SCRUTATIO

Sabato, 29 agosto 2026 - Martirio di San Giovanni Battista ( Letture di oggi)

Judit 9


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BIBBIA VOLGAREPeshitta
1 E partendosi Ozia con quelli ch' erano con lui, entrò Iudit l'oratorio suo; e vestissi di cilicio e pose la cenere sopra lo capo suo, e gittatasi in terra dinanzi dal Signore, chiamò al Signore, e disse:1 ܘܢܦ̣ܠܬ ܝܗܘܕܝܬ ܥܠ ܐܦܝ̈ܗ̇ ܘܐܪܡ̣ܝܬ ܩܛܡܐ ܒܪܫܗ̇. ܘܣܕ̣ܩܬ ܟܘܬܝܢܗ̇. ܘܐܬܓܠܝ ܣܩܐ ܕܠܒܝܫܐ ܗܘܬ. ܘܒܥܕܢܐ ܕܡܬܩܪܒ ܗܘܐ ܒܐܪܫܠܡ ܒܒܝܬܗ ܕܡܪܝܐ ܒܣܡ̈ܐ ܒܪܡܫܐ ܗ̣ܘ̣. ܓܥ̣ܬ ܝܗܘܕܝܬ ܠܘܬ ܡܪܝܐ ܒܩܠܐ ܪܡܐ̇ ܘܐܡ̣ܪܬ
2 Signore Iddio del padre mio Simeon, lo qual desti a lui il coltello per defensione contro alle genti forestiere, le quali sono state corruttori nelle sue iniquitadi, e hanno isforzate le vergini e date in confusione;2 ܡܪܝܐ ܐܠܗܗ ܕܐܒܝ ܫܡܥܘܢ ܕܝܗܒܬ ܒܐܝܕܗ ܚܪܒܐ ܠܡܬܬܒܥܘ ܡܢ ܒܥܠܕ̈ܒܒܐ ܕܫܪܘ ܣܥܪܗ̇ ܕܒܬܘܠܬܐ ܠܡܛܡܐܘ ܘܓܠܘ ܦܘܪܣܝܗ̇ ܠܒܗܬܬܐ ܘܛܡܐܘ ܡܪܒܥܗ̇ ܠܚܣܕܐ. ܡܛܠ ܕܐܡ̣ܪܬ ܕܠܐ ܢܗܘܐ ܗܟܢܐ
3 e desti le loro mogli in rubamento, e le loro figliuole in prigione, e tutta la loro facoltà divisa tra li servi tuoi li quali (per tuo amore) seguitorono il tuo buono fervore (e desiderio), sovvieni, priegoti Signore Iddio mio, (e dà aiuto) a me vedova.3 ܡܛܠ ܗܢܐ ܝܗܒܬ ܪ̈ܘܪܒܢܝܗܘܢ ܠܩܛܠܐ ܘܬܫܘܝܬܗܘܢ ܕܩܒ̣ܠܬ ܕܡܗ̇ ܕܚܒܝܒܬܟ. ܘܡܚܝܬ ܥܒ̈ܕܐ ܥܡ. ܡܪ̈ܝܗܘܢ. ܘܪ̈ܘܪܒܢܐ ܥܡ ܟܘܪ̈ܣܘܬܗܘܢ
4 Tu (Signore) hai fatto le cose che sono state prima, e hai pensato di fare l'una dopo l'altra; e quello che tu hai voluto, quello è stato fatto.4 ܘܝܗ̣ܒܘ ܢܫܝ̈ܗܘܢ ܠܫܒܝܐ. ܘܒܬ̈ܝܗܘܢ ܠܒܙܬܐ. ܘܟܠܗ̇ ܒܙܬܗܘܢ ܦܠܓܘ ܒܝ̈ܢܝ ܚܒ̈ܝܒܝܟ. ܘܢܛܪܘ ܛܢܢܟ ܘܦܪܣܝܘ. ܛܡܐܘܬܐ ܕܕܡܗܘܢ. ܘܩܪܐܘܟ ܠܥܘܕܪܢܗܘܢ. ܐܠܗܝ ܫܡܥܝܢܝ ܐܦ ܠܝ̣. ܕܐܪܡܠܬܐ ܐܢܐ
