Ester 13
- Gen Genesi
- Es Esodo
- Lv Levitico
- Nm Numeri
- Dt Deuteronomio
- Gs Iousè
- Gdc Iudici
- Rt Rut
- 1Sam Primo dei Re
- 2Sam Secondo dei Re
- 1Re Terzo dei Re
- 2Re Quarto dei Re
- 1Cr Primo de' Paralipomeni
- 2Cr Secondo de' Paralipomeni
- Esd Primo libro di Esdra
- Ne Neemia
- Tb Tobia
- Gdt Judit
- Est Ester
- 1Mac Primo libro de' Maccabei
- 2Mac Secondo libro de' Maccabei
- Gb Iob
- Sal Salmi
- Pr Proverbi
- Qo Ecclesiaste
- Ct Cantico dei cantici
- Sap Sapienza
- Sir Ecclesiastico
- Is Isaia
- Ger Ieremia
- Lam Lamentazioni
- Bar Baruch
- Ez Ezechiele
- Dn Daniele
- Os Osea
- Gl Ioel
- Am Amos
- Abd Abdia
- Gn Iona
- Mi Michea
- Na Naum
- Ab Abacuc
- Sof Sofonia
- Ag Aggeo
- Zc Zaccaria
- Ml Malachia
- Mt Evangelio di Santo Matteo
- Mc Evangelio di Santo Marco
- Lc Evangelio di Santo Luca
- Gv Evangelio di Santo Ioanne
- At Atti degli Apostoli
- Rm Epistola di Santo Paulo alli Romani
- 1Cor Epistola di Santo Paulo alli Corinti
- 2Cor Seconda Epistola di Santo Paulo alli Corinti
- Gal Epistola di Santo Paulo alli Galati
- Ef Epistola di Santo Paulo alli Efesini
- Fil Epistola di Santo Paulo alli Filippensi
- Col Epistola di Santo Paulo alli Colossensi
- 1Ts Prima Epistola di Santo Paulo alli Tessalonicesi
- 2Ts Seconda Epistola di Santo Paulo alli Tessalonicesi
- 1Tm Prima Epistola di Santo Paulo a Timoteo
- 2Tm Seconda Epistola di Santo Paulo a Timoteo
- Tt Epistola di Santo Paulo a Tito
- Fm Epistola di Santo Paulo a Filemone
- Eb Epistola di Santo Paulo alli Ebrei
- Gc Epistola di San Iacobo Apostolo
- 1Pt Prima Epistola di San Pietro Apostolo
- 2Pt Seconda Epistola di San Pietro Apostolo
- 1Gv Prima Epistola di San Ioanne Apostolo
- 2Gv Seconda Epistola di San Ioanne Apostolo
- 3Gv Terza Epistola di San Ioanne Apostolo
- Gd Epistola di San Iuda Apostolo
- Ap Apocalissi
- Esd2 Secondo di Esdra
-
Cambia Bibbia
-
CEI 1974
-
CEI 2008
-
Martini
-
Ricciotti
-
Tintori
-
Bibbia Giubileo
-
Volgare
-
Garofalo
-
Diodati
-
Vulgata
-
Nova Vulgata
-
Libro del Pueblo
-
Biblia
-
New Jerusalem
-
N.A.B.
-
King James
-
Douai-Rheims
-
Catholic P.D.
-
R.S.V.
-
Bible de Jérusalem
-
Bible des Peuples
-
Fillion
-
Vigouroux
-
Sagrada Católica
-
Ave Maria
-
Matos Soares
-
Einheitsübersetzung
-
Menge
-
Pattloch
-
Káldi
-
Septuaginta
-
Modern Greek
-
Modern Hebrew
-
Stuttgartensi
-
Stuttgartensia 2
-
Miqra
-
Smith Van Dyke
-
Hrvatska
-
Tysiącleci
-
Библия
-
Біблія
-
Peshitta
-
Confronta con un'altra Bibbia
CEI 1974
CEI 2008
Martini
Ricciotti
Tintori
Bibbia Giubileo
Garofalo
Diodati
Vulgata
Nova Vulgata
Libro del Pueblo
Biblia
New Jerusalem
N.A.B.
King James
Douai-Rheims
Catholic P.D.
R.S.V.
