SCRUTATIO

Mittwoch, 15 Juli 2026 - San Camillo de Lellis ( Letture di oggi)

Psalmen 72


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1 Von Salomo.Gott, dein richterlich Walten verleihe dem Königund deine Gerechtigkeit dem Königssohn,1 (Vennero meno le laude ovver li inni di David figliuolo di Iesse,) salmo di Asaf. Come è buono l'Iddio d'Israel a' dritti di cuore!
2 daß er dein Volk mit Gerechtigkeit richteund deine Elenden (oder: Bedrückten) nach dem Recht!2 Ma a pena sono mossi li miei piedi; quas? sono sparti li miei sentieri.
3 Laß die Berge dem Volke Frieden (oder: Heil) tragenund die Hügel sich kleiden in Gerechtigkeit!3 Per che feimi molesto sopra gl' iniqui, vedendo la pace de' peccatori.
4 Er schaffe Recht den Elenden (oder: Bedrückten) im Volk,er helfe den armen Leuten und zertrete den Bedrücker.4 Però [che] non è rispetto alla loro morte, e firmamento in loro piaghe.
5 Möge er leben, solange die Sonne scheintund der Mond (uns leuchtet), von Geschlecht zu Geschlecht!5 Non sono nella fatica delli uomini; e con li uomini non saranno flagellati.
6 Er möge sein wie Regen für frischgemähte Wiesen,wie Regenschauer, die das Land besprengen!6 Però halli tenuti la superbia; sono coperti colla iniquità ed empietà sua.
7 In seinen Tagen möge der Gerechte blühenund Friede (oder: Heil) in Fülle bestehn, bis kein Mond mehr scheint.7 Loro iniquità apparse come da grassezza, andanti nel desiderio del cuore.
8 Er herrsche von Meer zu Meerund vom Euphratstrom bis hin an die Enden der Erde!8 Pensorono la nequizia, e hanno parlato; hanno detta la iniquità contra l'eccelso.
9 Vor ihm müssen die Steppenvölker die Knie beugenund seine Feinde den Staub lecken (= den Boden küssen);9 In cielo hanno posto la sua bocca; e loro lingua passata è in terra.
10 die Könige von Tharsis und den Meeresländernmüssen Geschenke ihm bringen, die Herrscher von Saba und SebaAbgaben (= Tribut) entrichten;10 Però sarà convertito il mio popolo quivi; e in loro ritroveransi li giorni pieni.
11 ja huldigen müssen ihm alle Könige,die Völker alle ihm dienen!11 E dissero come il sa Iddio? e s'egli è scienza nell' eccelso?
12 Denn er wird den Armen retten, der um Hilfe schreit,den Leidenden und den, der keinen Helfer hat.12 Ecco che li peccatori, e abbondanti nel mondo, hanno conseguito le ricchezze.
13 Er wird sich erbarmen des Schwachen und Armenund Hilfe gewähren den Seelen der Armen;13 E dissi adunque senza cagione giustificai il cuore mio, e tra li innocenti lavai le mani mie;
14 aus Bedrückung und Gewalttat wird er ihre Seelen erlösen,und ihr Blut wird kostbar sein in seinen Augen.14 e fui flagellato tutto il giorno, e la mia castigazione fu nel mattino.
15 So lebe er denn, und man gebe ihm vom Golde aus Saba,man bete immerdar für ihn und segne ihn allezeit!15 E se io dico: vi racconterò così; ecco che riprovai la nazione de' tuoi figliuoli.
16 Fülle von Korn möge sein im Landebis auf die Gipfel der Berge,es rausche seine Frucht wie der Libanon!Und aus den Städten blühe das Volk hervorso zahlreich wie das Gras der Erde!16 E credeva di conoscere; questa fatica è dinanzi a me,
17 Sein Name möge ewig bestehn:solange die Sonne scheint, lebe sein Name fort,so daß man in ihm sich Segen wünschtund alle Völker ihn glücklich preisen!17 insino ch' io entri nel santuario di Dio, e ch' io intenda nelle loro fini.
18 Gepriesen sei Gott der HERR, der Gott Israels,der Wunder vollbringt, er allein!18 E però a loro ponesti per inganno; scancellastili mentre che si alzavano.
19 Und gepriesen sei sein herrlicher Name in Ewigkeit,und die ganze Erde sei seiner Herrlichkeit (oder: Ehre) voll!Amen, ja Amen! –19 Come sono fatti in desolazione, sùbito vennero meno; e' perirono per la sua iniquità.
20 Zu Ende sind die Gebete Davids, des Sohnes Isais.20 Il Signore riducerà a niente loro imagine nella sua città, come sogno di risveglianti.
21 Per che inflammato è il cuore mio, e commutate sono le mie reni;
22 e io son ridotto a niente, e nol seppi.
23 Come giumento appresso di te fatto sono; e io son sempre teco.
24 Tenesti la mano mia destra; e ha'mi menato nella tua volontà, e con gloria ricevuto.
25 Certo che cosa è [a me] in cielo? e da te che ho vogliuto sopra la terra?
26 Venuta è meno la mia carne e il mio cuore, sei Iddio del mio cuore, e mio padre, o Iddio, in eterno.
27 Per che ecco che chi s'allungano da te periranno; hai distrutto tutti quelli che fanno fornica'zione contra di te.
28 Ma a me è buono accostarmi a Dio; ponerò la mia speranza nel Signore Iddio mio, acciò ch' io annunzii le tue predicazioni, nelle porte della figliuola di Sion.