SCRUTATIO

Domenica, 12 luglio 2026 - Santa Veronica ( Letture di oggi)

Cantico dei cantici 1


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BIBBIA VOLGAREPeshitta
1 Basciami col bascio della bocca tua; però che meglio sono le mammelle tue, che il vino,1 ܬܫܒܚܬ ܬܫܒ̈ܚܬܐ ܕܫܠܝܡܘܢ
2 e rendono odore d' ottimi unguenti. Il nome tuo è olio sparto; però le giovincelle tue amano te. (LA VOCE DELLA CHIESA)2 ܢ̇ܫܩܢܝ ܡܢ ܢܘܫ̈ܩܬܐ ܕܦܘܡܗ ܡܛܠ ܕܛܒ̈ܝܢ ܪ̈ܚܡܝܟ ܡܢ ܚܡܪܐ
3 Tira me; dopo te corriamo nelli odori delli tuoi unguenti. (LA VOCE DEL SPOSO ALLE GIOVINCELLE) Il re mi menò nelli cellarii suoi; noi ci esalteremo e allegreremo in te, ricordandoci delle mammelle tue sopra il vino; li diritti (e veri) amano te.(LA VOCE DELLA CHIESA NELLE SUE AVVERSITADI)3 ܠܪܝܚ ܒܣ̈ܡܢܝܟ ܛܒ̈ܐ ܡܫܚܐ ܕܡܘܪܐ ܫܡܟ ܡܛܠ ܗܢܐ ܥܠܝܡ̈ܬܐ ܪܚܡܟ
4 Negra son, ma son formosa figliuola di Ierusalem, sì come li tabernacoli di Cedar, sì come la pelle di Salomone.4 ܓܕܝܢܝ ܒܬܪܟ ܢܪܗܛ ܐܥܠܝܢܝ ܡܠܟܐ ܠܩܝܛܘܢܟ ܢܚܕܐ ܘܢܕܘܨ ܒܟ ܢܬܕܟܪ ܚܘܒܟ ܡܢ ܚܡܪܐ ܘܡܢ ܬܪ̈ܝܨܐ ܪܚܡܬܟ
5 Non mi considerate, per ch' io sia fosca; chè il sole m' ha abbrunita.(LA VOCE DELLA SINAGOGA)Li figliuoli della madre mia combatterono contro a me puosonmi guardia nella vigna; io non guardai la vigna mia.(LA VOCE DELLA CHIESA A CRISTO)5 ܐܘܟܡܐ ܐܢܐ ܘܝܐܝܐ ܐܢܐ ܒ̈ܢܬ ܐܘܪܫܠܡ ܐܝܟ ܡܫ̈ܟܢܝ ܩܕܪ ܘܐܝܟ ܝܪ̈ܝܥܬ ܫܠܝܡܘܢ
6 Dimmi, dov'è colui che ama l'anima mia, dov' elli pasce e dov' elli si giace nel mezzo dì, acciò ch' io non incominci a vagabundare dietro alle greggie de' suoi compagni.(LA VOCE DI CRISTO ALLA CHIESA)6 ܠܐ ܬܚܙܘܢܢܝ ܕܐܘܟܡܬ ܕܐܘܟܡܢܝ ܫܡܫܐ ܒܢ̈ܝ ܐܡܝ ܐܬܟܬܫܘ ܒܝ ܣܡܘܢܝ ܢܛܪܬ ܟܪ̈ܡܐ ܘܟܪܡܝ ܕܝܠܝ ܠܐ ܢܛܪܬ
7 Se tu non ti conosci, o bellissima tra le femine, esci fuori, e va dietro alle pediche delle tue greggie, e pasci li cavretti tuoi a lato alli tabernacoli delli pastori.7 ܚܘܐܘܢܝ ܡ̇ܢ ܕܪܚܡܬ ܢܦܫܝ ܐܝܟܐ ܪܥܝܬ ܘܐܝܟܢܐ ܪܒܥܬ ܒܛܗܪܐ ܕܠܡܐ ܐܗܘܐ ܐܝܟ ܛܥܝܬܐ ܒܓܙܪܐ ܕܥܪ̈ܒܝܟ
8 Io assomigliai te, amica mia, alla cavalleria mia (al tempo) delli carri di Faraone.8 ܐܠܐ ܬܕܥܝܢ ܝܬܟܝ ܫܦܝܪܬ ܒܢܫ̈ܐ ܬܝ ܐܢܬܝ ܒܥܩܒܬܐ ܕܥܢܐ ܘܪܥܝ ܓܕܝ̈ܟܝ ܒܡܫܟܢܐ ܕܪ̈ܥܘܬܐ
9 (Amica mia) le gote tue sono belle, sì come quelle della tortore; lo collo tuo è bello, sì come l' ornamento del petto.(LA VOCE DEGLI AMICI)9 ܠܣܘܣܬܝ ܒܡܪܟܒܬܗ ܕܦܪܥܘܢ ܕܡܝܬܟܝ ܩܪܝܒܬܝ
10 Noi ti faremo catenelle d' oro, lavorate con virgule d'ariento.(LA VOCE DELLA CHIESA)10 ܝܐ̇ܝܢ ܦܟܝ̈ܟܝ ܒܓܕܘ̈ܠܐ̈ ܘܨܘܪܟܝ ܒܥܩ̈ܐ
11 Quando il re era nel letto suo, il nardo mio diede l'odore suo.11 ܓܕܘ̈ܠܐ ܕܕܗܒܐ ܢܥܒܕ ܠܟܝ ܥܡ ܙܠܝܚ̈ܐ ܕܣܐܡܐ
12 Lo fasciculo della mirra è il diletto mio a me; elli dimorerà tra le mie mammelle.12 ܥܡ ܡܠܟܐ ܒܣܡܟܗ ܢܪܕܝ ܝܗܒ ܪܝܚܗ
13 Uva di Cipro è 'l mio diletto a me, nelle vigne di Engaddi.(LA VOCE DI CRISTO)13 ܨܪܪܐ ܕܡܘܪܐ ܕܪܚ̇ܡ ܠܝ ܒܝܬ ܬ̈ܕܝ ܢܒܘܬ
14 Ecco, tu se' bella, amica mia; ecco, tu sei bella; gli occhi tuoi sono di columba.(LA VOCE DELLA CHIESA)14 ܣܓܘܠܐ ܕܟܘܦܪܐ ܕܕܝ ܒܟܪܡܐ ܕܥܝܢ ܓܕ
15 Ecco, tu se' bello, diletto mio, e adorno; il letticciuolo nostro fiorito.15 ܗܐ ܫܦܝܪܬܝ ܩܪܝܒܬܝ̈ ܗܐ ܫܦܝܪܬܝ ܥܝܢ̈ܝܟܝ ܕܝܘܢܐ
16 Li decorrenti delle nostre case sono di cedro, e li bordonali nostri sono di cipresso.16 ܗܐ ܫܦܝܪ ܐܢܬ ܕܕܝ ܐܦ ܒܣܝܡ ܐܦ ܥܪܣܢ ܪܨܝܦ
17 ܩܪ̈ܝܬ ܒܝܬܢ ܐܪ̈ܙܐ ܥܪ̈ܩܐ ܕܩܛܪ̈ܩܐ