SCRUTATIO

Mercoledi, 9 settembre 2026 - Natività Beata Vergine Maria ( Letture di oggi)

Prima Epistola di San Pietro Apostolo 3


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BIBBIA VOLGARESacra Bibbia Garofalo
1 Simigliantemente le femine sieno sottoposte ai loro mariti; sì che se alquanti non credono alla parola, per la conversazione delle femine senza predicazione sieno guadagnati,1 Similmente, voi donne siate soggette ai vostri mariti, affinché, se alcuni di essi rigettano la parola, vengano riguadagnati dall’esempio silenzioso delle loro donne,
2 cousiderando con timore la vostra santa conversazione.2 soltanto considerando la loro condotta casta e timorata.
3 La capillatura delle quali non sia scoperta, [nè sieno esse ornate] d' intorniamento d'oro, o adornamento di copertura di vestimenti;3 Il vostro ornamento non sia, quello esteriore: inanellarvi i capelli, ingioiellarvi di ori o sfoggiare vestiti;
4 ma sia adornato il lor uomo di cuore ch' è ascosto, nella incorruttibilità del riposato e temperato spirito, il quale è ricco nel conspetto di Dio.4 ma l'intimo del cuore con l’ornamento incorruttibile d’uno spirito dolce e sereno, così prezioso al cospetto di Dio.
5 Però che così e le sante femine, sperando in Iddio, s' adornavano, sottoposte alli loro mariti.5 Così si adornavano un tempo le sante donne che speravano in Dio, rimanendo soggette ai propri mariti.
6 Sì come Sara obbediva Abraam, chiamando lui signore; della quale voi siete figliuole, facendo bene, e non temendo alcuna turbazione.6 Sara ad esempio obbediva ad Abramo chiamandolo «Signore». Diventate sue figliole operando bene e senza timori di sorta.
7 Simigliantemente voi, mariti, abitando insieme secondo la scienza, renderete onore alle femine, come a più debole vasello, e sì come eredi con voi insieme della grazia della vita, acciò che non siano impedite le vostre orazioni.7 Per parte vostra, o mariti, convivete saggiamente con l’altro sesso, che è come un vaso più fragile. Riserbategli l’onore dovuto a chi è coerede con voi del dono di vita, onde nulla ostacoli le vostre preghiere.
8 Ma nella fede siate tutti d' uno animo, sofferenti insieme, amatori della fratellanza, misericordios, temperati, umili;8 Insomma siate tutti di uno stesso sentimento, compassionevoli, amanti dei fratelli, misericordiosi, umili.
9 non rendendo male per male, nè maledetto per maledetto; ma per contrario benedicete, però che in questo siete chiamati, acciò che voi possediate la benedizione per eredità.9 Non rendete male per male o ingiuria per ingiuria. Al contrario rispondete benedicendo; poiché siete stati chiamati a ereditare benedizione. Infatti:
10 Però che quello che vuole amare la vita, e vedere li di buoni, costringa la sua lingua dal male, e le labbra sue che non parlino inganno.10 Chi vuole amare la vita e vedere giorni beati distolga la lingua dal male e le labbra dal parlare bugiardo,
11 (Ma) partasi dal male, e faccia il bene; addomandi la pace, e sèguiti quella.11 s'allontani dal male e operi il bene, ricerchi e persegua la pace.
12 Chè gli occhi del Signore son sopra li giusti, e le orecchie sue alli loro prieghi; ma il (giudizio nel) volto del Signore è sopra li malfattori.12 Gli occhi del Signore si rivolgono ai giusti e le sue orecchie alle loro preghiere, ma il volto del Signore è su chi fa il male.
13 E chi è che vi noccia, se voi sarete amatori del bene?13 E chi mai potrà farvi del male, se sarete zelanti del bene?
14 Ma se patirete alcuna cosa per la giustizia, sarete beati; ma la paura di loro non temerete, acciò che non siate conturbati.14 Del resto, se anche aveste da soffrire per la giustizia, voi beati! Non abbiate alcuna paura né turbatevi;
15 Ma santificate (il Signore) Cristo ne' vostri cuori, apparecchiati sempre a satisfacimento ad ogni uomo che vi domanda ragione di quella speranza (e fede) ch' è in voi;15 adorate nei cuori vostri il Cristo come Signore, pronti sempre alla difesa di fronte a chiunque vi domandi ragione della Speranza che è in voi;
16 ma con temperanza e con timore, (ma) avendo buona (la vostra) conscienza; acciò che in quello de trattano di voi siano avvergognati quelli, per la vostra buona conversazione in Cristo.16 con dolcezza però e riserbo, forti della vostra buona coscienza, affinché quelli che imprecano contro la vostra buona condotta nel Cristo, vengano svergognati proprio nel punto in cui siete calunniati.
17 Però ch' egli è meglio facendo bene, s' egli è volontà di Dio, di patire, che facendo male.17 Poiché val meglio soffrire, se tale è la volontà di Dio, facendo del bene che facendo del male.
18 Chè Cristo una volta fu morto per li nostri peccati, il giusto per li non giusti, per offerirne a Iddio, mortificati nella carne, ma fatti vivi nel spirito.18 Anche Cristo infatti, una volta per sempre, morì per i peccati da giusto per gli ingiusti, per condurvi a Dio; ucciso sì quanto alla carne, ma vivificato quanto allo spirito.
19 Nel quale spirito venendo, a quegli che erano in carcere predicò.19 E così si recò a predicare anche agli spiriti in carcere
20 Li quali erano stati altra volta non credenti, quando aspettavano la pazienza di Dio nelli dì di Noè, quando si fabbricava l'arca; nella quale pochi, cioè otto anime, son fatte salve per l'acqua.20 che erano stati increduli un tempo, quando la longanimità di Dio aspettava; nei giorni cioè in cui Noè costruiva l'arca con cui tanto pochi, solo otto vite, si salvarono attraverso l’acqua.
21 Chè e voi il battesimo della simigliante forma vi fa salvi; non il lavamento delle sozzure della carne, ma il domandamento della buona conscienza in Iddio per la resurrezione di Iesù Cristo.21 L'acqua che, come antitipo, salva adesso anche voi; è il battesimo; che non è rimozione di sporcizia dal corpo, ma petizione a Dio di un animo puro, per la risurrezione di Cristo,
22 Il quale è nella destra di Dio, ricevendo la morte acciò che noi fossimo fatti eredi della vita eterna; e andò in cielo, e furono sottoposti a lui li angeli e le potestà e le virtù.22 il quale è alla destra di Dio dopo esser salito al cielo e a cui sono sottomessi angeli e potestà e potenze.