Bible de Jérusalem
Bible des Peuples
Fillion
Vigouroux
Sagrada Católica
Ave Maria
Matos Soares
Einheitsübersetzung
Menge
Pattloch
Káldi
Septuaginta
Modern Greek
Modern Hebrew
Stuttgartensi
Stuttgartensia 2
Miqra
Smith Van Dyke
Hrvatska
Tysiącleci
Библия
Біблія
Peshitta
Libro non riconosciuto. Prova con un'abbreviazione valida (es. Gen, Es, Gv, Sal).
Segnalibro
Versetti esaminati
1Lo re grande Artaserse, dall' India persino alla Etiopia, di cento e ventisette provincie, a tutti li prìncipi e li duchi, li quali sono sotto il suo imperio, manda salute.2Conciosia che io sia signore di molte genti, e abbi soggiogato tutto il mondo al mio comandamento, non ho però voluto usare male la grandezza della mia potenza, ma ho voluto governare i miei sudditi con clemenza e mansuetudine, acciò che senza alcuno spavento passando la sua vita, potessero adempire i suoi desiderii, nelle cose di questo mondo, con pace.3E dimandando io dalli miei consiglieri, a che modo io potessi fare questo, uno di costoro, il quale eccedeva tutti in sapienza e in fede, ed era il secondo dopo il re, chiamato Aman,4mi significò esser uno popolo disperso in tutte le terre del mondo, lo qual vive con leggi nuove le quali sono contro la consuetudine di tutte le genti, lo qual disprezzava li comandamenti del re, e corrompeva con la sua divisione la concordia di tutte le nazioni.5E avendo noi inteso, e vedendo una gente ribelle usare leggi perverse contro a tutte le generazioni degli uomini, e contrafare alli nostri comandamenti, e turbar la pace de' nostri sudditi, e delle nostre provincie la concordia,6facemmo comandare che tutti quelli i quali avrà dimostrato Aman, lo qual è sopra tutte le nostre provincie, e la seconda persona dopo il re, e anco il quale amiamo come padre, siano uccisi dalli suoi inimici con le loro mogli e figliuoli, e a nullo si abbi misericordia; e questo sia lo quartodecimo dì del duodecimo mese chiamato Adar (cioè marzo) dell' anno presente;7acciò che questi mali uomini essendo in uno dì tutti uccisi, sia restituita la pace a tutto il mio imperio, la qual loro aveano turbata.
Persino a qui è lo esemplare della epistola. E questo che sëguita, dopo questo, dove si legge; E andando Mardocheo, fece tutte quelle cose che li comandò Ester. Nientedimeno non si trova in Ebreo, e non si trova appo alcuno interprete.
8Mardocheo (però ch' era Giudeo) pregò Iddio, il quale era suo aiutatore e suo difensore.9E disse: Signore Iddio onnipotente, chè nel tuo cospetto sono poste tutte le cose, e niuno puote resistere alla tua volontà, se tu [hai] deliberato di camparci da questo giudicio, (noi siamo liberati).10Tu facesti il cielo e la terra, e ciò che dentro ci abita.11Iddio se' d' ogni cosa, e niuno puote resistere alla tua potenza.12E niuna cosa t'è nascosta, e sai bene che non per superbia nè per contenzione, nè per altro desiderio di vanagloria (nè per mala volontà), io non volsi adorare Aman superbo.13Però ch' io sono bene apparecchiato, per la salute del popolo mio, di basciarli le vestigie dei piedi (non tanto adorarlo).14Ma temetti di non offendere te, che dovendo adorar te, io adorassi gli uomini; però ch' io sono bene acconcio di giammai adorare, se non solo te.15Imperciò, Signore Iddio di Abraam, libera il popolo tuo delle mani di costoro nostri nimici, i quali ci vogliono uccidere, e (che) questa tua eredità vogliono consumare.16Non abbandonare questa tua particella, la quale tu traesti dello Egitto.17Priegoti, Signore, che tu esaudischi la mia orazione, e sia tu in adiutorio a questa tua eredità; e questa amaritudine (la quale noi aspettiamo) convertila tu in allegrezza, acciò che vivendo possiamo laudare il tuo nome; e non volere serrare le bocche di coloro che sempre ti lodano.18E tutto il popolo d' Israel, con eguale mente e prego, chiamò al Signore Iddio; però che erano in pericolo della morte.