Secondo di Esdra 6

Libro non riconosciuto. Prova con un'abbreviazione valida (es. Gen, Es, Gv, Sal).
1Regnando Ciro re de' Persi, persino che fu consumato tutto quello che disse Iddio per la bocca di Ieremia profeta,2suscitò Iddio lo spirito di Ciro re de' Persi; e fece manifestare in tutto il suo regno a un tempo scrivendo per lettere, e disse:3questo dice Ciro re de' Persi: lo Signore d'Israel Iddio eccelso mi ha costituito re di tutta la terra.4E hammi significato, che io li debba edificare casa in Ierusalem la qual è in Giudea.5Se alcuno è della progenia vostra, con lo quale sia lo Signore, vadi in Ierusalem.6E tutti quelli i quali àbitano circa i luoghi aiuteranno quelli che sono in quello luogo, in oro, in ariento,7e nel portar con cavalli e con altri animali (e opere) e con tutte quelle cose (che bisognerà) le quali saranno comandate per mettere nella casa del Signore la qual è in Ierusalem.8E istando i prìncipi delle tribù, delle ville, di Giudea, della tribù di Benianim, e li sacerdoti e Leviti, li quali eccitò il Signore di ascendere e di edificare il tempio di Dio lo qual è in Ierusalem, e quelli che fossero nello loro circuito,9aiutaro in tutto lo suo ariento e oro e animali e opere in grande quantità, e istettero molti, delli quali lo sentimento per questo li fu eccitato.10E il re Ciro diede li vasi sacri del Signore, li quali tolse Nabucodonosor di lerusalem, e consacrolli al suo idolo.11E traendoli fuori Ciro, lo re de' Persi, li diede a Mitridato, lo quale era sopra il suo tesoro.12E da costui furono dati a Salmanasar, presidente della Giudea.13Delli quali vasi questo si è lo numero: li vasi da gustare le cose liquide, d'ariento, erano due milia quattrocento; li vasi da bere, d' ariento, XXX; ampolle d'oro XXX, e di ariento duemilia quattro cento, e altri [vasi] mille.14Tutti li vasi d'oro e d'ariento, cinque milia ottocento sessanta.15E furono dati a Salmanasar insieme con quelli che vennero in Ierusalem di Babilonia, della presa che fu fatta.