SCRUTATIO

Domenica, 11 ottobre 2026 - Divina Maternità  di Maria Santissima

Dittici

01/02/2018 1 min lettura 736 visite
(Gr. « doppio, congiunto, doppia tavoletta scritta »). I nomi di persone, vive e defunte, da leggersi durante l'Eucaristia, erano scritti originariamente su due tavolette di legno, unite con una cerniera. Di qui il nome di « dittici ». Il nominare persone di riguardo significava la comunione con loro, mentre il cancellarne i nomi dall'elenco significava la scomunica. L'uso dei dittici dei vivi esiste ancora nelle occasioni più solenni nei pontificali della liturgia bizantina. Cf Preghiere eucaristiche.

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