Dio lassù nell'alto, e le sue vie (sono) gli eterni comandamenti.
6 Die Wurzel der Weisheit, wem ward sie enthüllt, und ihre Pläne, wer hat sie erkannt?6 La radice della sapienza a chi fu mai rivelata? e chi conobbe le sue finezze.
7 /7 La disciplina della sapienza a chi fu ella mai rivelata, e manifestata? E chi fu delle molte vie di lei comprendesse?
8 Nur einer ist weise und ehrfurchtgebietend gar sehr: der Herr, der auf seinem Throne sitzt.8 Il solo Altissimo Creatore onnipotente, e Re grande, e sommamente terribile, che siede sopra il suo Trono, ed è Dio Signore;
9 Er hat sie geschaffen, geschaut und gezählt und ausgegossen auf all seine Werke.9 Egli la creò per Ispirito santo, e la conobbe, e la calcolò, e la misurò.
10 Bei den Menschen verweilt sie gemäß seiner Zuteilung; er spendet sie denen, welche ihn lieben.10 E la sparse sopra tutte le opere sue, e sopra tutti gli animali secondo la misura da lui stabilita, e la diede a quelli, che lo amano.
11 Die Furcht des Herrn ist Ehre und Ruhm, ist Herrlichkeit und ein prachtvoller Kranz.11 Il timore del Signore è gloria, e vanto, e letizia, e corona trionfale.
12 Die Furcht des Herrn erquickt das Herz, gibt Frohsinn, Freude und langes Leben.12 Il timor del Signore sarà la dilettazione del cuore, e apporterà allegrezza, e gaudio, e lunghezza di giorni.
13 Dem Gottesfürchtigen geht es am Ende gut, und am Tag seines Todes wird er gepriesen.13 Chi teme il Signore sarà beato nel fine, e nel giorno di sua morte avrà benedizione.
14 Der Weisheit Anfang ist die Gottesfurcht, und mit den Treuen ward sie schon im Mutterschoß gebildet.14 La dilezione di Dio ell'è gloriosa sapienza.
15 Sie schuf für immer sich ein Wohnzelt bei den Menschen und will bei ihren Kindern dauernd bleiben.15 E quelli, a' quali ella si da a vedere, la amano tosto chè l'hanno veduta, e inconsiderando le sue grandi opere.
16 Der Weisheit Fülle ist die Furcht des Herrn, sie sättigt sie mit ihren Früchten überreich.16 Principio della sapienza egli è il timor del Signore, e questo co' fedeli è creato insieme nel seno della lor madre, e le elette donne accompagna, e ne' giusti, e fedeli si fa conoscere.
17 Ihr ganzes Haus füllt sie mit Schätzen an, die Speicher mit den Gütern, die sie schenkt.17 Il timor del Signore è scienza religiosa.
18 Der Weisheit Krone ist die Furcht des Herrn, läßt Heil und blühende Gesundheit sprießen.18 La religione custodisce, e giustifica il cuore, ella o apportatrice di letizia, e di gaudio.
19 Verstand und einsichtsvolles Wesen gießt sie aus und mehrt die Ehre aller, die an sie sich halten.19 Chi teme il Signore sarà felice, e nel giorno di sua morte sarà benedetto.
20 Der Weisheit Wurzel ist die Furcht des Herrn, und ihre Zweige sind ein langes Leben.20 La pienezza della sapienza sta nel temere Dio, ed ella ricolma l'uomo de' frutti suoi.
21 Die Furcht des Herrn hält Sünden fern; wer in ihr bleibt, der wendet ab den Zorn.21 Ella riempie tutta la casa di lui de' suoi effetti, e tutte le sue celle de' suoi tesori.
22 Ungerechter Zorn kann niemals recht behalten; denn seines Zornes Wut bringt ihn zu Fall.22 Il timor del Signore ha corona di sapienza, e da piena pace, e frutti di salute:
23 Wer Langmut übt, hält bis zur rechten Stunde aus, und dann erst wird die Freude ihm erblühen.23 Egli conosce la sapienza, e la calcola, e l'uno, e l'altra sono doni di Dio.
24 Ja, bis zur rechten Zeit verbirgt er seine Worte, dann werden vieler Lippen seine Einsicht künden.24 La sapienza compartisce la scienza, e l'intelligenza prudente, e innalza in gloria quelli, che la posseggono.
25 In der Weisheit Vorratskammern liegen kluge Sprüche; doch dem Sünder gilt die Gottesfurcht als Greuel.25 Radice della sapienza è il timor del Signore, e i rami di lui sono di lunga vita.
26 Wenn du verlangst nach Weisheit, halte die Gebote, dann wird der Herr sie dir zum Lohne geben.26 Ne' tesori della sapienza sta la intelligenza, e in scienza religiosa: ma presso de' peccatori è in esecrazione la sapienza.
27 Denn Zucht und Weisheit, das ist Gottesfurcht, Treue und Ergebenheit sein Wohlgefallen.27 Il timor del Signore scaccia il peccato:
28 Du sollst der Furcht des Herrn nicht widerstehen und ihr nicht nahen mit geteiltem Herzen!28 Conciossiachè colui, che è senza timore non potrà esser giusto; perocché la furiosa sua iracondia è sua mina.
29 Sei kein Heuchler vor den Menschen und habe acht auf deine Lippen!29 Per un tempo avrà da soffrire il paziente, e di poi gli sarà renduta la consolazione.
30 Überhebe dich nicht selbst, daß du nicht fällst und Schande über dich heraufbeschwörst, daß nicht von dir der Herr Verborgenes enthüllt und dich inmitten der Gemeinde stürzt, weil du der Furcht des Herrn zwar nahen wolltest, jedoch dein Herz mit Trug erfüllt war.30 L'uomo sensato per un certo tempo terrà chiuse in seno le sue parole; e le labbra di molti loderanno la sua prudenza.
31 Ne' tesori della sapienza sono le massime di disciplina.
32 Ma il peccatore ha in avversione la pietà.
33 Figliuolo, se tu desideri la sapienza, osserva i comandamenti, e Dio te la darà;
34 Imperocché dal timor del Signore viene la scienza, e la disciplina, e quella, che a lui è accetta,
35 La fede, e la mansuetudine; e chi le ha, sarà ricolmo da lui di tesori.
36 Guardati dall'essere ribelle al timor del Signore, e non appressarti a lui con cuor doppio.
37 Non essere ipocrita nel cospetto degli uomini, e non esser cagion di rovina a te stesso colle tue labbra;
38 Ma custodiscile per non cadere, per non tirarti addosso l'infamia.
39 E perché Dio non manifesti li tuoi segreti, e ti conquida in mezzo alla Chiesa.
40 Per esserti appressato al Signore con malignità, mentre il tuo cuore è pieno d'inganno, e di fraude.