5 Tutte le tue vie sono preparate, e tutti li tuoi giudicii sono per te posti nella tua providenza.5 ܡܛܠ ܕܐܢܬ ܥܒܕܬ ܩܕܡܝ̈ܬܐ ܘܡܨܥܝ̇ܬܐ ܘܐܦ ܕܡܢ ܒܬܪܟܢ. ܡܛܠ ܕܐܬ̣ܪܥܝܬ̇ ܘܗܘܘ ܘܐܬܚ̣ܫܒܬ
6 Ragguarda ora il campo degli Assirii, sì come tu ti degnasti di riguardare il campo degli Egizii, quando loro correvano armati dopo i servi tuoi; i quali si confidavano nelli carri e nelli loro cavalieri e nella moltitudine de' suoi combattitori.6 ܘܩ̇ܡܘ ܩܕܡܝܟ. ܘܩ̣ܪܝܬ ܘܐܡ̣ܪܘ ܗܐ ܩܝܡ̇ܝܢܢ. ܡܛܠ ܕܟܠܗܝܢ ܐܘܪ̈ܚܬܟ ܥܬ̈ܝܕܢ ܘܒܪܝܬܟ ܓܠܝܐ ܗܘܬ ܩܕܡܝܟ
7 Ma (Signore) tu guardasti sopra il campo loro, e le tenebre li faticorono.7 ܘܗܐ ܐܬܘܪ̈ܝܐ ܣ̇ܓܝܘ ܒܚܝܠܗܘܢ. ܘܐܬܬܪܝܡܘ ܒܪ̈ܟܫܗܘܢ̣. ܘܒܪ̈ܟܒܝܗܘܢ̇ ܘܡܫܬܩܠܝ̣ܢ ܒܕܪܥܐ ܕܪ̈ܓܠܝܐ. ܘܡܬܥܫܢܝܢ ܒܣܝ̈ܦܐ. ܘܡܬܬܟܠܝܢ ܥܠ ܩܫܬ̈ܬܐ ܘܩ̈ܠܥܐ. ܘܠܐ ܝܕܥܘ ܕܐܢܬ ܗܘ ܡܪܝܐ̇. ܡ̇ܫܚܩ ܩܪ̈ܒܐ
8 E l'abisso tenne li loro piedi, e le acque li coprirono.8 ܡܪܝܐ ܫܡܟ. ܐܢܬ ܬ̇ܒܪ ܚܝܠܗܘܢ ܡ̇ܠܟܐ ܕܥܠܡ̈ܐ. ܘܫܚܘܩ ܣ̈ܘܓܐܗܘܢ. ܬ̇ܒܪ ܥܘܫܢܗܘܢ. ܒܚܡܬܟ ܡܛܠ ܕܐܬܪܥܝܘ ܠܡܛܡܐܘ ܡܩܕܫܐ. ܕܫܟܝܢܬܐ ܕܐܝܩܪܐ ܕܫܡܟ. ܘܢܪܡܘܢ ܒܦܪܙܠܐ ܩܪ̈ܢܬܐ ܕܡܕܒܚܟ
9 Così faccia a questa gente, Signore, i quali si confidano nella sua moltitudine, e nelli carri suoi e nelle pertiche acute [e negli scudi] e nelle sagitte sue e nelle lance si gloriano.9 ܚܙܝ ܒܫܘܒܗܪܗܘܢ̣̇. ܘܫܕܪ ܪܘܓܙܟ ܥܠ ܪܝܫܗܘܢ̇. ܗܒ ܒܐ̈ܝܕܝ ܕܝܠܝ ܕܐܪܡܠܬܐ ܐܢܐ. ܥܘܫܢܐ ܕܐ̇ܬܪܥܝܬ
10 E non sanno che tu sei Signore Iddio nostro, il quale spezzi le battaglie dal principio; e il nome è a te Signore.10 ܡܚܝ̣ ܠܓܒܪܐ ܒܡܛܥܝܢܘܬܐ ܕܣܦ̈ܘܬܝ ܥܠ ܪܝܫܐ ܘܫܠܝܛܐ. ܬܒܪ ܥܘܫܢܗ ܒܐܝܕܗ̇ ܕܢܩܒܬܐ
11 Dirizza (Signore) il tuo braccio come facesti di prima, e percuoti la virtù di costoro con la tua virtù; cada la virtù di questa gente nella iracondia tua, i quali promettono di contaminare le tue cose. sante, e violare il tabernacolo del tuo nome, e batter a terra con lo suo coltello il corno del tuo altare.11 ܡܛܠ ܕܠܐ ܗܘܐ ܒܣܘܓܐܐ ܚܝܠܟ ܘܥܘܫܢܟ. ܘܐܦ ܠܐ ܡܘܗ̈ܒܬܟ ܒܚܝ̈ܠ̣ܬܢܐ ܐܠܐ ܐܠܗܐ ܐܢܬ ܕܡܟ̈ܝܟܐ. ܘܡܥܕܪܢܐ ܐܢܬ ܕܒܨܝܪ̈ܐ. ܘܡܣܝܥܢܐ ܕܟܪ̈ܝܗܐ. ܘܦܪܘܩܐ ܕܐܒܝܕܐ
12 Fa dunque, Signore, che con lo loro proprio coltello li sia levata la loro superbia.12 ܐܝܢ ܡܪܝܐ ܐܠܗܗ ܕܐܒܝ. ܘܐܠܗܐ ܕܝܪܬܘܬܗ ܕܐ̇ܝܣܪܐܝܠ. ܡܪܝܐ ܕܫܡܝܐ ܘܐܪܥܐ. ܒ̇ܪܘܝܐ ܕܡ̈ܝܐ. ܡ̇ܠܟܐ ܕܟܠܗܝܢ ܒܪܝܬܐ̣. ܫܡܥ ܩ̣ܠܐ ܕܒܥܘܬܝ
13 Sia preso con lo lacciuolo de' occhii suoi in me, e percuotilo con le labbra della mia dilezione.13 ܘܗܒ ܢܟܠܝ. ܘܡܛܥܝܢܘܬܝ ܠܩܛܠܐ. ܘܠܡܚܘܬܐ ܕܐܝܠܝܢ ܕܩ̇ܝܡܝܢ ܠܘܩܒܠ ܩܝܡܟ. ܘܠܘܩܒܠ ܒܝܬ ܡܩܕܫܟ. ܘܛܘ̣ܪܐ ܕܨܗܝܘܢ ܘܒܝܬ ܐܘܚܕܢܐ ܕܒ̈ܢܝܟ. ܐܬܚܫܒܘ ܓܝܪ ܥܠܝܢ ܒܝ̣ܫܬܐ
14 Dà a me Signore nell' animo costanza acciò ch' io lo disprezzi, e virtù acciò ch' io lo rivolti.14 ܥܒܕ ܠܟܘܠܗ ܥܡܐ ܘܠܟܠܗܝܢ ܫܪܒܬܐ̣. ܕܢܕܥܘܢ ܕܐܢܬ ܗܘ ܐܠܗܐ ܕܟܠ ܚܝܠ ܘܕܟܠ ܫܘܠܛܢ. ܘܠܝܬ ܐܚܪܝܢ ܕܡ̇ܪܚܦ ܥܠ ܐܝܣܪܝܠ ܠܒܪ ܡܢܟ
15 Però che questo sarà in memoria del nome tuo, quando sarà gettato a terra per mano di una donna.
16 Però che non è, Signore, la virtù tua nella moltitudine, nè la volontà tua nella virtù de' cavalli; e i superbi dal principio non ti piacquero; ma a te. piacque sempre la orazione degli umili e de' mansueti.
17 Signor de' cieli', creatore dell' acque e Signore di tutte le creature, esaudi me misera, la qual ti priega (assiduamente), e confidazi della tua misericordia.
18 Ricòrdati, Signore, del testamento tuo; e poni tal parola nella bocca mia, e firma tal consiglio nel cuore mio, acciò che la tua casa permanga nella tua santificazione,
19 e tutte le genti conoscano che tu sei Iddio, e non sia altro Iddio se non tu.